Melanie Griffith

La 'donna in carriera' da Oscar, Melanie Griffith prendeva lezioni di recitazione sin da quando era piccola, fino ad arrivare al suo esordio nel 1969 nel mondo del cinema con la pellicola "Smith!". Dopo una lunga assenza dalle scene per motivi di studio, riprese con la recitazione, divenendo celebre per il ruolo di una spogliarellista in "Omicidio a luci rosse", che la fece diventare uno dei principali sex symbol degli anni ottanta e le aprì le porte di molte altre esperienze sul grande schermo.

Melanie Griffith: 'una donna in carriera'

(New York City, 9 agosto 1957)

Melanie Griffith sul tappero rossoAttrice americana, figlia dell’attrice Tippi Hedren e del produttore Peter Griffith, Melanie Griffith segue le orme della mamma ancor prima di compiere un anno partecipando ad alcuni spot pubblicitari. Da bambina prende parte a molti film, ma la fama arriva poco prima dei 30 anni con il thriller di Brian De Palma “Omicidio a luci rosse” (1984).

Seguono molti successi in cui viene diretta da grandi registi di Hollywood: “Qualcosa di travolgente” (1986) di Jonathan Demme; “Milagro” (1988) di Robert Redford con Christopher Walken; “Una donna in carriera” (1988) di Mike Nichols con Harrison Ford; “Uno sconosciuto alla porta” (1990) di John Schlesinger; “Il falò delle vanità” (1990) di Brian De Palma; “Vite sospese” (1992) con Michael Douglas e Liam Neeson; “Lolita" (1997) di Adrian Lyne con Jeremy Irons; "Celebrity" (1998) di Woody Allen e "Pazzi in Alabama" (1999) in cui viene diretta da Antonio Banderas, con cui è sposata dal 1996.

Melanie Griffith: l'impiegata ambiziosa Tess

Alcune sue interpretazioni restano nella storia delle commedie americane a lieto fine degli spensierati anni ‘80, una per tutte quella ne “Una donna in carriera” di Mike Nichols in cui è Tess, impiegata ambiziosa che scala il mondo dell’alta finanza malgrado gli umili natali. Con il nuovo millennio, tuttavia, le pellicole da lei interpretate non lasciano il segno.

Ha preso parte anche a molti telefilm per le reti americane e in tempi più recenti ha calcato il palcoscenico dei teatri del West End londinese e di Broadway. Donna bella e passionale, ha amato molto, sposandosi ben quattro volte, due delle quali con l’attore di “Miami Vice” Don Johnson, una con Steven Bauer e una con il caliente Antonio Banderas. Dai tre mariti ha avuto tre figli, per ora solo Dakota segue la carriera della mamma.

L'impegno della Griffith è costante nelle pellicole anni 90

Melanie Griffith servizio fotograficoNegli anni 90 la vediamo impegnata in più set, tra cui “Due donne e un assassino”, “Uno sconosciuto alla porta”, thriller in cui è una donna perseguitata dal vicino di casa psicopatico, e “Il falò della vanità”, diretto da Brian De Palma basato sull'omonimo romanzo di Tom Wolfe, con protagonisti Tom Hanks, Bruce Willis, Melanie Griffith e Morgan Freeman.

Nel 1991 recita in “La strada per il paradiso”, remake del film francese “Innocenza e malizia” (Le Grand Chemin) di Jean-Loup Hubert. Il 1992 è l’anno di “Vite sospese”, spy story diretta da David Seltzer e del dramma poliziesco “Una estranea fra noi”, in cui è una detective newyorkese che, spinta dalle indagini, entra in contatto con il mondo della comunità ebraica. È nel cast di “Nata ieri” (1993), remake dell’omonimo film di George Cukor del 1950. L’anno seguente interpreta il ruolo di prostituta in “Lezioni di anatomia”, ed è al fianco di Bruce Willis e Paul Newman nel drammatico “La vita a modo mio”.

La fase delle collaborazioni con il marito Antonio Banderas

Il 1995 è l’anno di “Amiche per sempre”, storia di quattro amiche del cuore e della loro ultima estate passata assieme, e di “Two Much - Uno di troppo”, commedia in cui recita al fianco del marito Banderas. In “Scomodi omicidi” (1996), torna nei panni della detective di polizia.

Nel 1997 è nel film “Lolita”, diretta da Adrian Lyne, remake dell'omonimo film del 1962 di Stanley Kubrick. Nel 1998 è un avvocato brillante in “L'ombra del dubbio”; lo steso anno lavora con Woody Allen in “Celebrity” e sul set del drammatico “Un altro giorno in paradiso”. Non abbandona poi la collaborazione con il marito, Antonio Banderas(dal quale si separa nel 2014, dopo 18 anni di matrimonio), che debutta alla regia con la pellicola “Pazzi in Alabama” del 1999 e la vuole come parte del film.

Altri ruoli cinematografici uniti a quelli interpretati nel piccolo schermo

Nel 2000 la vediamo sul set di “A morte Hollywood” nei panni di un attricetta di Hollywood, e “Forever Lulu”. Nel 2003 recita in “Shade – Carta vincente”, diretto da Damian Niemen, in cui partecipa al fianco di Sylvester Stallone; lo stesso anno è nell’action movie “Tempo”, ambientato principalmente a Parigi.

Agli impegni cinematografici, si uniscono quelli sul piccolo schermo: nel 2009 partecipa, infatti, alla celebre serie TV “Nip/Tuck” e nel 2011 la vediamo in alcune puntate di “Hot in Cleveland”, sitcom incentrata sul business cinematografico americano. Ancora nel 2012 appare nelle serie TV “Aiutami Hope! (Raising Hope)”. Nello stesso anno è una delle voci del film d’animazione “Dino e la macchina del tempo”, diretto da Yoon-suk Choi e John Kafka.

