Una Vita, Une Vie

  • Titolo originale: Une Vie
  • Regia: Stéphane Brizé
  • Cast: Judith Chemla, Jean-Pierre Darroussin, Yolande Moreau, Swann Arlaud, Nina Meurisse
  • Genere: Drammatico, colore
  • Durata: 119 minuti
  • Produzione: Francia, Belgio 2016
  • Distribuzione: Academy Two
  • Data di uscita: 1 giugno 2017

Una Vita, Une Vie posterIl film "Una Vita, Une Vie" del regista francese Stéphane Brizé, è ambientato nell'affascinante terra di Normandia nel 1819, durante la caduta dell'Ancien Régime. La protagonista è la giovanissima Jeanne, figlia dei baroni Le Perthuis des Vauds, che si innamora e sposa il nobile decaduto Julien de Lamare. Dopo le prime forti delusioni d'amore, in cui Julien si rivelerà un incorreggibile adultero, Jeanne sarà costretta ad affrontare anche una gravidanza extraconiugale, che porterà il marito a diventare padre di Paul, figlio della domestica di famiglia. La protagonista decide però di perdonarlo inconsapevole del fatto che presto una nuova tragedia finanziaria, materiale e affettiva, travolgerà di nuovo la sua esistenza.

Con "Una Vita, Une Vie", adattamento del primo romanzo di Guy de Maupassant, il regista concentra lo sguardo dello spettatore, ancora una volta, sulle difficoltà del quotidiano. L'emotività dei personaggi è presa in esame con particolare attenzione, attraverso un continuo scorrere d'immagini; la protagonista affonda nei suoi pensieri vivendo tra malinconici ricordi, immersa in incantevoli paesaggi bucolici che fanno da cornice ad un cupo dramma interiore.

Una Vita, Une Vie: il punto di vista della protagonista

L'io narrativo del film è esclusivamente quello di Jeanne che si muove, attraverso il proprio flusso di pensieri, in avanti e indietro nel tempo.

Al contrario della versione letteraria, che segue una struttura narrativa prettamente lineare, "Una Vita, Une Vie" è una costante finestra sul passato, fatto di continui flashback in cui la protagonista cerca di trovare la cura ad un amore deludente e al continuo sgretolarsi delle proprie certezze.

L'attrice Judith Chemla - formatasi nel cuore della Comédie Française, perfetta e memorabile nel ruolo, mostra una sensibilità straordinaria e incarna con trasporto il carattere di una donna esasperatamente aggrappata al sentimento amoroso per un marito, che non la ricambia, e a un figlio – non suo – che adora in modo quasi ossessivo. La donna lentamente si spegne in un mondo vuoto, in cui non c'è spazio per la purezza del sentimento.

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