Alejandro Amenábar

Alejandro Amenabar è un regista, sceneggiatore, compositore, produttore cinematografico e montatore spagnolo.

Alejandro Amenabar, il regista cileno premio Oscar per “Mare Dentro”

(Santiago del Cile, 31 marzo 1971)

Alejandro AmenábarAlejandro Amenábar, regista, produttore, sceneggiatore e musicista, nasce a Santiago del Cile il 31 marzo del 1971, due anni prima che Pinochet instauri il regime nel paese sudamericano. La madre, che ha vissuto la Guerra Civile spagnola degli anni ’40, decide di ritornare in patria, trasferendo tutta la famiglia a Madrid. In Spagna il giovane Amenábar si iscrive alla facoltà di Informatica, ma non ottenendo risultati brillanti decide di dedicarsi, quasi per caso, allo studio della settima arte.

Il curriculum vitae del regista si può tranquillamente far conciliare con la frase: pochi (film), ma buoni! La sua prima opera è un cortometraggio “Himenóptero” del 1992, di cui, oltre a curare la regia, è anche produttore, attore e sceneggiatore.

È comunque con il suo primo lungometraggio che Alejandro Amenábar ottiene subito il successo di pubblico e soprattutto di critica. L’acclamata pellicola, dal titolo “Thesis” (1995), affronta una tematica quanto meno originale: gli snuff-movies, genere cinematografico in cui uno degli attori muore realmente.

L'approdo nel mondo del cinema

All’età di 23 anni con un’opera enigmatica, Amenábar si affaccia al mondo cinematografico come il regista di lingua spagnola dell’anno. Nel 1998 varca i confini della Spagna con “Abre los Ojos”, dove dirige Penelope Cruz e Eduardo Noriega.

Il film è apprezzato talmente tanto che qualche anno dopo il cinema americano lo riproporrà col titolo “Vanilla Sky” (2001) con Tom Cruise. “Abre Los Ojos” ottiene un enorme successo in patria, basti pensare che sconfigge ed affonda al botteghino il “Titanic” di James Cameron. Un ottimo risultato per un giovane talento come quello di Alejandro Amenabar che sin dalle sue prime prove di regia non ha fatto mistero di ispirarsi proprio al regista di “Avatar”, oltre che a Steven Spielberg.

L'ascesa verso Hollywood

Hollywood si accorge presto della bravura di Amenábar, che nel 2001 ha l’onore di dirigere Nicole Kidman nel misterioso “The Others”. È però nel 2004 con “Mare Dentro” che la poetica e soprattutto l’estetica di Amenabar ha la possibilità di esprimersi al meglio, affrontando uno degli argomenti più delicati della società moderna: l’eutanasia.

Dirigendo uno straordinario Javier Bardem, il regista scava nell’animo di un uomo tetraplegico che ha deciso di terminare in modo dignitoso la sua esistenza. Senza giudizi moralistici, questa pellicola è un assoluto capolavoro dal punto di vista cinematografico, conciliando un’ottima sceneggiatura legata ad una regia impeccabile. Questo lavoro gli vale l'Oscar 2005 come miglior film straniero.

Nel 2009 si rimette dietro la macchina da presa per raccontare le vicende dell’astronoma Ipathia, con la bravissima Rachel Weisz, nello struggente e strapremiato “Agorà”. Una pellicola che, pur narrando una storia lontana secoli da noi, mette in luce le pecche di tutta la nostra società occidentale.

Davide Monastra

Alejandro Amenábar Filmografia - Regista

 

  • La cabeza (1991), cortometraggio
  • Himenóptero (1991), cortometraggio
  • Luna (1995), cortometraggio
  • Tesis (1996)
  • Apri gli occhi (Abre Los Ojos, 1997)
  • The Others (2001)
  • Mare dentro (Mar adentro, 2004)
  • Agorà (2009)
  • Regression (2015)

Alejandro Amenábar Filmografia - Sceneggiatore

  • La cabeza (1991) - Cortometraggio
  • Himenóptero (1991) - Cortometraggio
  • Luna (1995) - Cortometraggio
  • Tesis (1996)
  • Apri gli occhi (Abre Los Ojos) (1997)
  • The Others (2001)
  • Vanilla Sky, regia di Cameron Crowe (2001) - sceneggiatura di Apri gli occhi
  • El Soñador, regia di Oskar Santos (2004)
  • Mare dentro (Mar adentro) (2004)
  • Agorà (2009)
  • Regression (2015)

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