Free Guy – Eroe per gioco (2020)

  • Titolo originale: Free Guy
  • Regia: Shawn Levy
  • Cast: Taika Waititi, Ryan Reynolds, Jodie Comer, Joe Keery, Lil Rel Howery, Utkarsh Ambudkar
  • Genere: Azione, avventura, commedia, colore
  • Durata: n/d
  • Produzione: USA, 2020
  • Distribuzione: 20th Century Fox
  • Data di uscita: 2 luglio 2020

Free Guy - Eroe per gioco posterCon “Free Guy - Eroe per gioco” il cineasta Shawn Levy mette in scena la divertente storia di un personaggio di un videogioco.

Free Guy - Eroe per gioco: basta un semplice codice

Il protagonista di questo action movie è Guy, un impiegato di banca che vive in un mondo vessato da crimini e violenze continue. Il motivo di un tale tasso di criminalità è che il mondo di Guy è in realtà un videogioco open world chiamato Free City, che prende direttamente spunto dal celeberrimo franchise di Grand Theft Auto.

Un giorno due programmatori, Milly e Keys, creano un codice che permetterebbe a Guy di uscire dalla propria condizione passiva di PNG e di conquistare, invece, piena autonomia delle proprie azioni. Questo codice viene inserito all’interno di Free City e all’improvviso Guy si risveglia nella sua nuova vita di eroe senziente.

L’uomo, infatti, possiede un candore e un’innocenza che lo porteranno a voler fare qualcosa per il suo mondo, anche se questo qualcosa vuol dire improvvisarsi supereroe e combattere il crimine senza avere la benché minima esperienza in merito.

Cast e produzione

Shawn Levy è un regista dal registro versatile, conosciuto soprattutto per la celebre trilogia su un museo magico iniziata con “Una notte al museo” (2006). Levy ha inoltre cavalcato l’onda del successo con la sua partecipazione alla serie TV horror ormai diventata un cult, “Stranger Things” (2016 - in produzione).

Il simpatico Guy è interpretato da un attore che ha alle spalle la perfetta carriera per un eroe d’azione carico di comicità, Ryan Reynolds. L’interprete è infatti maggiormente famoso per i suoi ruoli in “Pokémon - Detective Pikachu” (2019) e nei film Marvel targati “Deadpool” (2016), tutte opere che mescolano sequenze mozzafiato a humor spregiudicato.



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