Roberto Minervini

È nato nelle Marche 45 anni fa, per poi trasferirsi negli Usa al seguito della moglie Denise Lee. Roberto Minervini è il regista italiano trapiantato negli Usa più outsider del Festival di Cannes 2015, dove ha presentato per la sezione Un Certain Regard “Louisiana - The Other Side”, un documentario crudo sull’altra America, quella lontana dalle luci sfavillanti di New York e dalle ville delle star di Beverly Hills. Diventato regista, quasi per caso ha già al suo attivo tre film che compongono “La trilogia del Texas”.

Un regista molto amato ai festival, da Cannes a Venezia, che ora sta acquisendo una visibilità presso un pubblico più vasto

(Fermo, 1970)

roberto-minerviniRoberto Minervini nasce a Fermo nel 1970. Si laurea in economia e commercio, e fa diversi lavori. Insoddisfatto, a causa dello spirito artistico ereditato dal padre attore e rappresentante di commercio, scappa a Madrid. Lì segue uno stage alla Camera di commercio, ed incontra la sua futura moglie americana. Insieme si traferiscono nel 2000 a New York, dove segue un dottorato alla Columbia University. L’attentato alle Torri Gemelle del 2001 gli cambia la vita. Minervini perde il lavoro e decide di prendere una pausa di riflessione  seguendo il Master in Media Studies alla New School. L’intenzione sarebbe quella di insegnare ed è quello che fa per due anni nelle Filippine. Rientrato negli usa nel 2007, il futuro regista si trasferisce a Houston in Texas.

Nel 2011 inizia la sua “Trilogia del Texas” con “The Passage”

Il primo lungometraggio di Minervini è “The Passage” un road movie interpretato per lo più da attori non professionisti. Ne è protagonista una donna malata terminale di cancro. Ana in una calda estate intraprende un lungo viaggio in cui incontra una serie di persone sole e disperate come lei. Jack, appena uscito di prigione la conduce, dietro compenso, da uno stravagante sciamano. La narrazione è sospesa tra panorami aperti e lunghe highways assolate alla “Easy Ryder”.

Nel 2012 Minervini firma la regia di “Low Tide – Bassa Marea”, cui segue “Stop the Pounting Heart” del 2013

Nel 2012 gira “Low Tide - Bassa marea”, storia di solitudine e desolazione di una madre single e un ragazzino. Riprese con camera a mano si alternano a campi lunghi per un racconto senza sceneggiatura, ancora una volta ambientata nel Texas dei loser. Firma il montaggio Marie-Hélène Dozo, già collaboratrice dei fratelli Dardenne, con cui Minervini ha molto in comune. Passato al Festival di Venezia, nella sezione Orizzonti, il film non viene distribuito in Italia. Al contrario della sua terza pellicola “Stop the Pounding Heart” del 2013 in cui per la prima volta il regista mischia fiction e realtà. Gli interpreti sono persone reali e Minervini vive per tutto il tempo delle riprese con i suoi ‘attori’ concentrandosi sul personaggio della giovane Sarah, la protagonista adolescente. Lei è alle prese con le emozioni pericolose del titolo, da cui la madre presbiteriana la vuole proteggere. Il film, accolto benissimo a Cannes e a Torino, nelle sue atmosfere ricorda le pellicole di Terence Malick. L’opera viene distribuita in Italia, anche se per pochi giorni.

Con “Louisiana- The Other Side” Roberto Minervini rappresenta l’Italia a Cannes 2015

Tutto girato nello stato del Louisiana, “Louisiana – The Other Side” è una fotografia del cuore di tenebra del profondo sud degli Usa in cui vive una comunità di emarginati, tossici e gruppi paramilitari clandestini che disconoscono il governo ufficiale di Mr. Obama. Il film è diviso tendenzialmente i due parti. La prima racconta la vita difficile di un junkie di nome Marc. Il regista per un anno intero lo ha seguito nella sua vita quotidiana che passa tra anfetamine e affetti familiari non facilissimi. La seconda parte, invece, esplora lo strano universo di un gruppo di militari non ufficiali, che al confine dell’Arkansas si esercitano nei boschi per difendersi dalle invasioni dello Stato.

Pure non essendo americano, Minervini dimostra di conoscere molto bene la cultura del paese che gli ha dato asilo e passaporto, dando prova di grande coraggio, visti i grandi rischi che ha corso durante la lavorazione del film. Alla fine, con fatica, questi strani personaggi si sono fidati del regista e il risultato sembra proprio essere qualcosa di imperdibile.

Ivana Faranda

Roberto Minervini Filmografia – Cortometraggi

  • Voodoo Doll (Cortometraggio, 2005)
  • Come to Daddy (Cortometraggio, 2005)
  • Notes (Cortometraggio, 2005)
  • Le lucciole (Cortometraggio, 2006)

Roberto Minervini Filmografia – Cinema

  • The Passage (2011)
  • Low Tide (2012)
  • Ferma il tuo cuore in affanno (Stop the Pounding Heart) (2013)
  • Louisiana (The Other Side) (2015)

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