Giuseppe Piccioni

Giuseppe Piccioni si avvicina dopo gli studi in sociologia a quella che è la sua passione più grande: il cinema. Tra lungometraggi e pellicole che gli valgono svariati premi, si qualifica nel panorama cinematografico italiano come un regista che ama le riflessioni esistenziali e che tende ad affrontare con tratti poetici i temi a lui più cari.

Giuseppe Piccioni: l'amicizia con Procacci, il sodalizio con la Vertigo Film, i Nastri d'Argento e premi alla regia

(Ascoli Piceno, 2 luglio 1953)

Giuseppe Piccioni registaGiuseppe Piccioni, nato il 2 luglio 1953 ad Ascoli Piceno, dopo gli studi in sociologia, si interessa sempre di più al cinema decidendo di iscriversi alla scuola della Gaumont, diretta da Renzo Rossellini Jr., dove conosce il futuro produttore e amico Domenico Procacci.

Durante il boom economico degli anni Ottanta, Piccioni realizza apprezzati cortometraggi e lavora per lo più per la pubblicità. Finalmente nel 1987, insieme a Procacci, fonda la casa di produzione Vertigo Film con cui realizzerà il suo primo lungometraggio: “Il grande Blek”; fanno parte del cast alcuni giovani alle prime esperienze come Sergio Rubini e Francesca Neri. Il sensibile ritratto delle ansie giovanili e amorose di un gruppo di provinciali colpisce la critica e gli frutta un Nastro d’Argento oltre che un Premio De Sica. Fin da questo primo film sono chiari gli interessi poetici del regista: la riflessione esistenziale sull’impossibile miracolo dell’amore, il rapporto controverso con una società contemporanea con la quale è necessario ma al tempo stesso quasi impossibile confrontarsi.

Nel 1991 dirige Margherita Buy nella commedia “Chiedi la luna”, un road movie nel quale una donna va alla ricerca del suo fidanzato scomparso per le strade della Toscana, costringendo il fratello di lui ad accompagnarla. I due ovviamente si odiano, ma impareranno ad apprezzarsi e forse ad amarsi. Il film, grazie anche all’alchimia fra Giulio Scarpati e la Buy, piace e riceve una Grolla d’Oro per la regia.

Il feeling artistico con Margherita Buy porta fortuna... Giuseppe Piccioni non è un regista ''Fuori dal mondo''

Il rapporto con Margherita Buy, che diventa quasi una sua musa ispiratrice, procede lungo gli anni Novanta con la commedia “Condannato a nozze” (1993), dove ritrova l’amico Sergio Rubini, e con “Cuori al verde” (1996), ancora con Scarpati dove indaga la crisi esistenziale e affettiva di alcuni trentenni. Il più grande successo dell’accoppiata fra attrice e regista resta però il delicato e lirico “Fuori dal mondo” (1999), nel quale una suorina, interpretata dalla Buy, e un burbero commerciante, Silvio Orlando, devono occuparsi di un bambino abbandonato che hanno ritrovato per caso. Il film ottiene ben cinque David di Donatello ed è prescelto dall’Italia per la corsa all’Oscar come Miglior Film Straniero.

La sua abilità nella direzione d’attori risalta particolarmente nel successivo “Luce dei miei occhi” (2001), l’ennesima storia d’amore sui generis, grazie alla quale Luigi Lo Cascio e Sandra Ceccarelli ricevono la Coppa Volpi al Festival di Venezia. In “Giulia non esce la sera” (2009) Piccioni si sofferma sulla storia d’amore fra una misteriosa istruttrice di nuoto, Valeria Golino, e un imbranato Valerio Mastandrea, scrittore di successo ma con qualche difficoltà a tenersi a galla.

Dopo due anni di assenza dalle scene nel 2011 torna dietro la macchina da presa per dirigere Margherita Buy, Robert Herlitzka e Riccardo Scamarcio nella divertente commedia ambientata nel mondo della scuola "Il rosso e il blu".

Nel 2016 dirige "Questi giorni", un on the road movie dall'Italia alla Serbia con protagoniste quattro ragazze diverse tra di loro, ma molto unite. Il viaggio è la loro occasione di confrontarsi con se stesse e dare una svolta alle proprie vite.

Isabella Gasparutti

Giuseppe Piccioni Filmografia - Cinema

Giuseppe Piccioni alla regia

  • Il grande Blek (1987)
  • Chiedi la luna (1990)
  • Condannato a nozze (1992)
  • Cuori al verde (1995)
  • Le parole del cuore (1997)
  • Fuori dal mondo (1998)
  • Luce dei miei occhi (2001)
  • Sandra, ritratto confidenziale (2002)
  • Margherita, ritratto confidenziale (2003)
  • La vita che vorrei (2004)
  • Giulia non esce la sera (2009)
  • Il rosso e il blu (2012)
  • Questi giorni (2016)

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