Bigfoot Junior (2017)

Bigfoot Junior - Recensione: un film d'animazione con "supereroi" insoliti

Bigfoot Junior scena

Jeremy Degruson e Ben Stassen guidano la regia di "Bigfoot Junior", un film d'animazione con una trama apparente non molto originale. La pellicola si incentra sulla figura di Adam, un ragazzo di soli tredici anni che si trova ad affrontare alcuni problemi a scuola, per via di alcuni bulli che lo perseguitano. Adam mostra da subito un carattere parecchio debole e remissivo: è un ragazzo molto insicuro che non riesce mai a farsi valere e a tenere testa a chi cerca di sottometterlo in qualche maniera.

Questo non è tutto. Il disordine maggiore nella vita del ragazzo è dovuto all'assenza del padre, scomparso circa 12 anni prima, e che Adam crede morto. Scoprirà, però, che in realtà i genitori sono ancora in contatto tra di loro tramite alcune lettere. La madre gli aveva mentito su cosa fosse realmente accaduto all'uomo. Deluso dall'unica persona di cui credeva potesse fidarsi incondizionatamente, decide di intraprendere un viaggio alla ricerca del padre.

Il viaggio lo porterà verso alcune verità che Adam non aveva mai considerato prima, nonostante la crescita dei propri capelli sembrasse davvero troppo celere per essere normale. Il ragazzo troverà suo padre e scoprirà che non è un uomo qualsiasi, ma è Bigfoot. I superpoteri di Bigfoot sono svariati e non riguardano di certo soltanto la presenza di una pelliccia. Una volta compreso che questi superpoteri sono anche un suo dono, Adam ne trarrà pieno vantaggio ma dovrà scontrarsi con chi invece cerca suo padre per poterne fare una cavia di laboratorio.

Bigfoot Junior : il rapporto dell'uomo con la natura

Bisogna considerare quello che forse è la rappresentazione più riuscita del film. "Bigfoot Junior" pone in primo piano, infatti, il rapporto che ha l'uomo con la natura e con gli animali in particolare. Gran parte della storia è ambientata nella foresta in cui il padre di Adam si nasconde e il rapporto con gli animali è davvero meraviglioso. Quando però uomini estranei cercano di interagire con questo ambiente, il risultato non è dei migliori.

In particolar modo, colpisce un dialogo tra due cacciatori che affermano come gli animali siano inferiori all'uomo e, dunque, qualsiasi atto crudele contro di loro sia giustificato. Inoltre, si evidenzia come nessuno si faccia scrupoli a dar fuoco a una parte sostanziosa della foresta solo per raggiungere i propri scopi. Da questa prospettiva, "Bigfoot Junior" risulta essere un film molto educativo tanto per i grandi quanto per i più piccoli, stimolando una riflessione che ad oggi è davvero indispensabile.

Bigfoot Junior protagonisti

Bigfoot Junior: l'elogio della diversità

"Bigfoot Junior" risulta debole in alcuni aspetti, come la poca caratterizzazione dei personaggi, ma in altri riesce perfettamente. Tra questi, vi sono la colonna sonora originale molto curata e la regia che, attraverso alcuni passi in slow motion, raggiunge a pieno la suspence.

Senza dubbio, però, il messaggio che "Bigfoot Junior" veicola merita una speciale menzione. Il film rappresenta, in poche parole, l'elogio della diversità. Una diversità che spesso lo stesso Adam fatica ad accettare e con cui si ritrova in prima persona a dover avere a che fare. Si tratta di una diversità che riguarda innanzitutto suo padre: nell'amore incondizionato che lo lega al ragazzo, le stranezze di Bigfoot saranno considerate in realtà punti di forza. E sarà proprio grazie al rapporto speciale dei due protagonisti che Adam prenderà piena consapevolezza di sé e dei suoi poteri straordinari.

Da questo punto di vista, "Bigfoot Junior" è davvero una pellicola intrisa di ottimismo ed aiuta a riflettere che spesso ciò che consideriamo diverso non è necessariamente qualcosa di sbagliato. Al contrario, dobbiamo cambiare il nostro modo di vedere le cose per poter apprezzare ogni sfaccettatura di un individuo. Ci riesce l'amica di Adam che, non a caso, nel finale si rivolge a lui con queste parole "Sei un po' diverso, mi piaci un sacco".

 

Claudia Pulella

 

  • Titolo originale: Bigfoot Junior
  • Regia: Jeremy Degruson, Ben Stassen
  • Genere: Animazione, colore
  • Durata: 92 minuti
  • Produzione: Belgio, Francia, 2017
  • Distribuzione: Koch Media
  • Data di uscita: 25 gennaio 2018

 

big foot junior locandina ita"Bigfoot Junior" ha per protagonista un ragazzino di tredici anni, Adam, il cui padre è scomparso anni prima durante questa escursione. Il giovane decide così di affrontare un viaggio pericoloso e stimolante che lo aiuterà a crescere e scoprire chi realmente lui sia.

Ma le sorprese non finiscono qui. Mentre cerca il padre all'interno della foresta, si imbatte in una creatura misteriosa che si credeva fosse solamente una leggenda metropolitana, il Bigfoot. Non è il mostro che tutti si aspetterebbero, ma la versione adolescente della classica bestia conosciuta da tutto il mondo, così Adam e Bigfoot Junior uniscono le proprie forze per farsi da spalla a vicenda.

Bigfoot Junior: un'avventura per adulti e bambini

"Bigfoot Junior" è un film d'animazione in grado di appassionare sia grandi che piccoli; questa volta come protagonista abbiamo il famigerato figlio del Bigfoot, la famosa creatura leggendaria che si dice viva nei boschi e nelle foreste. Il film evidenzia come si possa instaurare un rapporto tra due creature molto diverse, ma comunque molto simili.

Un tema affrontato all'interno della trasposizione cinematografica è quello della poca comprensione nei confronti della natura; ogni volta che c'è una creatura sconosciuta all'essere umano, c'è sempre un'organizzazione segreta che gli dà la caccia. Lo stesso vale in quest'occasione: il giovane Adam deve aiutare la creatura dei boschi a scappare da un'organizzazione che cerca di catturare il povero Bigfoot Junior.

Questa storia può insegnare tantissimo sia agli adulti che ai bambini, in questo viaggio avventuroso si affronterà un percorso alla scoperta di se stessi e alla comprensione di ciò che ci circonda, senza fare discriminazioni di nessun tipo. La pellicola animata è soprattutto pronta a sensibilizzare il pubblico nei confronti della natura.

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