Fernando Meirelles

Un brillante produttore cinematografico indipendente che è entrato nel gotha del cinema, nel 2002 con “City of God” Fernando Meirelles si fa conoscere al grande pubblico, un talento esploso con la “Retomada”di Lula, più attivo nella produzione che nella regia.

Fernando Meirelles, la 'perla' brasiliana della "Retomada"

(San Paolo, 9 Novembre 1955)

Fernando Meirelles primo pianoE’ tra i rappresentanti del nuovo cinema brasiliano “Retomada”, nato sulle ceneri della crisi cinematografica degli anni ’90, superata grazie al governo Lula con una legge ad hoc sull’audiovisivo del 1994.

Fernando Meirelles, nato il 9 novembre 1955 a San Paolo, è tra i registi del cinema indipendente, che approfitta di questo clima frizzante che si respira nel suo paese, che l'ha consacrato anche e soprattutto come uno dei più importanti produttori brasiliani degli ultimi dieci anni, proprietario della sua società 02 Filmes. Non ha diretto molti film e spesso con risultati non eccelsi, prendendo per lo più ispirazione da testi letterari.

Il regista del cinema indipendente

Laureato in architettura, si occupa di audiovisivo dai tempi dell’Università; con un gruppo di amici fonda la Società Olhar Eletrônico, che produce molti programmi per la televisione. Tra questi spicca una trasmissione per bambini che fa grande audience, dopo una lunga gavetta nella pubblicità gira nel 2001 il suo primo film “Domesicas” in coppia con Nando Olival, piccola storia di un gruppo di donne di servizio a Rio.

Le favelas raccontate nella 'Città di Dio'

Il suo lavoro successivo “City of God” del 2002 lo lancia alla grande nel cinema internazionale: prodotto da uno dei più importanti esponenti della “Retomada”, Walter Selles, è una favola poetica sulla difficile crescita di due ragazzini delle favelas tratto da un romanzo di Paulo Lins. Il film racconta con crudo realismo la realtà del suo paese, i due ragazzi che lo interpretano vengono dalla strada ed è proprio lì che si concentra la forza dell’opera, che  compensa una debolezza strutturale di fondo.

Nel 2006, Fernando dirige Ralph Fiennes e Rachel Weisz in “La cospirazione", tratto da un romanzo di Le Carrè; si indaga sul misterioso omicidio in un paese africano di una giovane attivista politica, sposata con un diplomatico inglese: le atmosfere del film sono intense come l’interpretazione dei suoi attori, ma, come era avvenuto nel suo primo film, la regia manca di qualcosa.

La "Cecità" come metafora della pochezza umana

E’, invece, molto più complesso il terzo lavoro del regista “Cecità” del 2009, tratto dal libro di Saramago, dove tutti diventano misteriosamente ciechi; si salva solo una donna, Julianne Moore/la moglie di uno dei personaggi, che combatterà per tutti. Il film, come il racconto da cui parte è una metafora sulla cecità dell’umanità, che non riesce a vedere e a sentire nulla.

Melieres riesce nella difficile impresa di fare una narrazione per immagini di un qualcosa che si nutre solo di suggestione, basato sul non visibile, anche grazie a una straordinaria Julianne Moore. In “Passioni e desideri” del 2011, il regista prenderà ispirazione, in maniera libera, da un testo teatrale, si tratta di Arthur Schnitzler ed è intitolato “Girotondo”. Sono le vicende amorose di una serie di persone provenienti da diversi paesi del mondo, che si vanno intrecciando con conseguenze inaspettate. Melieres porta lo spettatore da Parigi a Rio, passando per gli States con un cast internazionale che vede insieme Jude Law, Rachel Weisz, Ben Foster, Gabriela Marcinkova, Jamel Debbouze, Moritz Bleibtreu, Dinara Drukarova, Lucia Siposová. Il risultato è un ottimo film anche grazie a una sceneggiatura all’altezza del risultato, firmata da Peter Morgan.

Fernando Meirelles, il regista che 'ama Rio'

Meileres nel 2014 è tra i dieci registi del film collettivo “Rio, eu te amo”, terza parte del progetto “Cities of Love” iniziato nel 2006 con “Paris, je t’aime” . Nel frattempo, oltre a continuare con successo la sua carriera di produttore, cerca di portare a buon fine l’ambizioso progetto del film “Nemesis”. Basato sul libro di Peter Evans "Nemesis: The True Story of Aristotle Onassis, Jackie O, and the Love Triangle That Brought Down the Kennedys", parla dello strano rapporto tra Onassis, Bobby Kennedy e la vedova di JFK .

Nel cast Fernando vorrebbe Al Pacino e Michael Fassbender, tuttavia di questo progetto se ne sono perse le tracce da tempo.

Ivana Faranda

Fernando Mereilles Filmografia - Cinema

Fernando Mereilles sfondo blu

  • Menino Maluquinho 2: A Aventura (1998), coregia di Fabrizia Pinto
  • Domésticas (2001), coregia di Nando Olival
  • City of God (2002), coregia di Katia Lund
  • The Constant Gardener - La cospirazione (2005)
  • Blindness - Cecità (2008)
  • Som e Fúria - O Filme (2009), coregia di Toniko Mela
  • Passioni e desideri (2011)
  • A Musa, episodio di Rio, Eu Te Amo (2014)

Fernando Mereilles Filmografia - Televisione

  • Rá-Tim-Bum (Serie TV) (1989)
  • A Comédia da Vida Privada (Serie TV) (1997)
  • Brava gente (Serie TV) (2000)
  • Cidade dos Homens (Serie TV) (2002-2005)
  • Som e Fúria (Serie TV) (2009)
  • Brazukas (Serie TV) (2011)
  • Felizes Para Sempre? (Miniserie TV) (2015)
  • Os Experientes (Miniserie TV) (2015)

Fernando Mereilles Filmografia - Documentari

  • Marly Normal, coregia di Marcello Machado (1983)
  • Brasilia (1983)
  • Olhar Eletrônico, coregia di Marcelo Machado, Renato Barbieri, Paulo Morelli, Marcelo Tas (1986)
  • E no meio passa um trem (1998)

Fernando Meirelles Filmografia - Sceneggiatore

  • Domésticas, regia di Fernando Meirelles e Nando Olival (2001)

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