Capri Revolution (2018)

  • Regia: Mario Martone
  • Cast: Reinout Scholten van Aschat, Marianna Fontana, Antonio Folletto, Jenna Thiam, Lola Klamroth, Ludovico Girardello, Gianluca Di Gennaro, Maximilian Dirr, Donatella Finocchiaro, Eduardo Scarpetta (II)
  • Genere: Drammatico, colore
  • Durata: 122 minuti
  • Produzione: Italia, Francia, 2018
  • Distribuzione: 01 Distribution
  • Data di uscita: 13 Dicembre 2018

Capri Revolution foto"Capri Revolution" è una pellicola drammatica diretta da Mario Martonein Concorso alla 75ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia. Il film chiude la trilogia aperta da "Noi Credevamo" e "Il Giovane Favoloso", a cui è stato conferito il Federico Fellini Platinum Award for Cinematic Excellence.

La pellicola ci riporta nel passato, in un tempo di cambiamenti. È l'anno 1914, l'Italia va incontro alla Prima Guerra Mondiale, al progresso, al socialismo e alla drammaturgia di Maxsim Gor’kij e degli intellettuali russi, elementi che sembrano voler invadere la piccola isola azzurra. Capri si lascia travolgere dalle forti utopie dei giovani, divenendo il luogo ideale per la ricerca dell'arte e della vita, finendo per attrarre una comune di nordeuropei. Ma lo spirito e la forte identità dell'isola si incarnano in Lucia, una giovane capraia, interpretata da Marianna Fontana (giunta al successo interpretando una delle gemelle nel film "Indivisibili").

Lucia sarà affascinata dalla comune dei nordeuropei, guidata da Seybu interpretato da Reinout Scholten van Aschat e incontrerà il medico del paese interpretato da Antonio Folletto ("L'attesa" e "Tre Tocchi").

Capri Revolution: natura e progresso

È nelle sfumature del contrasto fra natura e progresso che Mario Martone cerca i sogni dei giovani che hanno iniziato a inebriarsi degli ideali di libertà della rivoluzione che fermentava: Gor’ki e Lenin a Capri, l'insediamento della scuola di partito che fu tra i circoli rivoluzionari più attivi per gli espatriati della Russia e l'arrivo sull'isola dell'energia elettrica.

 

Capri - Revolution: le riprese

Le riprese di "Capri - Revolution", della durata di otto settimane, si sono svolte oltre che a Capri, in un luogo caro al regista: il Cilento, dove ha già girato in passato con "Noi credevamo" e il corto "Pastorale Cilentana".

Alcune scene sono state girate nel mare di Gaeta, a bordo della nave scuola "Signora del Vento" con più di 200 comparse per le immagini degli emigranti al tramonto alla vigilia della Guerra. Di mattina, invece, è stata catturata l'unicità dello "Stradello Raschi."

La storica Gran Guardia ha messo a disposizione i propri locali per l'abbigliamento ed il trucco delle numerose comparse, mentre I Tesori dell'Arte ha suggerito la fantastica location.

Il regista era già stato al Festival di Venezia nel 2014 con "Il giovane favoloso", pellicola dedicata alla vita di Giacomo Leopardi, che ha riscosso un notevole successo.

Il primo lungometraggio di Mario Martone risale al 1992 "Morte di un matematico napoletano", con in quale ha ottenuto il Premio della Giuria alla Mostra di Venezia.

Con "L'amore molesto" (1995) Martone ha partecipato, invece, al Festival di Cannes e ha ottenuto il David di Donatello.

Nel 2010 il regista ha inoltre diretto "Noi credevamo", ispirato all'omonimo romanzo di Anna Banti, grazie al quale ha vinto il premio Alabarda d'oro per il Miglior Film e la Miglior Sceneggiatura.

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