American Animals (2018)

  • Regia: Bart Layton
  • Cast: Evan Peters, Barry Keoghan, Jared Abrahamson, Blake Jenner, Ann Dowd, Udo Kier, Jane McNeill, Whitney Goin, Gary Basaraba, Lara Grice, Wayne Duvall
  • Genere: Drammatico, colore
  • Durata: 116 minuti
  • Produzione: USA, 2018
  • Distribuzione: Teodora Film
  • Data di uscita: 6 Giugno 2019

American Animals posterCon "American Animals" Bart Layton porta sul grande schermo la sensazionale storia vera di quattro universitari americani che, per rompere con la monotonia della quotidianità, progettano una rapina destinata a entrare nella storia.

American Animals: quando avere tutto non basta

Spencer (Barry Keoghan) è uno studente d’arte cresciuto nelle comodità borghesi, alla disperata ricerca di una svolta che lo faccia sentire vivo. Il suo migliore amico Warren (Evan Peters), pur avendo appena vinto una borsa di studio per il suo talento calcistico, sente come lui, la necessità di colmare un vuoto nella sua esistenza monotona.

L’arrivo di inestimabili libri antichi nella biblioteca della Transylvania University di Lexington in Kentucky sembra accendere un’idea nella mente di Spencer: rubare i manoscritti. Warren e Spencer, aiutati dai loro fedeli amici Eric (Jared Abrhamos) e Chas (Blake Jenner), architettano così un meticoloso piano per portare avanti uno dei furti più audaci mai realizzati. I quattro ragazzi si ritrovano così intrappolati in una pericolosa spirale che li porterà a contatto con i migliori rivenditori d’arte e molte, moltissime scelte sbagliate, che cambieranno per sempre le loro vite.

American Animals: la storia vera di un furto

Bart Layton con il suo nuovo progetto si fa porta voce di una generazione che sente il bisogno di uscire dalla mediocrità. Intervistando i quattro protagonisti, ora in carcere, ne cattura le emozioni e le speranze cadute. Con l’innovativa tecnica del docu-film, Layton ci offre un ritratto malinconico ed empatico dei quattro rapinatori, che più che essere dei criminali, non sono altro che dei sognatori animati dalla voglia di uscire dalla loro esistenza ovattata. La loro storia, analoga a quella dei protagonisti messicani di Museo Folle,è il grido di rivoluzione dei giovani contemporanei, pronti a tutto pur di sentirsi speciali. Presentato al Sundance Festival, la pellicola si erge subito come una rivelazione, tanto da far pensare che Layton possa essere il probabile regista del prossimo James Bond.

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