BeDevil – Non installarla

  • Titolo originale: Bedeviled
  • Regia: Abel Vang, Burlee Vang
  • Cast: Saxon Sharbino, Alexis G. Zall, Bonnie Morgan, Brandon Soo Hoo, Mitchell Edwards
  • Genere: Horror
  • Produzione: USA, 2016
  • Distribuzione: Adler Entertainment
  • Durata: 91 minuti
  • Data di uscita: 28 giugno 2017

BeDevil - Non installarla Locandina

L'intreccio di "BeDevil - Non installarla" è giocato sulle storie di cinque teenagers che, come molti altri, sono dipendenti da cellulari e social network. Alice e i suoi compagni, sono un giorno invitati a scaricare un'applicazione molto simile alla 'Siri' targata Apple, invogliati dalle incredibili capacità che quest'ultima sembrerebbe avere. Inizialmente il programma si rivela essere abbastanza utile e divertente, tra comandi vocali e una serie di upgrade quasi fantascientifici, ma molto presto i ragazzi si rendono conto che "BeDevil" - questo il nome del software - riesce a fare molto più di quello che potrebbero immaginare. L'applicazione è capace di controllare le menti di chiunque ne sia in possesso e ne faccia uso.

Per sfuggire alla forza oscura che mette in pericolo le loro vite, attraverso il programma malvagio installato sul loro telefono cellulare, i giovani protagonisti dovranno andare oltre le apparenze e fidarsi gli uni degli altri.

BeDevil - Non installarla: il pericolo si nasconde nello smartphone

In un mondo sempre più tecnologico dove smartphone e internet diventano accessori imprescindibili, indispensabili e quasi bisogni primari nella vita quotidiana - e soprattutto per le nuove generazioni - si nasconde un pericolo che va ben oltre la problematica morale di non essere più in grado di intessere relazioni umane al di fuori dei social network o senza l'ausilio di questi mezzi.

"BeDevil - Non installarla", per la regia a due mani di Abel Vang e Burlee Vang e scritto dai creatori della famosa saga di "Final Destination", sulla scia delle inquietanti puntate di "Black Mirror", ci mostra un universo tanto più inquietante quanto più è vicino alla nostra realtà attuale. Un'applicazione per cellulare diventa capace di manipolare la mente di chi la usa.

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