Adriano Giannini

Adriano Giannini è un attore italiano di successo, che ha collaborato anche con produzioni estere come "Ocean's Twelve".

Adriano Giannini, 'travolto dal destino' di figlio d’arte

(Roma, 10 maggio 1971)

Adriano Giannini attore

Non si può non accomunare il nome di Adriano Giannini a quello dei suoi famosi e bravi genitori: l’attore Giancarlo Giannini e la regista e sceneggiatrice Livia Giampalmo. Eppure Adriano è un figlio d’arte atipico che si accosta alla recitazione soltanto a trent’anni, dopo averne passati più di dieci a lavorare dietro le quinte come aiuto operatore e assistente alla regia.

Nasce a Roma dove studia fino a 19 anni, quando sua madre gli propone di collaborare nel film tv “Evelina e i suoi figli” (1990) in qualità di aiuto operatore. Seguono poi sempre in ruoli tecnici: “Arrivederci Roma” (1990) di Clive Donner; “Una pura formalità” (1994) in cui affianca Giuseppe Tornatore; “Daylight – Una trappola nel tunnel” (1996) e “Il talento di Mr Ripley” dello scomparso Anthony Minghella (1999). Intanto in Adriano cresce forte il richiamo dei cromosomi paterni che lo porta a cimentarsi con corsi di recitazione e numerosi workshop di teatro.

Il suo debutto nelle vesti di attore risale al 2001 con il film on the road “Alla rivoluzione sulla Due cavalli”, nel quale interpreta il giovane Marco che, con l’amico Victor, si reca in Portogallo a bordo di una Due Cavalli per partecipare alla Rivoluzione dei Garofani.

L’anno successivo la critica si abbatte ferocemente su di lui, reo semplicemente di aver interpretato il remake americano di “Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare d’agosto” di Lina Wertmüller. Per di più nel nuovo “Travolti dal destino”, diretto da Guy Ritchie, Adriano recita nel ruolo che fu del padre Giancarlo mentre nei panni della Melato vi è un’affascinante Madonna (allora moglie del regista).

Il film è un flop al botteghino e la coppia Giannini-Madonna si aggiudica persino un Razzie Award per la peggior coppia cinematografica dell’anno. Tuttavia Adriano ne ottiene una popolarità inaspettata e mantiene anche un buon rapporto di amicizia con la popstar e con suo marito Guy Ritchie.

Nel 2004 Giannini interpreta l’istruttore di nuoto Nanni nel film “Stai con me” diretto dalla madre Livia Giampalmo, nota anche come doppiatrice. Qui recita accanto a Giovanna Mezzogiorno. Al termine di questa esperienza sul set della madre, Adriano afferma: “non ho alcuna voglia, né credo che capiterà, di lavorare insieme a mio padre, né credo farò ancora film con mia madre. Ora posso finalmente tagliare il cordone ombelicale”.

Ottiene poi una piccola parte nel pluripremiato “Le conseguenze dell’amore” (2004) di Paolo Sorrentino, dove veste i panni del fratello del protagonista (Toni Servillo). Sempre nello stesso anno è sul set di Fulvio Ottaviano, “Una talpa al bioparco”, che viene stroncato dalla critica e poco apprezzato anche dal pubblico.

Adriano Giannini si affaccia in America con "Ocean's Twelve"

Ancora un’esperienza americana, stavolta più fortunata della prima, lo attende in “Ocean’s Twelve” (2004) con la regia di Steven Soderbergh accanto a star del calibro di Brad Pitt, Matt Damon e George Clooney.Continua l’ampio respiro internazionale della sua carriera con il drammatico ungherese “Dolina” dove Adriano è l’esule Gabriel Ventuza. Federico Zampaglione lo vuole nella sua opera prima “Nero bifamiliare” (2006) con Claudia Gerini e Luca Lionello.

Torna all’estero con “Le 13 rose” (2007), che narra la vera storia di tredici donne uccise sotto il regime di Francisco Franco. Un anno dopo è un commissario di polizia nel noir di Tonino Zangardi ambientato a Mantova “Sandrine nella pioggia”.

Nel 2009 lo attende un nuovo film on the road a quasi dieci anni da “Alla rivoluzione sulla Due Cavalli”: è il turno de “La casa sulle nuvole”. Qui Adriano veste i panni di Michele Raggi, giovane introverso che intraprende un viaggio nel Nord Africa insieme a suo fratello Lorenzo alla ricerca del padre scomparso dodici anni prima. La regia di questa pellicola è firmata da Claudio Giovannesi. Successivamente Gabriele Muccino lo vuole nel ruolo di Simone, il compagno di Giulia (Vittoria Puccini) nel sequel de “L’ultimo bacio” intitolato “Baciami ancora” (2010).

Sebbene con una breve parte,Giannini si inserisce alla perfezione nell’affiatato cast che aveva lavorato insieme già dieci anni prima. L'anno successivo ha anche l'occasione di recitare al fianco di star hollywoodiane del calibro di Antonio Banderas e Mark Strong sul set de "Il principe del deserto"(2011) diretto da Jean-Jacques Annaud.

