A mano disarmata (2019)

  • Regia: Claudio Bonivento
  • Cast: Claudia Gerini, Francesco Venditti, Mirko Frezza, Francesco Pannofino, Rodolfo Laganà, Gaetano Amato, Nini Salerno, Giorgio Gobbi, Emanuela Fanelli, Milena Mancini, Maurizio Mattioli, Massimo De Francovich, Daniele Monterosi, Andrea Giannini, Stefano De Sando, Licia Amendola, Lorenzo Roma, Claudio Vanni
  • Genere: Biografico, colore
  • Durata: 107 minuti
  • Produzione: Italia, 2019
  • Distribuzione: Eagle Pictures
  • Data di uscita: 6 Giugno 2019

A mano disarmata poster"A mano disarmata" è un film tratto dall'omonimo libro autobiografico di Federica Angeli, giornalista di cronaca nera, costretta a vivere sotto scorta dal 2013, a causa delle minacce ricevute per le inchieste sul territorio di Ostia e sul potere degli Spada. La donna, ancora oggi, vive, nel litoraneo romano, insieme alle sue figlie.

A mano disarmata: una donna normale con un compito difficile

"A mano disarmata" mette al centro della storia una persona normale che si divide tra la vita a casa con la famiglia e il lavoro in redazione. Mentre sta conducendo un'inchiesta, Federica viene minacciata dal boss Spada che vuole impedirle di portare avanti le sue indagini. Successivamente la giornalista assiste sotto casa sua a un duplice omicidio e, come unica testimone, sceglie di parlare con la polizia. Questa decisione coraggiosa la costringe a vivere sotto scorta, rinunciando in un certo qual modo a essere libera.

A mano disarmata: il cast

"A mano disarmata" diretto da Claudio Bonivento è interpretato da Claudia Gerini che veste i panni della protagonista Federica. Rodolfo Laganà ricopre il ruolo di un boss sulla sedia a rotelle, Maurizio Mattioli quello di un assessore corrotto, Ninni Salerno interpreta un carabiniere che accoglie la deposizione dell'Angeli e Francesco Pannofino il caporedattore della cronista.

Claudio Bonivento è un produttore, sceneggiatore e regista che annovera tra i suoi lavori dietro la macchina da presa "Il pirata - Marco Pantani" del 2007, film biografico sul noto ciclista tragicamente scomparso, e "Anita" del 2012, sulla donna che ha accompagnato Giuseppe Garibaldi nella lotta per l'unità d'Italia.

Bonivento è stato nel corso della sua carriera insignito di numerosi riconoscimenti soprattutto in veste di produttore: merita menzione il Nastro d'Argento nel 1990 per "Mary per sempre" o nel 1991 il David Di Donatello per "Ragazzi fuori" e Ultrà". Otterrà lo stesso premio nel 1993 per "La scorta" e nel 2011 per "20 Sigarette".

Related posts

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *