Mario Mattòli

Mario Mattòli: i telefoni bianchi, i film che parlano al vostro cuore e il grande Totò

(Tolentino, 30 novembre 1898 – Roma, 26 febbraio 1980)

Mario Mattòli biografiaMario Mattòli, regista produttore e sceneggiatore, può essere considerato uno degli uomini di cinema più popolari del suo tempo, capace di spaziare nei diversi generi cinematografici, e sicuramente di eccellere nella commedia, soprattutto nel sottogenere definito ‘cinema dei telefoni bianchi’, come “La dama bianca” (1938). Nel corso della sua carriera, durata 32 anni, ha diretto ben 84 film, firmandone spesso anche la sceneggiatura, raggiungendo un vasto pubblico che lo apprezzò molto più di quanto invece fece la critica.

Mario Mattòli nasce il 30 novembre del 1968 a Tolentino. Nel suo albero genealogico risulta la discendenza diretta dal medico chirurgo, omeopata e patriota del XIX secolo Agostino Mattòli. Anche il papà è medico chirurgo, ma lui decide di seguire la carriera forense e si laurea in giurisprudenza. Durante gli studi di avvicina al mondo del teatro, fondando con l’impresario Luciano Ramo, la Spettacoli Za-Bum, nata allo scopo di far recitare gli attori di prosa in spettacoli di rivista. Molti anni dopo partirà da questo nome per realizzare i programmi televisivi di varietà “Za-bum” (1964) e “Za-bum n.2”(1965).

Nell’ambiente conosce l’attrice Mity Mignone, in arte Milly, nome di spicco nel mondo del varietà, con la quale si sposa nel 1928. Dalla loro unione nascerà Marina, che seguirà le orme del padre, ma che purtroppo morirà nel 2010.

Il regista di Totò

Mario Mattòli approda al cinema dapprima come produttore, poi come regista. L’esordio alla regia risale al 1934, quando, grazie alla stessa Spettacoli Za-Bum, dedita anche alla produzione cinematografica, sostituisce Carlo Ludovico Bragaglia alla regia di “Tempo massimo”, nel quale la moglie Milly recita accanto al grande Vittorio De Sica.

Tante le pellicole da lui dirette, riproposte ancora oggi, soprattutto quelle interpretate da Totò, come: “Totò al giro d’Italia” (1948), “Fifa e arena” (1948), “Tototarzan” (1950), “Totò sceicco” (1950), “Miseria e nobiltà” (1954), “Totò, Peppino e le fanatiche” (1958).

Oltre alla commedia attira il pubblico cinematografico con lungometraggi definiti grazie a lui ‘I film che parlano al vostro cuore’; tra questi merita menzione “Stasera niente di nuovo” (1942), in cui Alida Valli canta “Ma l’amore no”, canzone che diverrà una sorta di ‘tormentone’ del tempo, incisa l’anno successivo da Lina Termini, e “Catene invisibili” (1942), sempre interpretato dalla Valli.

Tra le altre sue regie da non dimenticare quella di “Assunta Spina” (1948), sceneggiato da Eduardo De Filippo e Gino Capriolo e interpretato mirabilmente da Anna Magnani; “Appuntamento a Ischia” (1960), che segna l’esordio davanti alla macchina da presa della coppia Franco FranchiCiccio Ingrassia; e la parodia “Per qualche dollaro in meno” (1966), ultimo suo lavoro nel cinema, che fa il verso al famoso film di Sergio Leone.

A Bevagna, paese d’origine del regista, scomparso il 26 febbraio del 1980, ogni anno dal 2008 vengono riproposte le sue opere, grazie alla rassegna “Mattòli si nasce”, mentre dal 2009 è stato istituito l’importante Premio Mattòli per la commedia all’Italiana. Nel 2010 a Tolentino, città natale del regista, è nata l'associazione "Officine Mattòli". Ad essa è legato l'omonimo istituto di formazione cinematografica.

Roberta D’amico

Mario Mattoli Filmografia - Cinema

Mario Mattòli Totò

Scena tratta da "I due orfanelli" di Mario Mattòli

  • Tempo massimo (1934)
  • Amo te sola (1935)
  • L'uomo che sorride (1936)
  • Sette giorni all'altro mondo (1936)
  • La damigella di Bard (1936)
  • Musica in piazza (1936)
  • Gli ultimi giorni di Pompeo (1937)
  • Questi ragazzi (1937)
  • Felicita Colombo (1937)
  • Nonna Felicita (1938)
  • L'ha fatto una signora (1938)
  • Il destino (1938)
  • La dama bianca (1938)
  • Ai vostri ordini, signora... (1939)
  • Eravamo 7 vedove (1939)
  • Imputato, alzatevi! (1939)
  • Mille chilometri al minuto! (1939)
  • Lo vedi come sei... lo vedi come sei? (1939)
  • Abbandono (1940)
  • Il pirata sono io! (1940)
  • Non me lo dire! (1940)
  • Luce nelle tenebre (1941)
  • Ore 9: lezione di chimica (1941)
  • Voglio vivere così (1942)
  • Catene invisibili (1942)
  • I tre aquilotti (1942)
  • La donna è mobile (1942)
  • Labbra serrate (1942)
  • Stasera niente di nuovo (1942)
  • La valle del diavolo (1943)
  • La vispa Teresa (1943)
  • Ho tanta voglia di cantare (1943)
  • L'ultima carrozzella (1943)
  • Circo equestre Za-bum (1944)
  • La vita ricomincia (1945)
  • Partenza ore 7 (1946)
  • I due orfanelli (1947)
  • Totò al giro d'Italia (1948)
  • Fifa e arena (1948)
  • Il fiacre n. 13 (1948)
  • Assunta Spina (1948)
  • Signorinella (1949)
  • I pompieri di Viggiù (1949)
  • Adamo ed Eva (1949)
  • Tototarzan (1950)
  • L'inafferrabile 12 (1950)
  • Il vedovo allegro (1950)
  • I cadetti di Guascogna (1950)
  • Totò sceicco (1950)
  • Vendetta... sarda (1951)
  • Totò terzo uomo (1951)
  • Il padrone del vapore (1951)
  • Arrivano i nostri (1951)
  • Anema e core (1951)
  • Accidenti alle tasse!! (1951)
  • 5 poveri in automobile (1952)
  • Un turco napoletano (1953)
  • Siamo tutti inquilini (1953)
  • Il più comico spettacolo del mondo (1953)
  • Due notti con Cleopatra (1953)
  • Totò cerca pace (1954)
  • Il medico dei pazzi (1954)
  • Miseria e nobiltà (1954)
  • L'ultimo amante (1955)
  • Le diciottenni (1955)
  • I giorni più belli (1956)
  • Peppino, le modelle e chella là (1957)
  • Totò, Peppino e le fanatiche (1958)
  • Come te movi, te fulmino! (1958)
  • Tipi da spiaggia (1959)
  • Prepotenti più di prima (1959)
  • Non perdiamo la testa (1959)
  • Guardatele ma non toccatele (1959)
  • Signori si nasce (1960)
  • Un mandarino per Teo (1960)
  • Appuntamento a Ischia (1960)
  • Totò, Fabrizi e i giovani d'oggi (1960)
  • Sua Eccellenza si fermò a mangiare (1961)
  • Maciste contro Ercole nella valle dei guai (1961)
  • Appuntamento in Riviera (1962)
  • 5 marines per 100 ragazze (1962)
  • Obiettivo ragazze (1963)
  • Cadavere per signora (1964)
  • Per qualche dollaro in meno (1966)

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