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Benvenuto in Germania! (2016)

Recensione

Benvenuto in Germania! – Recensione: una commedia brillante sui migranti

Benvenuto in Germania! Review

Nella Germania aperta ai migranti e rifugiati da Frau Merkel nel 2015, una benestante famiglia bavarese accoglie un ragazzo su iniziativa della moglie Angelika Hartmann/Senta Berger. L’arrivo di Diallo/Eric Kabongo cambierà gli equilibri familiari, già molto precari. Le vite di tutti loro, dal marito Richard/Heiner Lauterbach ai figli grandi Philipp/Florian David Fitz e Sofie/Palina Rojinski, non saranno più le stesse.

Benvenuto in Germania! (2016)

Il regista Simon Verhoeven è l’autore di un’opera originale e intelligente

Il titolo originale del film, “Willkommen bei den Hartmanns” (Benvenuto presso gli Hartmanns), rende molto bene la chiave di lettura scelta dal regista, molto più della sua versione italiana. Più che affrontare direttamente il tema dell’immigrazione e dell’integrazione nel paese, si è scelto infatti di puntare tutta la narrazione su un microcosmo familiare sconvolto simpaticamente da un ragazzo africano.

Angelika, moglie in pensione annoiata e in crisi con il marito Richard, terrorizzato dagli anni che passano, presenta Diallo appellandolo “il nostro rifugiato”. Il nuovo arrivato, con i suoi traumi nascosti, diventa un catalizzatore di un processo di cambiamento importante. La sua fuga da un paese in guerra è un elemento di rottura nel benessere economico della famiglia che lo ospita. Non è una scelta casuale quella di ambientare la storia a Monaco, piuttosto che nella multikulti Berlino, già scenario di diversi film sull’integrazione razziale. A Monaco, dove domina l’ordine e la ricchezza, si muovono tutti i personaggi prigionieri delle loro gabbie dorate.

La narrazione è su toni leggeri e ironici che nascondono molti non detti: dalla moglie insoddisfatta radical chic ma non troppo, al marito in piena crisi di mezza età, troveranno tutti un grande aiuto nel sorriso aperto di Diallo. Lui è l’outsider che legge nel cuore della bella e insoddisfatta Sofie e diventa un fratello per il piccolo Basti, ignorato completamente dal padre Philipp troppo preso dalla sua carriera.

Benvenuto in Germania!: un film coraggioso che rompe gli schemi del cinema tedesco

Si ride molto e in modo garbato in “Benvenuto in Germania!” di Verhoeven, che porta in scena la crisi di un gruppo di persone in cui è facile rispecchiarsi. La storia dolorosa, celata dal rifugiato, arriva dritta al cuore dello spettatore in un breve frammento drammatico che s’incastra perfettamente in un plot leggero ma non troppo. Quello che appare chiaro dopo la visione della pellicola è che il tema dei rifugiati è solo un pretesto per raccontare la Germania e più nello specifico la ricca Bavaria, un territorio quasi a parte nel paese.

Tutti i personaggi sono molto ben costruiti da Senta Berger, madre del regista e moglie sull’orlo di una crisi di nervi tendente all’alcolismo, fino al suo ridicolo marito. Bravi tutti gli altri attori, alcuni di loro già diretti dal regista in “Men in the City”. Una citazione a parte la merita il piccolo Basti interpretato da Marinus Hohmann in piena sintonia con Diallo/Eric Kabongo.

“Benvenuto in Germania!” è un piccolo film coraggioso distribuito da Cineama Distribution, che fece uscire anni fa il bellissimo “Io sto con la sposa”.
Ivana Faranda

Trama

  • Titolo originale: Willkommen Bei Den Hartmanns
  • Regia: Simon Verhoeven
  • Cast: Senta Berger, Heiner Lauterbach, Florian David Fitz, Elyas M’Barek, Palina Rojinski, Eric Kabongo, Uwe Ochsenknecht, Ulrike Kriener
  • Genere: Commedia; Drammatico
  • Durata: 116 minuti
  • Produzione: Germania, 2016
  • Distribuzione: Cineama
  • Data di uscita: 10 maggio 2018

Benvenuto in Germania! locandina

Da poco in pensione la professoressa Angelika, contrariamente da ciò che vuole il marito  Richard, decide di ospitare in casa propria un rifugiato. Arriva così nella famiglia Hartmanns il nigeriano Diallo.

Dall’arrivo di Diallo in poi ci saranno una serie di avvenimenti che sconvolgeranno non solo la quiete dei due sposi Hartmanns, ma anche quella dei loro due figli Phil e Sophie, che sono ormai degli adulti.

Nonostante la sopravvivenza del matrimonio di Angelika e Richard e l’integrazione di Diallo saranno messe a dura prova, la famiglia Hartmanns spera di ritrovare la mancata tranquillità, come il resto della Germania.

“Benvenuti in Germania!” vuole affrontare con grande spensieratezza una tematica molto difficile e delicata come quella dell’immigrazione in Germania.

Benvenuto in Germania! : il film campione di incassi in Germania

“Benvenuto in Germania!” è una divertente e spensierata commedia satirica, che affronta una forte tematica politica. La pellicola è stata prodotta nel 2016 dal regista e attore tedesco Simon Verhoeven (“Friend Request”) . Nel cast troviamo : Senta Berger (“Organizzazione U.N.C.L.E”) madre del regista Simon Verhoeven, Heiner Lauterbach, principalmente noto in Germania, Florian David Fitz (“Le 5 leggende”, Elyas M’Barek (“Shadowhunters – Città di ossa”) , Palina Rojinski, Eric Kabongo, Uwe Ochsenknecht, Ulrike Kriener.

Uscito in Germania nel Novembre del 2016, il film è stato un campione di incassi raggiungendo i 4 milioni di spettatori e 28 milioni di Euro al Box Office, diventando il primo film di produzione cinematografica tedesca visto nel 2016 e il settimo film più visto in Germania in quell’anno.

Il tabloid tedesco Abendzeitung lo ha definito il film più visto, “la migliore commedia tedesca dell’anno”.

Trailer

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