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Ammore e malavita

Recensione

Ammore e Malavita – Recensione: un film multikulti che mischia molti generi cinematografici

Ammore e malavita scena film

Con “Ammore e malavita” i Manetti Bros. tornano a Napoli dopo il successo di “Song’e Napule” del 2013, per dirigere un musical atipico che strizza l’occhio al genere americano. Donna Maria/Claudia Gerini è la moglie del boss Don Vincenzo/Carlo Buccirosso; insieme decidono di sparire da Napoli dopo un finto funerale. Tutto sembra andare benissimo finchè uno degli scagnozzi del boss non trova per caso un suo vecchio amore, che dovrebbe uccidere. I due registi riescono a confezionare un prodotto molto pop e piacevole.

Ammore e Malavita: un film corale per raccontare una Napoli diversa da quella di “Gomorra”

Si ride molto e ci si diverte con “Ammore e Malavita” presentato con grande successo di pubblico al Festival di Venezia 2017. Il plot è un mix di “Gomorra” in versione romantica, condita da una serie di esilaranti pezzi musical assolutamente originali.

Le due protagoniste femminili sono Donna Maria/Claudia Gerini e Fatima/Serena Rossi rispettivamente moglie del boss/Carlo Buccirosso e fidanzata ritrovata di una delle sue bodygard Ciro/Giampaolo Morelli. Sono loro due a dominare e a decidere per tutti, molto più scaltre dei loro uomini. E infine, ovviamente c’è Napoli la città più controversa di tutto il paese, mostrata nel suo aspetto più solare; quello più dark viene raccontato in modo assolutamente ironico nella visita guidata di un gruppo di turisti a Scampia, che danzano allegramente dopo aver subito uno scippo.

Nel corso di tutta la narrazione i due registi omaggiano film importanti della settima arte come la saga “007” o “Matrix”, dimostrando di conoscere molto bene il linguaggio cinematografico. Il nuovo Neo è uno dei due membri del terribile duo di killer al servizio del boss “Le tigri”.

Per amore Ciro/Giampaolo Morelli tradisce il suo sodale di sempre Rosario/Raiz. I due fratelli si ritroveranno l’uno contro l’altro su una spiaggia illuminata da una luce da soap opera per un duello finale esilarante con tanto di zombie alle spalle, stile “Thriller” di Michael Jackson.

Un prodotto molto ben confezionato, contaminato dal mondo della televisione

Ammore e malavita una scena

Ammore e malavita

“Ammore e Malavita” poteva ricordare lontanamente “Tano da morire” di Roberta Torre di tanti anni fa per l’idea di trattare il tema della malavita in chiave ironica e musicale.

Gran parte del cast viene dal piccolo schermo: la protagonista Fatima/Serena Rossi ha lavorato in un “Un posto al sole”, di cui fanno parte anche Patrizio Rispo e Luciana De Falco entrambi nel film in piccoli ruoli. È una star televisiva anche Giampaolo Morelli, che tutti conosciamo come l’ispettore Coliandro, interprete anche di molti film di valore. Viene originariamente dal teatro, invece, Carlo Buccirosso già visto in televisione, che alterna ruoli in film d’autore tipo “La grande bellezza” a commedie commerciali dei fratelli Vanzina.

In “Ammore e Malavita” spiccano senz’altro una Claudia Gerini in gran forma che ricorda molto la star Madonna e Raiz ex membro degli Almamegretta. E’ lui probabilmente la grande sorpresa, vista la sua padronanza davanti alla camera oltre che nel canto. La colonna sonora in chiave pop molto ben fatta porta la firma  di Pivio & Aldo De Scalzi, e si sposa perfettamente con le coreografie di Luca Tomassini ex collaboratore di Madonna.

Ivana Faranda

 

Trama

  • Regia: Antonio Manetti, Marco Manetti
  • Cast: Giampaolo Morelli, Serena Rossi, Claudia Gerini, Carlo Buccirosso, Raiz, Franco Ricciardi, Antonio Buonomo
  • Genere: Musical, colore
  • Durata: 134 minuti
  • Produzione: Italia 2017
  • Distribuzione: 01 Distribution
  • Data di uscita: 5 ottobre 2017

Ammore e Malavita Poster definitivoIl film “Ammore e Malavita” è ambientato nella città di Napoli, dove il boss di camorra Don Vincenzo decide di fingersi morto per poter cambiare vita: gli unici a conoscere la verità sono la moglie Donna Maria e i due fidati scagnozzi Ciro e Rosario.

Il segreto di Don Vincenzo però viene messo in pericolo quando, una notte, la giovane infermiera Fatima vede qualcosa che non avrebbe dovuto vedere. Il boss incarica quindi Ciro di eliminare la scomoda testimone. Quando, però, il killer si ritrova di fronte alla sua vittima riconosce Fatima, sua vecchia fiamma del liceo, un amore sopito ma mai dimenticato.

Ciro, dovendo scegliere tra amore e malavita, sceglie di salvare Fatima, disobbedendo agli ordini del boss. Ma la malavita non perdona, e Don Vincenzo e Donna Maria sono pronti a far pagare cara l’insubordinazione di Ciro.

Ammore e malavita: un musical ambientato a Napoli

I fratelli Manetti, entrambi registi della trasposizione cinematografica musicale, hanno dichiarato che “Ammore e malavita” è come una sorta di dichiarazione d’amore alla magnifica città che è Napoli. Affascinati dalla bellezza di questo posto, entrambi hanno voluto rendere omaggio a tutto ciò che amano.

I Manetti Bros. raccontano il film: “La pellicola si presenta come una versione italiana di Grease. I personaggi comunicheranno tra di loro attraverso le canzoni e la musica. Insomma, un vero e proprio musical con i fiocchi.”

 

Trailer

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