Paola Mattu Furci

Melanie Griffith Filmografia - Cinema

Melanie Griffith filmografia

  • Gli Uccelli, regia di Alfred Hitchcock (1963)
  • Marnie, regia di Alfred Hitchcock (1964)
  • Smith!, regia di Michael O'Herlihy (Non accreditato) (1969)
  • The Harrad Experiment, regia di Ted Post (Documentario) (1973)
  • Bersaglio di notte, regia di Arthur Penn (1975)
  • Detective Harper: acqua alla gola, regia di Stuart Rosenberg (1975)
  • Smile, regia di Michael Ritchie (1975)
  • Tre sulla strada, regia di Joseph Ruben (1977)
  • La ragazza dell'altro, regia di Joseph Ruben (1977)
  • The Garden, regia di Victor Nord (1977)
  • Domani vinco anch'io, regia di Lamont Johnson (1977)
  • Una breve stagione per Peter, regia di Adell Aldrich (1978)
  • Underground Aces, regia di Robert Butler (1981)
  • La donna soldato, regia di Hy Averback (1981)
  • Il grande ruggito, regia di Noel Marshall (1981)
  • Paura su Manhattan, regia di Abel Ferrara (1984)
  • Omicidio a luci rosse, regia di Brian De Palma (1984)
  • Qualcosa di travolgente, regia di Jonathan Demme (1986)
  • Bambola meccanica mod. Cherry 2000, regia di Steve DeJarnatt (1987)
  • Milagro, regia di Robert Redford (1988)
  • Stormy Monday - Lunedì di tempesta, regia di Mike Figgis (1988)
  • Una donna in carriera, regia di Mike Nichols (1988)
  • Due donne in pericolo, regia di Sandra Seacat (1990)
  • Due donne e un assassino, regia di Sandra Seacat (1990)
  • Uno sconosciuto alla porta, regia di John Schlesinger (1990)
  • Il falò delle vanità, regia di Brian De Palma (1990)
  • La strada per il paradiso, regia di Mary Agnes Donoghue (1991)
  • Vite sospese, regia di David Seltzer (1992)
  • Una estranea fra noi, regia di Sidney Lumet (1992)
  • Nata ieri, regia di Luis Mandoki (1993)
  • Lezioni di anatomia, regia di Richard Benjamin (1994)
  • La vita a modo mio, regia di Robert Benton (1994)
  • Amiche per sempre, regia di Lesli Linka Glatter (1995)
  • Two Much - Uno di troppo, regia di Fernando Trueba (1995)
  • Buffalo Girls, regia di Rod Hardy (1995)
  • Scomodi omicidi, regia di Lee Tamahori (1995)
  • Lolita, regia di Adrian Lyne (1997)
  • L'ombra del dubbio, regia di Randal Kleiser (1998)
  • Celebrity, regia di Woody Allen (1998)
  • Un altro giorno in paradiso, regia di Larry Clark (1998)
  • RKO 281 - La vera storia di Quarto potere, regia di Benjamin Ross (1999)
  • Junket Whore, regia di Debbie Melnyk (Documentario) (1998)
  • Pazzi in Alabama, regia di Antonio Banderas (1999)
  • Light Keeps Me Company, regia di Carl-Gustav Nykvist (Documentario) (2000)
  • A morte Hollywood, regia di John Waters (2000)
  • Forever Lulu, regia di John Kaye (2000)
  • Tart – Sesso, droga e… college, regia di Christina Wayne (2001)
  • Stuart Little 2, regia di Rob Minkoff (Voce) (2002)
  • Searching for Debra Winger, regia di Rosanna Arquette (Documentario) (2002)
  • The Night We Called It a Day, regia di Paul Goldman (2003)
  • Shade - Carta vincente, regia di Damian Nieman (2003)
  • Tempo, regia di Eric Styles (2003)
  • Il giro del mondo in 50 anni 3D, regia di Ben Stassen (Voce) (2009)
  • Le avventura di Sammy, regia di Ben Stassen (Voce) (2010)
  • At 2:15, regia di Maria De Kannon Cle (2011)
  • Sammy 2 – La grande fuga, regia di Ben Stassen (Voce) (2012)
  • Yellow, regia di Nick Cassavetes (2012)
  • Dino e la macchina del tempo, regia di Yoon-suk Choi e John Kafka (Voce) (2012)
  • The Grief Tourist, regia di Suri Krishnamma (2013)
  • Ithaca, regia di Meg Ryan (2015)

Melanie Griffith Filmografia - Televisione

  • Militari di carriera (Miniserie TV) (1976)
  • Cowboy d'acciaio (Film TV) (1976)
  • Starsky & Hutch (Serie TV, episodio 3x13) (1978)
  • Nel tunnel dei misteri con Nancy Drew e gli Hardy Boys (Serie TV, episodio 2x15) (1978)
  • Alfred Hitchcock presenta (Serie TV, 1 episodio) (1985)
  • Miami Vice (Serie TV, episodio 3x20) (1987)
  • Donne e uomini - Storie di seduzione (Film TV) (1990)
  • Il profumo dell'inganno (Film TV) (2005)
  • Nip/Tuck (Serie TV, episodio 6x14) (2010)
  • Hot in Cleveland (Serie TV, episodio 2x04) (2011)
  • Aiutami Hope! (Serie TV, episodi 3x01-3x04) (2012)
  • Hawaii Five-0 – serie TV, episodi 4x15-4x16-4x17 (2014)

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