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Carl Theodore Dreyer

Biografia

Carl Theodore Dreyer è stato un regista e sceneggiatore danese dei primi decenni del ‘900, che ha raggiunto il successo internazionale rimanendo nella storia come uno dei maestri del cinema per la qualità dei suoi lavori. Considerato dai più un grande artista, il suo carattere poco flessibile e puntiglioso lo ha portato ad incontrare numerose difficoltà nella realizzazione dei suoi film, lasciando un’eredità di ben poche pellicole in più di cinquant’anni di carriera.

Carl Theodore Dreyer, il regista perfezionista

(Copenhagen, 3 Febbraio 1889 – 20 Marzo 1968)

Carl Theodore DreyerCarl Theodore Dreyer nasce a Copenhagen da una relazione segreta tra un agricoltore danese e la sua governante e viene perciò mandato in orfanotrofio dai genitori, dove viene adottato dal signor Carl Theodore Dreyer, del quale assume il nome.

I genitori adottivi sono dei luterani molto rigidi e poco amorevoli, per cui Dreyer vive un’infanzia ben poco felice, sentendosi ricordare spesso di dover essere grato per il cibo e i vestiti che riceve. Grazie al suo amore per lo studio riesce ben presto ad avere una solida educazione e ad abbandonare la casa adottiva, dedicandosi all’inizio al giornalismo.

La sua carriera di giornalista lo porta a contatto con il cinema con il compito di scrivere i sottotitoli per i film muti, lavoro che gli rivela un talento e una passione come sceneggiatore; viene assunto nel 1913 dalla Nordisk Film, per la quale scrive varie sceneggiature di film destinati esclusivamente alla distribuzione danese.

Carl Theodore Dreyer e l’esordio alla regia

I primi tentativi di girare lui stesso i film per i quali scrive le sceneggiature non portano notevoli risultati, così lascia la Danimarca e si trasferisce in Francia per studiare i loro metodi. Lì conosce i membri principali del panorama cinematografico francese, come Jean Cocteau e Jean Hugo, dai quali cerca di imparare il più possibile; i suo sforzi producono il film “La passione di Giovanna D’Arco” (1928), tratto da testi autentici che descrivono la vita dell’eroina francese. Quattro anni dopo, grazie all’aiuto economico del barone Nicolas De Gunzburg, gira “Vampyr – Il vampiro” (1932), un film che vuole essere una riflessione sulla paura, in cui un uomo cerca di proteggere due sorelle da un vampiro sanguinario. La pellicola contiene alcune scene che rimangono impresse nella storia del cinema, ma sfortunatamente entrambi i lavori non ottengono successo al botteghino, portando Carl Theodore Dreyer a ritirarsi dalla regia per più di dieci anni.

Carl Theodore Dreyer torna sulla scena

Nel 1943 Carl Theodore Dreyer torna dietro la macchina da presa con il film “Dies Irae“, incentrato sulla paranoia che pervade il mondo occidentale in quegli anni di guerra. Con questa pellicola Dreyer afferma il suo stile caratteristico, composto da riprese lunghe, musiche precise e mai ridondanti e una fotografia spoglia e cruda in bianco e nero.

Seguono alcuni lavori per il cinema danese e, dopo altri dieci anni di assenza dal panorama internazionale, torna nel 1955 con il documentario “Ordet“, tratto dall’omonima pièce teatrale di Kaj Munk, incentrato su conflitti di fede interiori. Il film gli fa vincere il Leone d’Oro alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.

La sua ultima opera è “Gertrud” (1964), in cui la donna protagonista deve fare i conti con le scelte fatte nel corso della vita e decide di non rimpiangere nessuna delle sue azioni.

In seguito Carl Theodore Dreyer inizia a progettare un film sulla vita di Gesù, ma le pessime condizioni economiche della Danimarca lo costringono a rimandare il lavoro, morendo infine prima che la pellicola possa vedere la luce.

Giorgio Bartoletti

Filmografia

Carl Theodore Dreyer Filmografia – Cinema

Carl Theodore Dreyer Giovanna D'Arco

“La passione di Giovanna d’Arco”: scena del film di Carl Theodore Dreyer.

  • Præsidenten (1919)
  • La vedova del pastore (1920)
  • Pagine dal libro di Satana (1921)
  • Gli stigmatizzati (1921)
  • C’era una volta (1922)
  • Desiderio del cuore (1924)
  • Il padrone di casa (1925) – anche noto come L’angelo del focolare
  • La fidanzata di Glomdal (1925)
  • La passione di Giovanna d’Arco (1928)
  • Vampyr – Il vampiro (1932)
  • Mødrehjælpen (1942)
  • Dies Irae (1943)
  • Due esseri (1945)
  • L’acqua nella campagna (1946)
  • Kampen mod kræften (1947)
  • Landsbykirken (1947)
  • Raggiunsero il traghetto (1948)
  • Thorvaldsen (1949)
  • Il ponte di Storstrom (1950)
  • Un castello in un castello (1954)
  • Ordet (1955)
  • Gertrud (1964)

Carl Theodore Dreyer Filmografia – Sceneggiatore

  • Bryggerens datter (1912)
  • Hans og Grethe (1913)
  • Balloneksplosionen (1913)
  • Krigskorrespondenter (1913)
  • Chatollets hemmelighed (1913)
  • Ned Med Vaabnene (1914)
  • Juvelerernes skraek (1915)
  • Penge (1915)
  • Den hvide djævel (1916)
  • Den skønne Evelyn (1916)
  • Rovedderkoppen (1916)
  • En forbryders liv og levned (1916)
  • Guldets gift (1916)
  • Pavilionens hemmelighed (1916)
  • Den Mystiske selskabsdame (1917)
  • Hans rigtige kone (1917)
  • Fange no. 113 (1917)
  • Hotel Paradis (1917)
  • Lydia (1918)
  • Glaedens dag (1918)
  • Præsidenten (1919)
  • Gillekop (1919)
  • Grevindens ære (1919)
  • La vedova del pastore (1920)
  • Pagine dal libro di Satana (1921)
  • Gli stigmatizzati (1921)
  • C’era una volta (1922)
  • Desiderio del cuore (1924)
  • Il padrone di casa (1925) – anche noto come L’angelo del focolare
  • La fidanzata di Glomdal (1925)
  • La passione di Giovanna d’Arco (1928)
  • Vampyr – Il vampiro (1932)
  • Mødrehjælpen (1942)
  • Dies Irae (1943)
  • Due esseri (1945)
  • L’acqua nella campagna (1946)
  • Kampen mod kræften (1947)
  • De gamle (1947)
  • Landsbykirken (1947)
  • Raggiunsero il traghetto (1948)
  • Thorvaldsen (1949)
  • Il ponte di Storstrom (1950)
  • Shakespeare og Kronborg (1950)
  • Rønnes og Nexøs genopbygning (1954)
  • Un castello in un castello (1954)
  • Ordet (1955)
  • Noget om Norden (1956)
  • Gertrud (1964)
Carl Theodore Dreyer

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