Franco Nero

Pochi attori cinematografici italiani hanno avuto la fortuna di avere una carriera e una vita entusiasmante come quella di Franco Nero.
La passione per la recitazione è riuscita a renderlo fin da giovane un validissimo attore tanto da interpretare personaggi di ogni sorta.

Franco Nero: la passione per il cinema e i primi ruoli importanti

(Parma, 23 Novembre 1941)

Franco Nero, nome d'artFranco Neroe di Francesco Clemente Giuseppe Sparanero, nasce a San Prospero Parmense il 23 novembre del 1941, figlio di un maresciallo dei Carabinieri originario di San Severo, in provincia di Foggia. Prende il diploma in Ragioneria e si iscrive alla Facoltà di Economia e Commercio. Ben presto però il richiamo dell'arte lo spinge ad abbandonare l'Università e a seguire i corsi di recitazione del Piccolo Teatro di Milano. Successivamente si trasferisce a Roma, dove, in cerca di una parte, si mantiene lavorando come pittore e come fotografo.

Il suo esordio al cinema risale al 1962 con "Pelle Viva" di Giuseppe Fina, recita poi "La ragazza in prestito" (1964) di Alfredo Giannetti, con Annie Girdardot e Rossano Brazzi. Comincia a lavorare in numerosi film, non tutti di grosso rilievo, con registi come Antonio Margheriti, Florestano Vanvini, Pasquale Squitieri, Enzo Girolami Castellari, Sergio Corbucci e Carlo Lizzani. Nel 1965 partecipa a "Io la conoscevo bene" di Antonio Pietrangeli, con Ugo Tognazzi e Stefania Sandrelli ed è protagonista di "Gli uomini dal passo pesante" di Albert Band e Mario Sequi.

Esplora tutti i generi, dalle commedie ai film di fantascienza, dai polizieschi ai western. Tra questi ultimi, va sottolineato "Django" (1966) di Sergio Corbucci, oramai un cult, ma che è soprattutto il film che lo fa notare a John Huston, il quale lo sceglie per la parte di Abele ne "La Bibbia" (1966), con il quale comincia la sua notorietà all'estero.

Franco Nero, “Camelot” e una donna importante

Nel 1967 recita nel film "Camelot" di Joshua Logan nel ruolo di Lancillotto. Sul set conosce Vanessa Redgrave, della quale si innamora perdutamente, ricambiato. Con lei instaurerà un unione sentimentale che durerà anni e dalla quale avrà un figlio, Carlo Gabriele Nero, che diventerà regista.

Grazie a "Camelot" ottiene la nomination ai Golden Globe come miglior promessa maschile. La popolarità di Nero è all'apice, con la Redgrave recita in moltissimi film, come "Un tranquillo posto di campagna" (1968) di Elio Petri e i due film di Tinto Brass: "Dropout" (1970) e "La vacanza" (1971).

Nel frattempo Franco Nero ha lavorato diretto da Damiano Damiani in pellicole come: “Il giorno della civetta” (1968), tratto dall’omonimo romanzo di Leonardo Sciascia, con il quale si guadagna un David di Donatello; "Confessioni di un commissario di polizia al Procuratore della Repubblica" e “L’istruttoria è chiusa dimentichi”, entrambi del 1971; e, successivamente, "Perché si uccide un magistrato" (1975).

Franco Nero e il successo internazionale

Nel 1970 Luis Buñuel lo dirige nel film "Tristana", insieme a Catherine Deneuve.

Passa poi all’avventura con "Zanna Bianca" (1973) e " Il ritorno di Zanna Bianca" (1974) per la regia di Lucio Fulci.

Sempre nel 1973 interpreta Giacomo Matteotti ne "Il delitto Matteotti" di Florestano Vancini, mentre nel 1976 è protagonista di "Marcia Trionfale" di Marco Bellocchio e " Keoma " di Enzo G. Castellari.

