Robert Rodriguez - Biografia
Robert Rodriguez è inevitabilmente legato all’amico Quentin Tarantino, che ne ha fatto il suo pupillo
(San Antonio, Texas, 20 giugno 1968)
Ad avvicinarli sarà stato certamente l’amore per il cinema e, in particolare, la venerazione per i film di Sergio Leone, dato che entrambi hanno cercato, con la loro opera, di rendergli omaggio. Robert nasce in Texas il 20 giugno del 1968 in una famiglia molto numerosa, ha, infatti, ben 9 fratelli, e capisce subito cosa vuole fare da grande: dedicarsi al cinema. Parte del merito è certamente dovuto alla madre, che accompagnava a vedere i film di Buster Keaton, Charlie Chaplin e il già citato Sergio Leone.
Fin da giovanissimo comincia a girare con la sua 8mm e ‘costringe’ i fratelli a partecipare alle sue opere prime. Nonostante la sua situazione economica sia davvero precaria, riesce lo stesso ad iscriversi all’Università di Austin e a girare dei cortometraggi, davvero notevole, quindi, la sua determinazione gi permette di farcela. Arrivato a Città del Messico, comincia a fare sul serio dato che si impegna in una produzione a basso costo, “El Mariachi” del 1992, con cui vince subito il Sundance Film Festival e l’Independent Spirit Awards. Il film rientra in una sorta di trilogia che rende tributo al nostro Leone. Ne fanno parte anche: “Desperado” del 1995 e “C'era una volta in Messico” del 2003, entrambi con Antonio Banderas.
Comincia la collaborazione con l’amico/collega Quentin Tarantino, gireranno infatti insieme “Four Rooms” nel 1995 e l’anno dopo lavoreranno anche in “Dal tramonto all’alba”, horror-splatter ideato e recitato da Quentin, ma girato da Robert. È del 1998 “The Faculty”, mentre nel 2001 si dedica al film per bambini “Spy Kids” che dimostra l’estrema versatilità di questo regista, l’opera, in cui lavora ancora Antonio Banderas, avrà un seguito nel 2002, “Spy Kids2: l’isola dei sogni perduti”. Si dedica poi alla sceneggiatura di “Spy Kids 3D: Game Over”. Prolifica anche la collaborazione con il visionario Frank Miller, che darà luogo, nel 2005, al grande successo “Sin City”, trasposizione del celebre fumetto targato Marvel. Ad essa seguiranno altri due capitoli: “Sin City 2” e “Sin city 3”, previsti, rispettivamente, per il 2011 e il 2012. Anche in “Sin City” c’è lo ‘zampino’ dell’amico Quentin, egli, infatti, dirige la scena dell’inseguimento in macchina con Benicio Del Toro. Nel 2007 i due amici si dividono il grande schermo con il film “Grindhouse”, palese omaggio ai B-movie che entrambi i registi amano. La pellicola è formata da due parti, la prima, intitolata “Planet Terror” è girata da Robert, la seconda, “Death Proof”, da Quentin. L’opera non ottiene il successo sperato, anche se i veri fan apprezzano lo stesso. È del 2010 “Machete” l’ultima opera del regista con Robert De Niro e Michelle Rodriguez, a settembre sui nostri schermi.
Domenica Quartuccio
domenica.quartuccio@gmail.com
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