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Guy Pearce

Biografia

Attore e musicista inglese ma naturalizzato australiano, Guy Pearce è divenuto noto al pubblico internazionale per il ruolo della drag queen in “Priscilla – La regina del deserto”, senza scalfire di una virgola la sua virilità, il suo carattere cinematografico per eccellenza

Guy Pearce, attore ‘solo per vendetta’

(Ely, 5 ottobre 1967)

Guy Pearce attoreL’abbiamo visto ne “Il discorso del Re”, film pluripremiato agli Oscar. Guy Pearce vanta interpretazioni in pellicole di successo: da “The Road” a “Solo per vendetta”. Il comune denominatore? Dei personaggi estremamente virili. Ma cosa aspettarsi da un attore così affascinante? Eppure ha anche stupito in ruoli “particolari”, proprio quelli che l’hanno reso noto al pubblico internazionale: primo fra tutti la drag queen in “Priscilla – La regina del deserto” (1994) di Stephan Elliott, ma soprattutto il bellissimo “Memento” (2000) che ha lanciato la carriera di Christopher Nolan.

Il bell’attore nasce a Ely, in Inghilterra il 5 ottobre del 1967, ma si trasferisce subito in Australia, a tre anni, dove vive buona parte della sua vita.

È figlio di un pilota neozelandese che muore in un incidente qualche anno dopo, lasciando il piccolo Guy alle cure della madre, ex insegnante d’inglese, e della sorella.

Tra teatro, musical e body building

Durante la sua adolescenza accompagna le rappresentazioni teatrali e i musical al body building, riscuotendo in entrambi i settori un discreto successo. Ma a vincere è lo spettacolo, prova ne sia che nel 1985 ottiene un ruolo nella soap opera per teenagers “Neighbours” e successivamente in “Home and Away” (1990) e “Snowy River: The McGregor Saga” (1994).

L’esplosione del suo successo avviene nel 1994, quando si cala nei panni della drag queen nella già citata “Priscilla – La regina del deserto”, pellicola che vince due statuette agli Oscar. Poi, nel 1997, è incisiva la sua presenza in “L.A. Confidential”, di Ed Exley, in cui affianca l’ancora poco celebre Russell Crowe.

Le “Regole d’onore” di Guy Pearce

Nel 1998 Guy Pearce è Jimmy Compton in “Woundings – La guerra dei corpi” di Roberta Hanley, storia di colonizzazione, per diventare poi il capitano John Boyd in “Ravenous” (1999), horror diretto da Antonia Bird.

Il nuovo millennio si apre all’insegna del supporto di due grandi del cinema, ovvero Samuel L. Jackson e Tommy Lee Jones: sarà il maggiore Biggs in “Regole d’onore” (2000), dramma giuridico-militare diretto da William Friedkin.

Altra pellicola memorabile è “Memento” (2000), capolavoro dell’onirico Christopher Nolan. Nel thriller Guy interpreta Leonard, drammatico protagonista, costretto a tatuarsi sulla pelle i ricordi dopo che un incidente gli ha cancellato la memoria a breve termine.

Le grandi produzioni di Hollywood spalancano le porte all’attore australiano

Ecco che per Guy Pearce da questo momento si aprono le porte delle grandi produzioni di Hollywood. Nel 2002 è in “The Time Machine – Dove vorresti andare?” e nel “Montecristo” di Kevin Reynolds.

È il 2003 quando l’attore torna in Australia per girare “Till Human Voices Wake Us”, di Michael Petroni, con Helena Bonham Carter e Peter Curtin. Il titolo riprende l’ultimo verso di un sonetto e la pellicola è un dramma sovrannaturale in cui Pearce è uno psichiatra che instaura una strana relazione con la paziente Helena Bonham Carter.

Recita poi, tra gli altri, in “The Hard World” (2002) di Scott Roberts, e in “Due Fratelli” (2004) di Jean-Jacques Annaud. Nel 2006 è Andy Warhol in “Factory Girl” (2006), accanto a Sienna Miller. Seguono “Houdini – L’ultimo mago” (2007) e, nel 2008, il successo di Kathryn Bigelow, “”The Hurt Locker”, in cui Pearce fa parte di una squadra di artificieri dell’esercito statunitense nell’Iraq occupato.

“Il discorso del Re”, Guy Pearce diventa Eduardo VIII

Grande anno il 2009, che lo vede tra gli interpreti di “The Road” di John Hillcoat, trasposizione dell’omonimo romanzo di Cormac McCarthy e vincitore del premio Pulitzer per la narrativa. Nel cast stellare anche Viggo Mortensen, Charlize Theron e Robert Duvall.

Il 2010 è l’anno dell’uscita italiana, dopo ben quattro anni da quella in patria, del film tedesco “Presagio finale” di Mark Fergus. Pearce è Jimmy Starks, un venditore che cerca di piazzare juke box rimessi a nuovo nei bar attraversando gli Stati Uniti.

