Gino Bramieri

Volto noto ed indimenticabile della televisione italiana degli anni Sessanta e Settanta, il milanese Gino Bramieri è stato anche un grande comico e cantante della tradizione nostrana.

Gino Bramieri, un comico barzellettiere

(Milano, 20 giugno 1928 – Milano, 18 giugno 1996)

Gino Bramieri Primissimo PianoIl grande Gino Bramieri (nome d'arte di Luigi Bramieri), ancora inconsapevole del suo successo futuro sul grande e piccolo schermo, inizia a lavorare giovanissimo e già all'età di quattordici anni è impegnato presso la Banca Commerciale Italiana a Milano.

Di lì a poco farà il suo ingresso nel mondo dell'arte, affacciandosi al teatro con uno spettacolo in piazza di Rovellasca nel 1943, a favore degli sfollati. L'anno successivo esordisce con un'unica battuta nello spettacolo "Cretinopoli" presso il Teatro Augusteo di Milano.

Il primo vero successo arriva con "Brabito" (titolo ottenuto dalla combinazione dei nomi dei tre protagonisti Bramieri, Bisi, Tognato), andato in scena all'Anteo, con pubblico pagante in sala.

Le collaborazioni con i grandi nomi dello spettacolo

Da allora il mondo dello spettacolo diventa il suo più grande amore, tanto che lo vedremo al fianco di alcuni grandissimi nomi di tutto lo Stivale, tra cui Peppino De Filippo, Totò, Aldo Fabrizi, Ave Ninchi, Nino Taranto, Raimondo Vianello, Franco e Ciccio, imprimendo per sempre la sua personalità e comicità nei cuori degli italiani. Durante la sua prolifica carriera, ha interpretato ben oltre trenta pellicole e in TV ha ottenuto una grande approvazione, grazie a programmi celeberrimi come "L'amico del giaguaro", assieme a Raffaele Pisu e Marisa Del Frate. Ultima fatica sul piccolo schermo, prima della scomparsa, è stato il ruolo da protagonista nella sit-com di Mediaset "Nonno Felice" e poi dello spin-off di successo "Norma e Felice".

Per le sue performance sulla scena, Gino Bramieri s'ispira a grandi autori della letteratura, tra cui Italo Terzoli ed Enrico Vaime, dei quali ha interpretato numerosi copioni teatrali. Artisti di riferimento furono per Bramieri anche gli indimenticabili padri della Commedia Musicale italiana, Garinei e Giovannini, con i quali iniziò a collaborare nel 1969 e mise in scena gli intramontabili "La sveglia al collo", "Anche i bancari hanno un'anima" e "La vita comincia ogni mattina".

Una carriera tra cinema e tv

Tra gli anni Sessanta e Settanta, Gino Bramieri ha condotto innumerevoli programmi di successo, tra cui il radiofonico "Batto quattro", in cui presero vita alcuni sei suoi personaggi comici più divertenti, come per esempio il famoso "Carugati". In quegli anni ha prestato il suo volto a tantissime serie televisive firmate dalla Rai come "Tigre contro tigre" (1966), "Il signore ha suonato?" (1966), "Eccetera, eccetera" (1967), "E noi qui" (1970), "Hai visto mai?" (1973), "Punto e basta" (1975), sempre accompagnato dall'affascinante presenza di show girl del calibro di Loretta Goggi, Sylvie Vartan, Lola Falana. Tra i suo successi, è da ricordare la partecipazione al Festival di Sanremo con i brani "Lui andava a cavallo" e "Pesca tu che pesco anch'io".

La sua grande comicità e simpatia si esprimeva al meglio nei racconti umoristici di battute e barzellette che coloravano ogni sua comparsa e che ne hanno fatto il personaggio indimenticabile che conosciamo. Alcune delle sue migliori uscite comiche sono raccolte in una serie di volumi intitolata "5o chili fa", dedicata alla notevole perdita di peso che, negli anni Settanta, permise all'attore di ampliare i suoi orizzonti artistici, ottenendo di girare alcune pubblicità per il "Carosello" e per il "Moplen".