Alla fine degli anni 70 diventa amico di Rainer Werner Fassbinder e accetta di recitare nella sua ultima pellicola "Querelle de Brest" del 1982, in cui è il capitano innamorato del marinaio Querelle.

L'attore continua a recitare in molteplici film e la sua notorietà a livello internazionale viene confermata dalla richiesta di partecipare a un film di sicuro successo commericale come “Die Hard 2" (1990) con Bruce Willis.

Nel frattempo Franco Nero non ha disdegnato il lavoro per il piccolo schermo, partecipando a miniserie e fiction; ricordiamo per esempio il ruolo di Fra Cristoforo nei "Promessi Sposi" di Alessandro Manzoni adattato da Salvatore Nocita del 1988.

Franco Nero, gli amori e il matrimonio

Nonostante nel 1987 sul set di un film girato a Cartagena abbia conosciuto l'afrocolombiana Mauricia Mena con la quale ha avuto il suo secondo figlio Franquito, nel 2006 l'attore sposa Vanessa Redgrave, considerata la donna della sua vita, anche se per anni i due hanno avuto molteplici esperienze affettive e lavorative indipendentemente l'una dall'altro. Il matrimonio, celebrato in segreto, è stato reso noto solo nel 2009 quando la Redgrave lo ha rivelato durante un intervista alla radio inglese BBC Radio4.

Il debutto alla regia

Nel 2006 esordisce alla regia con "Forever Blues", tratto da un testo teatrale di Enrico Bernard, che vede nel cast Minnnie Minoprio. L'attore continua a recitare in pellicole internazionali e Quentin Tarantino lo chiama per un cameo nel film " Django unchained" del 2012.

Nel 2011 riceve una stella sulla Italian Walk of Fame a Toronto in Canada.

Ad oggi la fama di Franco Nero non sembra aver risentito di nessun calo, suo unico rammarico come ha avuto modo in diverse occasioni di esprimere, è stata l'impossibilità di lavorare in produzioni di un certo rilievo in Italia. L’artista ha infatti affermato che in Italia non esistono più produttori coraggiosi e che le due fonti consolidate ossia ministero e RAI o sono esauste o preferiscono prodotti sicuri ma di poco spessore e respiro internazionale.

