My Generation

  • Regia: David Batty
  • Cast: Michael Caine, Joan Collins, Paul McCartney, Twiggy, Roger Daltrey, Lulu, Marianne Faithfull, David Puttnam, Terry O'Neill, David Bailey
  • Genere: Documentario, colore
  • Durata: 85 minuti
  • Produzione: Gran Bretagna, 2017
  • Distribuzione: I Wonder Pictures
  • Data di uscita: 22 gennaio 2018

My Generation David Batty e Michael Caine

"My Generation" è un film documentario diretto da David Batty - documentarista e produttore - e basato su di un'idea di Michael Caine.

La pellicola è una full immersion nei magici anni Sessanta, con tutto quello che ha significato fare musica nella Londra di quel periodo. La Gran Bretagna era un turbine di creatività e sperimentazione dove presero vita alcune delle correnti più rivoluzionarie e innovative di sempre. Gli anni Sessanta portarono la grande musica British in America attraverso il lavoro dei gruppi più in voga, che seppero farsi tramite della nuova apertura a visioni democratiche, pacifiste e che portavano alta la bandiera dell'uguaglianza.

My Generation: un viaggio in tre capitoli negli anni Sessanta

Il viaggio di "My Generation" si divide in tre capitoli, ognuno dei quali è volto a trattare un aspetto del periodo storico preso in esame. La novità più eclatante degli anni Sessanta è stato l'ingresso della classe operaia all'interno di ambienti che fino ad allora gli erano stati preclusi come per esempio il cinema, la musica e la moda e tutto ciò che è legato al mondo dell'intrattenimento.

Grazie a David Batty, in "My Generation", documenti e testimonianze diventano protagonisti per dar voce all'affermazione del cockney, ovvero il proletariato londinese. Idoli indiscussi del panorama culturale diventano i Beatles e i Rolling Stones, ma anche il fotografo David Bailey; veri rappresentanti della working class e star delle cui opere vediamo parecchio materiale nel film.

Il documentario propone numerose immagini d'archivio del periodo che mostrano una Londra in fermento, oltre a interventi in voce e una tracklist con i brani più rappresentativi del decennio.

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