Aki Olavi Kaurismäki

Regista, sceneggiatore e produttore cinematografico finlandese, Aki Olavi Kaurismäki è noto per i suoi film ambientati negli strati sociali meno fortunati, soprattutto del nord Europa, spesso con situazioni e personaggi stravaganti.

Aki Olavi Kaurismäki, il regista ribelle 'senza passato'

(Orimattila, Finlandia, 4 aprile 1957)

Aki Olavi Kaurismäki bio

Aki Olavi Kaurismäki, nato il 4 aprile 1957 a Orimattila, in Finlandia, è sicuramente il regista finnico più famoso a livello internazionale. La sua giovinezza è piuttosto turbolenta. Fugge da casa e vive a Helsinki conducendo un’esistenza randagia, frequentando i cineclub e mantenendosi con i lavori più vari. Riesce a farsi ammettere all’università di Tampere per studiare cinema, ma viene presto espulso per i suoi comportamenti provocatori. Kaurismäki comincia perciò a dirigere film quasi da autodidatta, con l’aiuto del fratello più anziano, Mika.

Il debutto alla regia è con Dostoevsky

Il suo debutto come regista indipendente è “Delitto e castigo” (1983) un film tratto dal famoso romanzo russo di Dostoevskij, ma ambientato nella Helsinki del presente. Fin da questo esordio è possibile vedere i tratti caratteristici della poetica di Kaurismäki, in particolare l’uso del paradossale e del surreale per criticare e commentare le storture della società finlandese. Il suo stile tuttavia eredita toni lirici dal cinema di Robert Bresson che il regista non esita a miscelare con il cinema di genere, rivisitato alla luce dell’esperienza di Wenders e Fassbinder (registi tedeschi ai quali è stato spesso paragonato). Nel 1987 con “Amleto nel mondo degli affari” offre un altro adattamento aggiornato di un classico, satireggiando il desiderio di ricchezza tipico degli anni ’80.

La sua fama internazionale cresce con la sua partecipazione a diversi festival. Nel 1989 gira “Leningrad Cowboys go America”, in cui descrive il viaggio di un’immaginaria rock band sovietica che si trasferisce negli USA alla ricerca di successo. L’amico Jim Jarmusch interpreta un piccolo cameo nel film, che grazie alle canzoni rockabilly, agli assurdi costumi e all’ironico stile di regia diventa subito un cult.

La dedica a Helsinki con l'inizio di una trilogia

Nel 1990 Kaurismäki gira “Ho affittato un killer”, il cui protagonista è Jean-Pierre Léaud, l’attore feticcio di Truffaut, la cui vita biografica somiglia per molti versi a quella del regista finlandese. Accanto a Léaud un apprezzato cameo del grande Joe Strummer. Nel 1991 partecipa come attore insieme a Winona Ryder e Benigni al film a episodi “Taxisti di notte”, dell’amico Jarmusch. Dopo un malriuscito sequel di “Leningrad Cowboys”, intitolato “Leningrad Cowboys meet Moses” (1994), il suo cinema si orienta verso toni più lirici e meditativi, abbandonando gli aspetti più grotteschi.

Tatjana” (1994) è una pellicola quasi senza dialoghi, mentre “Juha” (1999), adattamento di un famoso libro per l’infanzia finlandese, è girato nello stile dei film muti, con didascalie esplicative. Il maggior successo degli anni Novanta rimane però “Nuvole in viaggio” (1996), un ritratto nostalgico e ironico della società finlandese alle prese con la crisi economica e con la delusione esistenziale post-boom. Il film ottiene una menzione speciale a Cannes e costituisce la prima parte di una trilogia dedicata a Helsinki.

Aki Olavi Kaurismäki, uomo 'senza passato'

Aki Olavi Kaurismäki orso d'argento
Aki Kaurismäki in una foto scattata ddurante il Festival di Berlino 2017, mentre fa dell'ironia con in mano la statuetta dell'Orso d'Argento.

Dopo il 2000, Kaurismäki ha ormai consolidato la sua posizione come regista estremamente indipendente e rigoroso, ma rallenta estremamente la produzione di film. Nel 2002 gira “L’uomo senza passato”, descrivendo le disavventure di un operaio che perde la memoria dopo un pestaggio ad Helsinki e si rifà una vita come musicista ai margini della società. L’ironia malinconica del film e la bravura degli sconosciuti attori finlandesi fanno di “L’uomo senza passato” il maggior successo di Kaurismäki. La vince un gran premio della giuria a Cannes e viene nominato per l’Oscar al Miglior Film Straniero. Kaurismäki mostra ancora una volta il suo rigore rifiutandosi di partecipare al Gala per protesta contro la guerra in Iraq e in solidarietà con il collega iraniano Kiarostami, cui l’embargo internazionale impedisce di viaggiare negli USA.

Nel 2006 esce “Luci della sera” ultimo capitolo della trilogia di Helsinki, che racconta le vicende di una solitaria guardia giurata incaricata di controllare i centri commerciali di notte. Il film poteva essere candidato all’Oscar, ma anche questa volta Kaurismäki chiede alla Finlandia di ritirarlo dalla corsa, in un ennesimo atto di ribellione politica contro gli USA. Nel 2011 dirige "Miracolo a Le Havre", la storia di un lustrascarpe che cerca di salvare un bambino immigrato clandestinamente.

Nel 2017 Kaurismäki la pellicola "L'altro volto della speranza" ("Toivon tuolla puolen") ha vinto l'Orso d'Argento per la migliore regia al 67 ° Festival di Berlino. Il regista, indispettito per essere arrivato secondo, non è andato sul palco per ritirare il premio e successivamente ha usato la statuetta come microfono per ringraziare. Allo stesso festival ha anche annunciato che sarebbe stato il suo ultimo film come regista.

Salvatore Buellis

Aki Olavi Kaurismäki Filmografia - Cinema

the other side of hope film Aki Olavi Kaurismäki
Una scena tratta da "The Other Side Of Hope".
  • La sindrome del lago Saimaa, documentario diretto insieme a Mika Kaurismäki (1981)
  • Delitto e castigo (1983)
  • Calamari Union (1985)
  • Ombre nel paradiso (1986)
  • Amleto nel mondo degli affari (1987)
  • Ariel (1988)
  • Leningrad Cowboys Go America (1989)
  • Ho affittato un killer (1989)
  • La fiammiferaia (1990)
  • Vita da bohème (1992)
  • Tatjana (1994)
  • Leningrad Cowboys Meet Moses (1994)
  • Nuvole in viaggio (1996)
  • Juha (1999)
  • L'uomo senza passato (2002)
  • Le luci della sera (2006)
  • Miracolo a Le Havre (2011)
  • The Other Side of Hope (2017)

Aki Olavi Kaurismäki Filmografia - Televisione

  • Likaiset kädet (Film TV) (1989)

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