I primitivi (2018)

I primitivi – Recensione: il divertimento è assicurato nell’Età della Pietra

I primitivi "I primitivi" è un divertentissimo film d’animazione firmato da Nick Park ("Galline in fuga", "Wallace & Gromit") in cui assistiamo alle vicissitudini di una simpatica tribù dell’Età della Pietra. Protagonista è il giovane Dag, che sogna in grande: vuole cambiare alcuni usi della sua tribù passando, ad esempio, dalla tradizionale caccia ai conigli praticata dal gruppo a una più lauta caccia al mammut, ma deve scontrarsi con le reticenze del vecchio e prudente capo-clan Barbo (che in Italia ha la voce profonda ed espressiva di Corrado Guzzanti). La tribù verrà cacciata dal suo territorio e relegata nelle inospitali “badlands” dal gruppo dell’Età del Bronzo, capitanato dall’avido Lord Nooth (cui presta la voce uno spassoso ed inedito Salvatore Esposito). Dag li sfiderà in una partita a pallone per riavere la propria casa e la propria libertà, aiutato in questo arduo compito dalla pimpante e talentuosa calciatrice Ginna.

Questa la trama del film d’animazione nato dalle menti dello studio Aardman, che continuano a lavorare con la tecnica della stop-motion regalandoci risultati incantevoli. "I primitivi", in particolare, presenta un lavoro tecnico ancora più curato dei precedenti film dello studio d’animazione, con scenari ambientali amplissimi ed eccezionalmente dettagliati.

"I primitivi" è oltretutto un film godibile per tutta la famiglia. Le gag comiche sono tutte spassosissime e mai sotto tono, la sceneggiatura è frizzante e riesce a divertire in ogni momento: sicuramente "I primitivi" strapperà un sorriso anche al più cinico degli spettatori.

I primitivi: grandi tematiche affrontate con fine british humor

I primitivi Barbo e DagLe tematiche che affiorano ne "I primitivi" sono molteplici e tutte ben costruite: si affronta in maniera fresca la questione della presunta superiorità delle civiltà più avanzate rispetto ai nuclei tribali, mostrando con immediatezza come il progresso della civiltà rischi di portare con sé anche il culto del dio denaro e dell’individualismo imperante; si parla dello sport come collante sociale o, al contrario, come coacervo in cui il conflitto tra esseri umani può esacerbarsi e scoppiare; si tratta la questione delle donne e del loro accesso ai mestieri e alle attività “maschili”, mettendola in relazione, intelligentemente, con l’idea di sviluppo, che talvolta comporta una diminuzione di libertà; si mostra il classico conflitto generazionale che vede da un lato del ring l’innovazione e dall’altro la tradizione e che viene risolto attraverso il dialogo e la comprensione, costruendo un ponte tra generazioni.

"I primitivi" ci parla di avidità, di lealtà, di parità, di sportività, di discriminazione e lo fa senza alcun sentimentalismo, ma usando il british humor come un’arma informativa e pedagogica. Chiara è anche la continuità con la raffinata tradizione del settore di animazione per l’infanzia nel Regno Unito (si vede ad esempio una divertente citazione del fortunato “Gruffalò e la sua piccolina” nel finale).

Nel film "I primitivi" l’idea di sport come attività ludica porta con sé valori umanistici universali. È un messaggio che si trasfonde nella struttura stessa della sceneggiatura e della regia: lo spettatore stesso impara divertendosi, comprendendo come un’educa-azione sia possibile e come persino l’impegno e la dedizione possano essere ricreativi.

 

Marta Maiorano

  • Titolo originale: Early Man
  • Regia: Nick Park
  • Cast: Eddie Redmayne, Tom Hiddleston, Maisie Williams, Richard Ayoade, Timothy Spall, Mark Williams, Johnny Vegas, Selina Griffiths, Simon Greenall, Gina Yashere, Riccardo Scamarcio, Paola Cortellesi, Salvatore Esposito, Claudio Gregori, Gabriele Rubini, Alessandro Florenzi, Corrado Guzzanti
  • Genere: Animazione
  • Durata: 89 minuti
  • Produzione: Gran Bretagna, Francia 2018
  • Distribuzione: Lucky Red
  • Data di uscita: 8 febbraio 2018

I primitivi locandinaUn tranquillo villaggio dell’età della pietra viene travolto dall’arrivo della potente età del bronzo. Quando sono costretti ad abbandonare il loro villaggio, un cittadino coraggioso di nome Dag si scontra con Lord Nooth, il sovrano del villaggio dell’età del bronzo. Contro il parere del vecchio saggio Barbo, lo scontro tra civiltà vedrà opporsi i due villaggi in un’epica partita di calcio. Le cose sembrano mettersi male per i primitivi. Solo dopo aver ingaggiato Ginna, la situazione migliorerà, offrendo la possibilità di imparare a superare i propri limiti e credere in se stessi.

 

I primitivi: una partita tra civiltà

“I primitivi” è un film d’animazione in stop motion, scritto da Mark Burton, James Higginson e  John O'Farrell, diretto da Nick Park, premio Oscar al miglior cortometraggio d’animazione nel 1991 (“Creature Comforts”), 1994 (“I pantaloni sbagliati”) e 1996 (“Una tosatura perfetta”). Nel 2006 vince il premio Oscar al miglior film d’animazione con il film “Wallace & Gromit – La maledizione del coniglio mannaro”.

Nel doppiaggio originale del film “I primitivi” troviamo attori di alto livello. A prestare la voce del protagonista Dag, sarà il premio Oscar Eddie Redmayne (“La teoria del tutto” di James Marsh). Tom Hiddleston, il Loki dell’Universo Cinematografico Marvel presterà la voce per Lord Nooth, il potente sovrano nemico di Dag. Maisie Williams l’Arya Stark del trono di spade sarà l’energetica e appassionata tifosa di calcio Ginna.

Nel doppiaggio italiano del film “I primitivi” a prestare la voce del protagonista Dag sarà Riccardo Scamarcio. Nel ruolo di Ginna ci sarà Paola Cortellesi e la voce di Lord Nooth sarà quella di Salvatore Esposito.

A completare il cast vocale ci saranno anche Greg (Grullo), Chef Rubio (Gordo), Corrado Guzzanti (Barbo) e il giocatore della A.S. Roma Alessandro Florenzi (Dribblo).

Il film è stato prodotto dalla Aardman Animations, StudioCanal e British Film Institute con un budget di 50 milioni di dollari.

 

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