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Charlie’s Angels (2019)

Recensione

Charlie’s Angels: una battuta d’arresto per gli Angeli di Charlie

Charlie's Angels review

La saga delle Charlie’s Angels incontra per la prima volta una battuta di arresto nella sua crescita in contenuti, scene d’azione, evoluzione femminile e di conseguenza nell’esito al botteghino.

Charlie’s Angels (2019)

Con la trasposizione cinematografica del primo film del 2000 (“Charlie’s Angels”) e del secondo nel 2003 (“Charlie’s Angels: Full Throttle”) si era riusciti ad attualizzare la vecchia serie televisiva riempiendola di elementi nuovi e originali. Soprattutto le azioni estreme delle tre giovani donne che lavorano per l’Agenzia Investigativa Privata Townsend Agency, oltre ad essere spettacolari erano realizzate da tre personaggi ben delineati nella loro modernità e follia. Non era solo merito dell’eccezionalissimo cast (Lucy Liu, Cameron Diaz, Drew Barrymore), ma soprattutto della sceneggiatura e della costruzione delle scene d’azione.

Con la pellicola del 2019, si è voluto realizzare un episodio successivo, con la nuova generazione degli “Angeli”, che lavorano sempre per la stessa Agenzia, che nel frattempo si è moltiplicata per numero di sedi, agenti donne e impiegati denominati “Bosley” che fanno da tramite con il proprietario Charlie.

Il tema del protagonismo femminile sembra essere uscito dal plot, se sottolineiamo che Elizabeth Banks, che recita il ruolo di uno dei tre angeli, è anche la regista e ha realizzato la sceneggiatura utilizzando la storia scritta da Evan Spiliotopoulos e David Auburn. Insieme agli altri due angeli, interpretati da Kristen Stewart e Ella Balinska, tenterà per tutto il film di impedire la commercializzazione di un dispositivo portatile di stoccaggio energetico denominato “Calisto”, prima che si sia realizzata una totale safety del prodotto.

Cliché, noia e colonna sonora stucchevole

Charlie's Angels Film

La trama è una sequela di vecchi clichè del film d’azione: agenti che tradiscono, altri che vengono prima sospettati e poi riabilitati, i malvagi della storia che si muovono con comportamenti naïf e quindi vengono facilmente smascherati. Insomma una noia nella visione, accresciuta da un altrettanto noiosa colonna sonora, scritta da Brian Taylor, che sarebbe stata stucchevole anche nella serie degli anni 70. Neanche degna di nota è la canzone tema del film: “Don’t Call Me an Angel”, cantata da Ariana Grande, Miley Cirus e Lana Del Rey.

Kristen Stewart nel ruolo dell’angelo Sabina, è l’unica attrice che emerge in questo monotono contesto: modi ruvidi e atteggiamento androgino quando lotta si alternano sapientemente alle scene in cui sfoggia un aplomb fatale a discapito di qualche vittima di sesso maschile. Gli uomini nella vicenda entrano pochissimo e tutti, ma proprio tutti con ruoli altamente negativi, anche perchè gli angeli dell’ultima generazione sembra che non sentano la mancanza di un fidanzato al loro fianco.

Da salvare solo la location

Ci si rammarica per un prodotto così scadente, soprattutto perché non si tratta di una produzione minore. Bellissime location in esterni ad Amburgo e Istambul sono state fruite male e avrebbero valorizzato scene più incisive. Strumenti di ultima generazione tecnologica vengono utilizzati nelle indagini delle tre agenti, tatuaggi quantici, tracciatori metallici nel sangue, occhiali con schermo e display funzionali ai riconoscimenti facciali, tutti sembrano presagire in maniera inquieta un futuro in cui ci si potrà dimenticare per sempre della privacy.

Si esce dalla sala con la sensazione che la saga degli Angeli sia terminata con questa pellicola, visto che non fa venire il desiderio di vederne una continuazione, ma noi rimaniamo con la speranza che nuovi autori realizzino reboot, prequel o sequel utilizzando il tema delle tre favolose agenti piene di coraggio e determinate a sconfiggere il male.

Andrea Racca

Trama

  • Regia: Elizabeth Banks
  • Cast: Kristen Stewart, Elizabeth Banks, Naomi Scott, Patrick Stewart, Ella Balinska, Sam Claflin
  • Genere: Azione, Avventura, Commedia, colore
  • Durata: 118 minuti
  • Produzione: Usa, 2019
  • Distribuzione: Warner Bros Italia
  • Data di uscita: 6 agosto 2020

Charlie's Angels poster ita defTorna sui grandi schermi il trio cult degli anni ’70, le Charlie’s Angels sono pronte a scuotere anche la seconda decade del nuovo millennio con un reboot firmato da Elizabeth Banks.

Charlie’s Angels: una nuova avvincente avventura

Gli Angeli sono tornati e hanno il volto di Kristen Stewart, Naomi Scott e Ella Balinska, tre bellissime ragazze pronte a essere messe continuamente alla prova in ogni missione dal misterioso Charlie. Stavolta il trio non è però solo, una forte e compatta schiera di donne le aiuta a risolvere i casi più insidiosi. Nel cast troviamo anche grandi nomi maschili come Sam Claflin e Patrick Stewart.

Charlie’s Angels: tre generazioni di Angeli

Le Charlie’s Angels debuttarono nel 1976 con l’omonima serie sul canale tv statunitense ABC, affermandosi fin da subito come un grande successo di pubblico. La serie andò in onda per 5 anni, fino al 1981, con la totalità di 118 episodi trasmessi. Durante la realizzazione spesso i volti delle Charlie’s Angels cambiarono con il susseguirsi delle stagioni, ma i primi tre Angeli furono le stupende Sabrina Duncan, Jill Munroe e Kelly Garrett. Diretto da McG nel 2000 uscì nei cinema mondiali l’omonimo film, interpretato da Cameron Diaz, Drew Barrymore e Lucy Liu, un trio esplosivo che nel 2003 vestì nuovamente i panni degli Angeli nel sequel “Charlie’s Angels – Più che mai”, stavolta affiancate e combattute dall’icona degli anni ’90 Demi Moore. Entrambi i film si rivelarono campioni di incassi al botteghino, contribuendo a far entrare nella memoria collettiva il mito delle tre spie più affascinanti del cinema, ora rivisitate con coraggio dall’attrice e regista Elizabeth Banks.

Trailer

Trailer Italiano

Teaser trailer internazionale

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