L’apice della carriera di Guy Pearce arriva nel 2011, quando, per sua fortuna, prende parte al pluripremiato “Il discorso del Re” di Tom Hooper, nel ruolo del fratello di Giorgio VI, Eduardo VIII.

Una carriera fatta di tanti successi

Nello stesso anno è nel thriller “Solo per vendetta”, con il celeberrimo Nicolas Cage. Viene diretto da Ridley Scott nel prequel di “Alien”, “Prometheus” (2012), in cui interpreta il vecchissimo presidente della Weyland Corporation, finanziatrice del progetto scientifico su cui si basa la pellicola. Torna poi a interpretare il villain nel gangster “Lawless” (2012) di John Hillcoat e nel terzo episodio della saga del supereroe Marvel “Iron Man”.

E la vita privata? Guy Pearce è stato sposato per diciotto anni con la psicologa Kate Mestitz, relazione finita nell’Ottobre del 2015. Adesso l’attore è impegnato con l’attrice Carice Van Houten, dalla quale ha avuto un bambino nell’agosto 2016.

Massimiliano Ponzi

Filmografia

Guy Pearce Filmografia – Cinema

Guy Pearce inglese

  • La caccia, regia di Frank Howson (1991)
  • Priscilla, la regina del deserto, regia di Stephan Elliott (1994)
  • Nella sua pelle, regia di Megan Simpson Huberman (1996)
  • Flynn, regia di Frank Howson (1997)
  • L.A. Confidential, regia di Curtis Hanson (1997)
  • Woundings – La guerra nei corpi, regia di Roberta Hanley (1998)
  • A Slipping-Down Life, regia di Toni Kalem (1999)
  • L’insaziabile, regia di Antonia Bird (1999)
  • Regole d’onore, regia di William Friedkin (2000)
  • Memento, regia di Christopher Nolan (2000)
  • Montecristo, regia di Kevin Reynolds (2002)
  • The Time Machine, regia di Simon Wells (2002)
  • The Hard Word – L’ultimo colpo, regia di Scott Roberts (2002)
  • Till Human Voices Wake Us, regia di Michael Petroni (2002)
  • Due fratelli, regia di Jean-Jacques Annaud (2004)
  • La proposta, regia di John Hillcoat (2005)
  • Presagio finale – First Snow, regia di Mark Fergus (2006)
  • Factory Girl, regia di George Hickenlooper (2006)
  • Houdini – L’ultimo mago, regia di Gillian Armstrong (2007)
  • Winged Creatures – Il giorno del destino, regia di Rowan Woods (2008)
  • The Hurt Locker, regia di Kathryn Bigelow (2008)
  • Traitor, regia di Jeffrey Nachmanoff (2008)
  • Racconti incantati, regia di Adam Shankman (2008)
  • The Road, regia di John Hillcoat (2009)
  • In Her Skin, regia di Simone North (2009)
  • Animal Kingdom, regia di David Michôd (2010)
  • Il discorso del re, regia di Tom Hooper (2010)
  • Non avere paura del buio, regia di Troy Nixey (2011)
  • 33 Postcards, regia di Pauline Chan (2011)
  • Solo per vendetta, regia di Roger Donaldson (2011)
  • Lockout, regia di James Mather e Stephen St. Leger (2012)
  • Prometheus, regia di Ridley Scott (2012)
  • Lawless, regia di John Hillcoat (2012)
  • Iron Man 3, regia di Shane Black (2013)
  • Breathe In, regia di Drake Doremus (2013)
  • Hateship Loveship, regia di Liza Johnson (2013)
  • The Rover, regia di David Michôd (2014)
  • Results, regia di Andrew Bujalski (2015)
  • Holding the Man, regia di Neil Armfield (2015)
  • Equals, regia di Drake Doremus (2015)
  • Genius, regia di Michael Grandage (2016)
  • Brimstone, regia di Martin Koolhoven (2016)
  • Alien: Covenant, regia di Ridley Scott (2017)

Guy Pearce Filmografia – Televisione

  • Neighbours (Soap opera, episodi vari) (1986-1989)
  • Home and Away (Soap opera, episodi vari) (1991)
  • La saga dei McGregor (Serie TV, 65 episodi) (1993-1996)
  • Mildred Pierce (Miniserie TV) (2011)
  • Jack Irish: Bad Debts, regia di Jeffrey Walker (Film TV) (2012)
  • Jack Irish: Black Tide, regia di Jeffrey Walker (Film TV) (2012)
  • Jack Irish: Dead Point, regia di Jeffrey Walker (Film TV) (2014)
  • When We Rise – miniserie TV (2017)
Guy Pearce

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