L’attore offre buone prove anche in tv, come nella miniserie dei fratelli Taviani “Luisa Sanfelice” con Laetitia Casta e nelle due di Eros Puglielli “48 ore” e “Tigri di carta”. Nel 2009 recita con la regia di Ricky Tognazzi nella serie in quattro puntate per le reti Mediaset “L’isola dei segreti – Korè”. Partecipa poi nel 2012 alla serie tv “Missing” e nel 2013 al rifacimento italiano della serie “In Treatment”.

Molto apprezzate sono le sue prove da doppiatore per le quali viene premiato ben due volte: nel 2007 vince il Nastro d’Argento per il doppiaggio di Raz Degan in “Centochiodi” e due anni più tardi se lo aggiudica per aver prestato la voce a Heath Ledger ne “Il cavaliere oscuro”. Curiosamente pure suo padre Giancarlo aveva doppiato il personaggio di Joker nel “Batman” (1989) di Tim Burton, interpretato allora da Jack Nicholson. Nel 2014 torna a recitare per il cinema diretto, da Giovanni Veronesi, in "Una donna per amica", dove ritrova Laetitia Casta.

Corsi e ricorsi storici a parte, Adriano Giannini approda alla regia nel 2009 dirigendo il cortometraggio “Il gioco” tratto da un racconto di Andrea Camilleri e ambientato naturalmente in Sicilia. Il corto, prodotto insieme al suo socio Andrea Vinci con la Ombla, viene presentato alla 66ma Mostra del Cinema di Venezia e si aggiudica il Nastro d’Argento per il Miglior Cortometraggio 2009.

Tra il 2014 e 2017 Adriano Giannini partecipa ad un ampio numero di film e serie televisive, tra cui "Ho ucciso Napoleone" (2015) di Giorgia Farina, e "Il colore nascosto delle cose" (2017) di Silvio Soldini.

Ilaria Capacci

Adriano Giannini Filmografia - Cinema

Adriano Giannini attore

  • Alla rivoluzione sulla due cavalli, regia di Maurizio Sciarra (2001)
  • Travolti dal destino regia di Guy Ritchie (2001)
  • Stai con me, regia di Livia Giampalmo (2004)
  • Le conseguenze dell'amore, regia di Paolo Sorrentino (2004)
  • Una talpa al bioparco, regia di Fulvio Ottaviano (2004)
  • Ocean's Twelve, regia di Steven Soderbergh (2004)
  • Dolina, regia di Zoltán Kamondi (2007)
  • Nero bifamiliare, regia di Federico Zampaglione (2007)
  • Le 13 rose regia di Emiliano Martinez Lazáro (2007)
  • Sandrine nella pioggia, regia di Tonino Zangardi (2008)
  • La casa sulle nuvole, regia di Claudio Giovannesi (2009)
  • Butterflies & Lightning, regia di Katherine Griffin (2009)
  • Baciami ancora, regia di Gabriele Muccino (2010)
  • Il principe del deserto, regia di Jean-Jacques Annaud (2011)
  • Una donna per amica, regia di Giovanni Veronesi (2014)
  • Senza nessuna pietà, regia di Michele Alhaique (2014)
  • La foresta di ghiaccio, regia di Claudio Noce (2014)
  • Ambo, regia di Pierluigi Di Lallo (2014)
  • Ho ucciso Napoleone, regia di Giorgia Farina (2015)
  • Per amor vostro, regia di Giuseppe M. Gaudino (2015)
  • Il colore nascosto delle cose, regia di Silvio Soldini (2017)

Adriano Giannini Filmografia - Televisione

  • Luisa Sanfelice, regia di Paolo Taviani e Vittorio Taviani (Miniserie TV) (2004)
  • 48 ore, regia di Eros Puglielli (Miniserie TV) (2005)
  • Amore proibito, regia di Anna Negri (2007)
  • Tigri di carta, regia di Eros Puglielli (Miniserie TV) (2008)
  • L'ombra del destino, regia di Pier Belloni (Miniserie TV) (2009)
  • L'isola dei segreti - Korè, regia di Ricky Tognazzi (Miniserie TV) (2009)
  • L'ombra del destino, regia di Pier Belloni (Miniserie TV) (2011)
  • L'amore proibito, regia di Anna Negri (2011)
  • 6 passi nel giallo - Sotto protezione (2012)
  • Missing (Serie TV) (2012)
  • In Treatment, regia di Saverio Costanzo (Serie TV) (2013)
  • The Cosmopolitans – serie TV (2014)
  • Limbo – film TV, regia di Lucio Pellegrini (2015)
  • Boris Giuliano - Un poliziotto a Palermo - Miniserie TV (2016)
  • Il coraggio di vincere – film TV, regia di Marco Pontecorvo (2017)

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