Marco Marchetti

Franco Nero Filmografia – CinemaFranco Nero

  • Pelle viva, regia di Giuseppe Fina (1962)
  • La ragazza in prestito, regia di Alfredo Giannetti (1964)
  • La Celestina P... R..., regia di Carlo Lizzani (1965)
  • Io la conoscevo bene, regia di Antonio Pietrangeli (1965)
  • I criminali della galassia, regia di Antonio Margheriti (1965)
  • Gli uomini dal passo pesante, regia di Albert Band e Mario Sequi (1965)
  • Tecnica di un omicidio, regia di Franco Prosperi (1966)
  • Django, regia di Sergio Corbucci (1966)
  • I diafanoidi vengono da Marte, regia di Antonio Margheriti (1966)
  • Il terzo occhio, regia di Mino Guerrini (1966)
  • Le colt cantarono la morte e fu... tempo di massacro, regia di Lucio Fulci (1966)
  • Texas addio, regia di Ferdinando Baldi (1966)
  • La Bibbia (The Bible: In the Beginning...), regia di John Huston (1966)
  • Camelot, regia di Joshua Logan (1967)
  • L'uomo, l'orgoglio, la vendetta, regia di Luigi Bazzoni (1968)
  • Il giorno della civetta, regia di Damiano Damiani (1968)
  • Sequestro di persona, regia di Gianfranco Mingozzi (1968)
  • Il mercenario, regia di Sergio Corbucci (1968)
  • Un tranquillo posto di campagna, regia di Elio Petri (1968)
  • Un detective, regia di Romolo Guerrieri (1969)La battaglia della Neretva (Bitka na Neretvi), regia di Veljko Bulajić (1969)
  • Tristana, regia di Luis Buñuel (1970)
  • La vergine e lo zingaro (The Virgin and the Gypsy), regia di Christopher Miles (1970)
  • Gott mit uns, regia di Giuliano Montaldo (1970)
  • Vamos a matar compañeros, regia di Sergio Corbucci (1970)
  • Dropout, regia di Tinto Brass (1970)
  • Devil's Crude (1971)
  • Confessione di un commissario di polizia al procuratore della repubblica, regia di Damiano Damiani (1971)
  • Giornata nera per l'ariete, regia di Luigi Bazzoni (1971)
  • La vacanza, regia di Tinto Brass (1971)
  • L'istruttoria è chiusa: dimentichi, regia di Damiano Damiani (1971)
  • Viva la muerte... tua!, regia di Duccio Tessari (1971)
  • La papessa Giovanna (Pope Joan), regia di Michael Anderson (1972)
  • Il monaco (1972)
  • Senza ragione (1972)
  • Los amigos, regia di Paolo Cavara (1972)
  • Il delitto Matteotti, regia di Florestano Vancini (1973)
  • La polizia incrimina, la legge assolve, regia di Enzo G. Castellari (1973)
  • Zanna Bianca, regia di Lucio Fulci (1973)
  • I guappi, regia di Pasquale Squitieri (1974)
  • Mussolini ultimo atto, regia di Carlo Lizzani (1974)
  • Il cittadino si ribella, regia di Enzo G. Castellari (1974)
  • Il ritorno di Zanna Bianca, regia di Lucio Fulci (1974)
  • Corruzione al palazzo di giustizia, regia di Marcello Aliprandi (1974)
  • Perché si uccide un magistrato, regia di Damiano Damiani (1975)
  • Cipolla Colt, regia di Enzo G. Castellari (1975)
  • Gente di rispetto, regia di Luigi Zampa (1975)
  • Marcia trionfale, regia di Marco Bellocchio (1976)
  • Profezia di un delitto, regia di Claude Chabrol (1976)
  • Scandalo, regia di Salvatore Samperi (1976)
  • Keoma, regia di Enzo G. Castellari (1976)
  • Sahara Cross, regia di Tonino Valerii (1977)
  • Autostop rosso sangue, regia di Pasquale Festa Campanile (1977)
  • Forza 10 da Navarone, regia di Guy Hamilton (1978)
  • Stridulum, regia di Giulio Paradisi (1979)
  • Un dramma borghese, regia di Florestano Vancini (1979)
  • Il cacciatore di squali, regia di Enzo G. Castellari (1979)
  • Il detective con la faccia di Bogart (1980)
  • Il bandito dagli occhi azzurri, regia di Alfredo Giannetti (1980)
  • Il giorno del Cobra, regia di Enzo G. Castellari (1980)
