M. Night Shyamalan

M. Night Shyamalan, nato in India, cresciuto in Pennsylvania, sapeva bene da bambino cosa voleva fare da grande. Le prime ispirazioni gli vengono quando aveva solamente 8 anni, e con la Super 8 girava filmini domestici. A 17 anni ne ha già realizzati 45, il suo "sesto senso" non si sbagliava, indirizzandolo su quella strada da regista e sceneggiatore che sarebbe diventata la sua vita.

M. Night Shyamalan: il regista con 'il sesto senso'

(Mahe, 6 Agosto 1970)

M. Night Shyamalan in uan scena di un suo filmIl film che lo ha portato al successo è sicuramente uno dei più bei thriller dai risvolti paranormali e drammatici degli ultimi tempi. Stiamo parlando di M. Night Shyamalan, che ha spaventato le platee di tutto il mondo con il ben congeniato e commovente “Il sesto senso” (1999) interpretato da Bruce Willis, affiancato da una Toni Collette perfettamente in ruolo e dalla rivelazione Haley Joel Osment.

Ma per il regista e sceneggiatore indiano, il cui vero nome è Manoj Nelliyattu Shyamalan, gli esordi risalgono a molto prima e, nonostante gli ottimi risultati, non lasciano certo presagire il futuro roseo che lo attende.

M. Night Shyamalan: la passione per la cinepresa inseguita sin dalla gioventù

Questo promettente artista, nasce a Mahe (Sud dell’India) il 6 agosto del 1970 solo perché la madre vuole essere assistita dai propri parenti durante gli ultimi mesi di gravidanza. I genitori infatti, entrambi medici, vivono già da un po’ in Pennsylvania e Manoj, dopo poche settimane dalla nascita, arriva a Penn Valley, sobborgo di Filadelfia.

La sua formazione avviene in scuole cattoliche, poi a Manhattan si laurea presso la Tisch School of Arts (TSOA) nel 1992. Intanto, mentre il padre vorrebbe vederlo col camice bianco, il piccolo Shyamalan già a otto anni ha le idee chiare e sa usare una Super 8, e da “Il sesto senso” in poi utilizza in ogni suo lavoro una scena dei filmini che ha realizzato da bambino. “Praying with Anger” (1992), sua prima pellicola (unica a essere girata fuori dalla Pennsylvania), risale agli anni dell’università, ma già partecipa al Toronto International Film Festival.

M. Night Shyamalan: le nomination agli Oscar

L’anno dopo per Manoj arriva la realizzazione sentimentale: si sposa infatti con la psicologa indiana Bhavna Vaswani e con lei vive a Wayne (Pennsylvania) con le due figlie. Il secondo lungometraggio, “Ad occhi aperti”, viene realizzato nel 1998 e viene accolto bene dalla critica, anche se è quasi ignorato dal grande pubblico. Nel 1999, oltre a scrivere la sceneggiatura di “Stuart Little”, con il bambino che può vedere le persone morte ne “Il sesto senso” arriva la fama a livello internazionale, oltre a sei candidature agli Oscar.

Anche se i film di Shyamalan otterranno sempre il favore del pubblico non raggiungeranno più le atmosfere suggestive che ha saputo creare con “Il sesto senso”. Vista la riuscita performance di Bruce Willis, decide di riutilizzarlo come supereroe di un fumetto in “Unbreakable – Il predestinato” (2000) con Samuel L. Jackson e Robin Wright.

Uno Shyamalan fantascientifico con "Signs", poi angoscianti atmosfere con "The Village"

Nel 2002 è invece la volta di Mel Gibson impegnato nel fantascientifico “Signs”. Ancora un cast importante per il successivo “The Village” (2004) dove in un contesto enigmatico e inquietante si muovono i personaggi a cui William Hurt, Sigourney Weaver, Adrien Brody, Joaquin Phoenix e Bryce Dallas Howard danno il volto.

Sempre una storia particolare (pensata, come Manoj ha affermato, per i figli) è quella che fa da sfondo a “Lady in Water” (2006) in cui Paul Giamatti, custode di un complesso residenziale, si innamora della ninfa acquatica, interpretata ancora da Bryce Dallas Howard.

Le pellicole più recenti dopo qualche pellicola meno apprezzata

Poco amato dai critici il film attesta una battuta d’arresto nella carriera del regista, tanto che il successivo “E venne il giorno” (2008) viene acquistato dalla 20th Century Fox solo a patto che la sceneggiatura venga ampiamente modificata. Nel 2010 Shyamalan cambia registro e decide di passare all’avventura con “L’ultimo dominatore dell’aria”, basato sulla serie animata di grande successo della Nickelodeon.

Nel 2013 dirige "After Earth", film di fantascienza prodotto ed interpretato da Will Smith, insieme al figlio Jaden.

Tiziano Filipponi

M. Night Shyamalan Filmografia - Regista

M. Night Shyamalan sul red carpet

  • Praying with Anger (1992)
  • Ad occhi aperti (1998)
  • Il sesto senso (1999)
  • Unbreakable - Il predestinato (2000)
  • Signs (2002)
  • The Village (2004)
  • Lady in the Water (2006)
  • E venne il giorno (2008)
  • L'ultimo dominatore dell'aria (2010)
  • After Earth (2013)
  • Wayward Pines (Serie TV, 1 episodio) (2015)
  • The Visit (2015)
  • Split (2016)

M. Night Shyamalan Filmografia - Sceneggiatore

  • Praying with Anger, regia di M. Night Shyamalan (1992)
  • Ad occhi aperti, regia di M. Night Shyamalan (1998)
  • The Sixth Sense - Il sesto senso, regia di M. Night Shyamalan (1999)
  • Stuart Little - Un topolino in gamba, regia di Rob Minkoff (1999)
  • Unbreakable - Il predestinato, regia di M. Night Shyamalan (2000)
  • Signs, regia di M. Night Shyamalan (2002)
  • The Village, regia di M. Night Shyamalan (2004)
  • Lady in the Water, regia di M. Night Shyamalan (2006)
  • E venne il giorno, regia di M. Night Shyamalan (2008)
  • Devil, regia di John Erick Dowdle (2010) – soggetto
  • L'ultimo dominatore dell'aria, regia di M. Night Shyamalan (2010)
  • After Earth, regia di M. Night Shyamalan (2013)
  • The Visit, regia di M. Night Shyamalan (2015)
  • Split, regia di M. Night Shyamalan (2016)

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