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Il varco (2019)

Trama

  • Titolo originale: Il varco – Once More unto the Breach
  • Regia: Federico Ferrone, Michele Manzolini
  • Genere: Drammatico, colore
  • Durata: 70 minuti
  • Produzione: Italia, 2019
  • Distribuzione: Cinecittà Luce
  • Data di uscita: 10 ottobre 2019

Il varco poster“Il varco”, film di Federico Ferrone e Michele Manzolini, si prefigge di raccontare l’orrore della guerra attraverso tecniche sperimentali e una narrazione non convenzionale.

Il varco: la ciclicità della guerra

“Il varco” si apre sulla vicenda di un soldato in partenza per il fronte russo nel 1941, nel pieno della Seconda Guerra Mondiale. L’interiorità del personaggio risulta tormentata sin da subito dai persistenti ricordi della madre russa e da una paura cupa, insostenibile. Questa paura deriva dall’esperienza pregressa della guerra in Africa, un vero e proprio fantasma che tormenta la psiche dell’uomo.

Il varco (2019)

Parallelamente alla guerra sul fronte russo e ai ricordi insanguinati delle vicende africane, la pellicola propone sprazzi di contemporaneità che si concentrano sulla situazione in Ucraina, terra dilaniata dall’influenza egemone della Russia. Spinta dal proprio disperato desiderio di indipendenza, la popolazione ucraina aveva salutato i nazifascisti come liberatori un tempo e ora mantiene lo stesso atteggiamento verso gli americani.

Il film mette tuttavia in chiaro come l’eroismo provato inizialmente dal soldato del 1941 sia un sentimento fittizio, una maschera che copre il malcelato senso di colpa e desolazione.

Cast e produzione

I registi Federico Ferrone e Michele Manzolini ne “Il varco” tornano a cimentarsi nella narrazione di vicende fittizie costruite attraverso l’uso di found footage, veri filmati (spesso amatoriali) di fatti accaduti, riproponendo così una versione evoluta della loro opera pregressa “Il treno per Mosca”.

Ad affiancarli nel progetto dal punto di vista della scenografia c’è Wu Ming 2, membro del collettivo anonimo Wu Ming Foundation e autore di romanzi tra i quali “Timira” (2012) e “Il sentiero luminoso” (2016).

La voce narrante del film è il cantante dei Massimo Volume Emidio Clementi.

Trailer

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