  • La salamandra, regia di Peter Zinner (1981)
  • Il falcone, regia di Vatroslav Mimica (1981)
  • L'invincibile ninja, regia di Menahem Golan (1981)
  • Messico in fiamme (1982)
  • Kamikaze 1989 (1982) (non accreditato)
  • Querelle de Brest, regia di Rainer Werner Fassbinder (1982)
  • Grog, regia di Francesco Laudadio (1982)
  • I dieci giorni che sconvolsero il mondo (1982)
  • André schafft sie alle (1985)
  • Il pentito, regia di Pasquale Squitieri (1985)
  • Grosso Guaio a Cartagena (1987)
  • Sweet Country (1987)
  • The Girl, regia di Arne Mattsson (1987)
  • Django 2 - Il grande ritorno, regia di Ted Archer (1987)
  • Top Line, regia di Nello Rossati (1988)
  • Il giovane Toscanini, regia di Franco Zeffirelli (1988)
  • Marathon (1988)
  • Pygmalion 88 (1988)
  • Magdalene (1989)
  • 58 minuti per morire - Die Harder (Die Hard 2), regia di Renny Harlin (1990)
  • Diceria dell'untore, regia di Beppe Cino (1990)
  • Amelia López O'Neil (1991)
  • Prova di memoria, regia di Marcello Aliprandi (1992)
  • Fratelli e sorelle, regia di Pupi Avati (1992)
  • Oro (1992)
  • Intrigo in alto mare (1993)
  • Jonathan degli orsi, regia di Enzo G. Castellari (1994) (anche soggetto e produttore)
  • Io e il re (1995)
  • The Innocent Sleep (1996)
  • Arrivano gli italiani (1996)
  • Honfoglalás (1996)
  • Il tocco: la sfida (1997)
  • La medaglia (1997)
  • The Versace Murder (1998)
  • Talk of Angels (1998)
  • Li chiamarono... briganti!, regia di Pasquale Squitieri (1999)
  • L'escluso (1999)
  • Mirka, regia di Rachid Benhadj (2000)
  • Maestrale (2000)
  • Chimera, regia di Pappi Corsicato (2001)
  • Sacra corona (2001)
  • La ragion pura, regia di Silvano Agosti (2001)
  • 2012 - L'avvento del male (Megiddo: The Omega Code 2), regia di Brian Trenchard-Smith (2001)
  • Ultimo stadio, regia di Ivano De Matteo (2002)
  • Fumata blanca (2002)
  • Die 8. Todsünde: Das Toskana-Karussell (2002)
  • Cattive inclinazioni, regia di Pierfrancesco Campanella (2003)
  • Post coitum (2004)
  • Guardiani delle nuvole, regia di Luciano Odorisio (2004)
  • Forever Blues, regia di Franco Nero (2005)
  • Hans, regia di Louis Nero (2006)
  • Amore e libertà - Masaniello (2006)
  • Two Families (2007)
  • Mineurs, regia di Fulvio Wetzl (2007)
  • Mario il mago (2008)
  • Bastardi, regia di Federico Del Zoppo, Andres Alce Meldonado (2008)
  • La rabbia, regia di Louis Nero (2008)
  • Bathory (2008)
  • Ti stramo - Ho voglia di un'ultima notte da manuale prima di tre baci sopra il cielo, regia di Pino Insegno, Gianluca Sodaro (2008)
  • Palestrina princeps musicae, regia di Georg Brintrup (2010)
  • Tesoro, sono un killer, regia di Sebastian Niemann (2009)
  • Letters to Juliet, regia di Gary Winick (2010)
  • Prigioniero di un segreto, regia di Carlo Fusco (2010)
  • Rasputin, regia di Louis Nero (2010)
  • Calibro 10 - il decalogo del crimine, regia di Massimo Ivan Falsetta (2010)
  • Il rito (The Rite), regia di Mikael Håfström (2011) - cameo non accreditato
  • New Order, regia di Marco Rosson (2012)
  • Canepazzo, regia di David Petrucci (2012)
  • Django Unchained, regia di Quentin Tarantino (cameo) (2012)
  • Mamula, regia di Milan Todorovic (2014)[12]
  • Figli di Maam, regia di Paolo Consorti (2014) cameo
  • Il ragazzo della Giudecca, regia di Alfonso Bergamo (2015)
  • Mediterranean diet example to the world, regia di Francesco Gagliardi - documentario (2015)
  • Rosso Istria, regia di Maximiliano Hernando Bruno (2017)
  • John Wick: Chapter 2, regia di Chad Stahelski (2017)