La tragica scomparsa

Sopravvissuto ad un terribile incidente avvenuto il 5 febbraio 1981, che causò la morte dell'attrice Liana Trouche, moglie di Aldo Giuffré - con cui stava collaborando per le repliche dello spettacolo per la regia di Garinei e Giovannini "Felici e contenti" - sull'autostrada A16; Gino Bramieri è passato a miglior vita il 18 giugno 1996, a causa di un tumore al pancreas, all'età di 67 anni. L'ultimo saluto alla salma, è avvenuto presso la basilica di San Nazaro in Brolo, in corso di porta Romana, a Milano, con la bara avvolta nella bandiera nerazzurra dell'Inter, di cui Gino era un grandissimo sostenitore.

Ilaria Romito

Gino Bramieri Filmografia - Cinema

gino bramieri film
Gino Bramieri con Marisa Del Frate e Raffaele Pisu in "L'amico del giaguaro"

  • Siamo tutti milanesi, regia di Mario Landi (1953)
  • Amarti è il mio peccato, regia di Sergio Grieco (1953)
  • I tre ladri, regia di Lionello De Felice (1955)
  • Avanzi di galera, regia di Vittorio Cottafavi (1955)
  • Per le vie della città, regia di Luigi Giachino (1956)
  • Peppino, le modelle e chella là, regia di Mario Mattoli (1957)
  • Scandali al mare, regia di Marino Girolami (1961)
  • Maciste contro Ercole nella valle dei guai, regia di Mario Mattoli (1961)
  • Twist, lolite e vitelloni, regia di Marino Girolami (1962)
  • Nerone '71, regia di Filippo Walter Ratti (1962)
  • L'assassino si chiama Pompeo, regia di Marino Girolami (1962)
  • Il medico delle donne, regia di Marino Girolami (1962)
  • Gli eroi del doppio gioco, regia di Camillo Mastrocinque (1962)
  • Canzoni a tempo di twist, regia di Stefano Canzio (1962)
  • Colpo gobbo all'italiana, regia di Lucio Fulci (1962)
  • I tre nemici, regia di Giorgio Simonelli (1962)
  • Gli italiani e le donne, regia di Marino Girolami (1962)
  • Sexy, regia di Renzo Russo (1962) - voce
  • Un marito in condominio, regia di Angelo Dorigo (1963)
  • Siamo tutti pomicioni, regia di Marino Girolami (1963)
  • I 4 tassisti, regia di Giorgio Bianchi (1963)
  • Adultero lui, adultera lei, regia di Raffaello Matarazzo (1963)
  • In ginocchio da te, regia di Ettore Maria Fizzarotti (1964)
  • Non son degno di te, regia di Ettore Maria Fizzarotti (1965)
  • Se non avessi più te, regia di Ettore Maria Fizzarotti (1965)
  • Rita la zanzara, regia di Lina Wertmüller (1966)
  • Perdono, regia di Ettore Maria Fizzarotti (1966)
  • Nessuno mi può giudicare, regia di Ettore Maria Fizzarotti (1966)
  • Chimera, regia di Ettore Maria Fizzarotti (1968)
  • Nel giorno del Signore, regia di Bruno Corbucci (1970)
  • W le donne, regia di Aldo Grimaldi (1970)
  • Per amore di Cesarina, regia di Vittorio Sindoni (1976)
  • Oh! Serafina, regia di Alberto Lattuada (1976)
  • Ride bene... chi ride ultimo (Episodio "Arriva lo sceicco" di cui è anche regista) (1977)
  • Maschio latino cercasi, regia di Giovanni Narzisi (1977)
  • Ridendo e scherzando, regia di Marco Aleandri (1978)

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