Grace Kelly

L’esistenza di Grace Kelly si potrebbe suddividere idealmente in due: una prima parte vissuta a Hollywood come star del cinema e professionista consacrata pure da un premio Oscar, la seconda accanto al Principe Ranieri di Monaco come moglie e madre dei suoi figli ma anche come Sua Altezza Serenissima la Principessa protettrice delle arti. Grace, tuttavia, non ha mai rinnegato il passato da attrice (come spesso fanno le sue colleghe dopo matrimoni che le introducono nell’alta società) continuando a ricevere i vecchi amici di Hollywood a Palazzo e girando filmini amatoriali, che mostrano il suo talento da filmaker.

Grace Kelly, la Principessa che ha conquistato Hollywood

(Philadelphia, 12 novembre 1929 – Principato di Monaco, 14 settembre 1982)


Grace Kelly BiografiaGrace Patricia Kelly nasce in Pennsylvania da una famiglia cattolica di immigrati irlandesi, terza di quattro figli. Suo padre John, ex campione di canottaggio olimpionico, ha fatto fortuna grazie ad un’impresa di costruzioni mentre la madre Margaret, dopo gli studi di educazione fisica, ha scelto di privilegiare la famiglia alla carriera sportiva.

La bionda Grace studia arte drammatica a New York dal 1947 e per mantenersi lavora come modella per pubblicità e riviste. All’epoca le piaceva registrare la propria voce per poterla poi riascoltare e correggere, in tal modo, i difetti di pronuncia e le eventuali inflessioni dialettali.

Grace Kelly: una carriera 'di fuoco'

Ben presto l’attrice debutta nei teatri di Broadway ed interpreta anche film per la tv. In uno di questi viene notata da Gary Cooper, che la vuole accanto a sé sul set di “Mezzogiorno di fuoco” (1952). Grace aveva già ottenuto un breve ruolo un anno prima ne “La quattordicesima ora” (1951) ma è con il western di Fred Zinnemann, nei panni della moglie quacchera di Gary Cooper, che la Kelly diviene una vera e propria figura mediatica.

Del resto se si riflette sulla carriera cinematografica dell’attrice, si noterà che in soli cinque anni e con undici film all’attivo la diva ha inanellato una serie di successi e conquistato premi del calibro dell’Oscar e del Golden Globe.

Grace e Alfred: la coppia 'perfetta'

La MGM la mette sotto contratto e le offre “Mogambo” (1953), nel quale si contende l’amore di Clark Gable con la bruna Ava Gardner. Grazie a questa interpretazione Grace ottiene la nomination al premio Oscar, che comunque le arriva l’anno successivo grazie a “La ragazza di campagna” (1954), melodramma sentimentale diretto da George Seaton con Bing Crosby e William Holden.

Un’emozionata Grace ritira la statuetta d’oro nel 1955 pronunciando poche parole con la voce rotta dalla commozione. Eppure “La ragazza di campagna” non è tra i titoli più noti ai fan dell’attrice: è il regista Alfred Hitchcock che le affida i tre ruoli per i quali la Kelly diviene leggenda. Si inizia con “Delitto perfetto” (1954), nel quale è la ricca Margot, moglie di un negoziante, che ne organizza l’omicidio.

La donna però si salverà e riuscirà ad incastrare il marito. Il regista inglese conia per lei un ossimoro “Ghiaccio bollente” a dimostrarne la sensualità nonostante l’aspetto freddo e distaccato e la vuole di nuovo sul set di “La finestra di fronte” (1954). Qui l’attrice è la fidanzata di James Stewart il quale, bloccato su una sedia a rotelle, inizia a spiare i propri vicini ed assiste suo malgrado ad un omicidio.

La rivista “Variety” elogia la sua recitazione ne “La finestra di fronte”: per la prima volta l’attrice interpreta il ruolo di una donna indipendente e in carriera. La stampa internazionale la esalta e le dedica copertine dei magazine più importanti da “Time” a “Paris Match”. Sempre nel 1954 Grace vola in Colombia per recitare in “Fuoco verde” accanto a Stewart Granger ma rimane delusa dal copione.

Ne “I ponti di Toko-Ri” di Mark Robson recita accanto a William Holden e ovunque si vocifera di una loro love story. In realtà di Grace Kelly si è parlato spesso a causa di vere o presunte avventure sentimentali con colleghi quali Clark Gable, Cary Grant o Gary Cooper ma il suo fidanzato più accreditato è lo stilista Oleg Cassini, che comunque non era ben visto dalla famiglia Kelly perché non cattolico e divorziato.

Grace Kelly, l'inizio di un'avventura e la fine di un'altra

Grace Kelly primo pianoNel 1955 Grace sbarca in Costa Azzurra per girare un altro successo di Hitchcock: “Caccia al ladro”. L’attrice veste i panni della ricca Frances, giovane ereditiera attratta dalla figura di John Robie, il celebre ladro di gioielli soprannominato il Gatto. Di questa pellicola memorabile è la scena in cui Grace guida in maniera spericolata sulle tortuose strade della Costa Azzurra, dove diversi anni dopo l’attrice perderà tragicamente la vita. Galeotto è il set di “Caccia al ladro” per la Kelly, poiché durante una pausa dalle riprese la star si reca nel Principato di Monaco per un servizio fotografico e lì conosce il principe Ranieri, che pochissimo tempo dopo la chiederà in sposa.

La futura principessa riuscirà ad interpretare ancora due film prima di trasferirsi a Montecarlo ed iniziare una nuova vita. Ne “Il cigno” (1955) diretto da Charles Vidor veste (non a caso) i panni di una principessa accanto ad Alec Guinness. Uscirà, invece, dopo il suo matrimonio l’undicesima ed ultima pellicola della sua carriera, “Alta società” (1956), nella quale Grace mostra anche le sue doti canore affiancando Bing Crosby nel duetto “True Love”.

Qui l’attrice di Philadelphia interpreta Tracy Samantha Lord, una borghese alla vigilia del secondo matrimonio, che si accorge però di essere ancora innamorata del primo marito. Il 4 aprile 1956 Grace Kelly lascerà gli Stati Uniti a bordo della USS Constitution diretta verso la riviera francese. Quattordici giorni dopo verrà celebrato quello che da molti fu definito il “matrimonio del secolo”, tra l’attrice più affascinante di Hollywood e il principe ereditario Ranieri di Monaco.

Da quel momento si chiude un capitolo della vita di Grace Kelly e ne inizia un altro, coronato dalla nascita di tre figli: Caroline, Alberto e Stephanie e da un matrimonio durato ventisei anni fino alla tragica scomparsa della principessa Grace in un incidente stradale.

Ilaria Capacci

Grace Kelly Filmografia – Cinema


Grace Kelly film

  • 14ª ora, regia di Henry Hathaway (1951)
  • Mezzogiorno di fuoco, regia di Fred Zinnemann (1952)
  • Mogambo, regia di John Ford (1953)
  • Il delitto perfetto, regia di Alfred Hitchcock (1954)
  • La finestra sul cortile, regia di Alfred Hitchcock (1954)
  • La ragazza di campagna, regia di George Seaton (1954)
  • Fuoco verde, regia di Andrew Marton (1954)
  • I ponti di Toko-Ri, regia di Mark Robson (1954)
  • Caccia al ladro, regia di Alfred Hitchcock (1955)
  • Il cigno, regia di Charles Vidor (1956)
  • Alta società, regia di Charles Walters (1956)
  • Rearranged (Incompleto) (1982)

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