Franco Nero Filmografia - Televisione

  •  The Legend of Valentino, regia di Melville Shavelson - (Film TV) (1975)
  • 21 ore a Monaco (21 Hours at Munich), regia di William A. Graham - (Film TV) (1976)
  • Il pirata (The Pirate), regia di Ken Annakin - (Miniserie TV) (1978)
  • Le rose di Danzica, regia di Alberto Bevilacqua - (Miniserie TV) (1981)
  • Wagner (Serie TV, 1 episodio) (1983)
  • Gli ultimi giorni di Pompei (The Last Days of Pompeii), regia di Peter Hunt - (Miniserie TV) (1984)
  • I figli del guardaboschi (Die försterbuben), regia di Peter Patzak - (Film TV) (1984)
  • I viaggiatori delle tenebre (The Hitchhiker) (Serie TV, 1 episodio) (1985)
  • Un marinaio e mezzo, regia di Tommaso Dazzi - (Film TV) (1985)
  • Un altare per la mfuadre, regia di Edith Bruck - (Film TV) (1986)
  • Il generale, regia di Luigi Magni - (Miniserie TV) (1987)
  • I mulini a vento degli dei (Windmills of the Gods), regia di Lee Philips - (Miniserie TV) (1988)
  • I promessi sposi, regia di Salvatore Nocita (Sceneggiato TV) (1989)
  • Il magistrato, regia di Kathy Mueller - (Film TV) (1989)
  • Oggi ho vinto anch'io, regia di Lodovico Gasparini - (Film TV) (1989)
  • Blaues Blut, regia di Sidney Hayers, Robert Young e Juan Luis Buñuel - (Miniserie TV) (1990)
  • E Caterina... regnò (Young Catherine), regia di Michael Anderson - (Miniserie TV) (1991)
  • Julianus barát, regia di Gábor Koltay - (Miniserie TV) (1991)
  • Chi tocca muore (Touch and Die), regia di Piernico Solinas - (Film TV) (1992)
  • Azzurro profondo, regia di Filippo De Luigi - (Film TV) (1993)
  • Das Babylon Komplott, regia di Peter Patzak - (Film TV) (1993)
  • Nemici intimi, regia di Piernico Solinas - (Film TV) (1994)
  • Desideria e l'anello del drago, regia di Lamberto Bava - (Miniserie TV) (1994)
  • Il ritorno di Sandokan, regia di Enzo G. Castellari (Sceneggiato TV) (1996)
  • Davide (David), regia di Robert Markowitz - (Miniserie TV) (1997)
  • Deserto di fuoco, regia di Enzo G. Castellari - (Miniserie TV) (1997)
  • Nessuno escluso, regia di Massimo Spano - (Film TV) (1997)
  • La Bella Mafia (Bella Mafia), regia di David Greene - (Film TV) (1997)
  • Painted Lady, regia di Julian Jarrold - (Film TV) (1997)
  • Il tesoro di Damasco, regia di José María Sánchez - (Film TV) (1998)
  • La voce del sangue, regia di Alessandro Di Robilant - (Miniserie TV) (1999)
  • San Paolo, regia di Roger Young - (Miniserie TV) (2000)
  • Gli angeli dell'isola verde - serie TV (2001)
  • Crociati (The Crusaders), regia di Dominique Othenin-Girard - (Film TV) (2001)
  • Liebe, Lügen, Leidenschaften, regia di Marco Serafini - (Miniserie TV) (2003)
  • Herz ohne Krone, regia di Peter Patzak - (Film TV) (2003)
  • Solstizio d'estate (Summer Solstice), regia di Giles Foster - (Film TV) (2005)
  • Belli dentro (Sit-com, 1 episodio) (2005)
  • La Sacra Famiglia, regia di Raffaele Mertes - (Miniserie TV) (2006)
  • Der Fürst und das Mädchen (Serie TV, 8 episodi) (2007)
  • Il sangue e la rosa, regia di Luciano Odorisio, Luigi Parisi e Salvatore Samperi - (Miniserie TV) (2008)
  • Mein Herz in Chile, regia di Jörg Grünler - (Film TV) (2008)
  • Eine Nacht im Grandhotel, regia di Thorsten Näter - (Film TV) (2008)
  • Four Season, regia di Giles Foster - (Miniserie TV) (2008)
  • Sant'Agostino, regia di Christian Duguay - (Miniserie TV) (2010)
  • Law & Order - Unità vittime speciali (Law & Order: Special Victims Unit) - serie TV, 1 episodio "Terra bruciata" (2011)

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