Leonardo DiCaprio

Attore simbolo delle ultime generazioni, recentemente anche produttore, Leonardo DiCaprio può vantare una carriera costellata da successi, consolidatasi attraverso le più importanti collaborazioni, un percorso professionale ricchissimo di film che da anni lo tiene alto nei vertici delle star più influenti e ricercate di Hollywood.

Leonardo DiCaprio, l’attore - feticcio di Martin Scorsese

 (Los Angeles, 11 novembre 1974)

Leonardo DiCaprio filmÈ entrato nell’immaginario collettivo grazie al kolossal “Titanic”, come l’eterno adolescente dal viso angelico e lo sguardo svenevole e inconsapevole.

Quando il film sull’inaffondabile transatlantico lo portò in cima alle vette di Hollywood molti critici pensarono che Leonardo Di Caprio fosse solo una meteora, destinata presto alla via del tramonto e non alla Sunset Boulevard.

Ma dopo undici anni il bel Leonardo è ancora nel pieno di una brillante carriera, volta a consacrarlo come una delle star del Ventunesimo secolo, tant’è che già il suo nome è leggenda.

Un talento innato per la recitazione

Infatti stando ad alcune interviste rilasciate dalla madre, Leonardo deve il suo nome grazie ad una repentina scalciata al grembo materno, proprio mentre quest’ultima contemplava le opere di Da Vinci agli Uffizi di Firenze. Già da bambino mostra la sua propensione per il mondo dello spettacolo e partecipa a programmi televisivi come “Romper Room” e a spot pubblicitari fino ad entrare nel 1990 nel cast del telefilm diretto da Garry Buckman “Fra nonni e nipoti”.

Il suo esordio cinematografico avviene nel 1992 con “Critters 3” ma non è soddisfacente e così nello stesso anno torna a dedicarsi al piccolo schermo partecipando alle soap opera “Pappa e Ciccia” e “Genitori in Blue Jeans”. Dal 1993 con “Buon Compleanno Mr. Grape”, di Lasse Hallström, comincia la tortuosa scalata al successo. In questo film recita al fianco di Johnny Depp, nei panni del fratello minore ritardato. L’interpretazione gli frutta una nomination all’Oscar come Miglior Attore Non Protagonista, che però non vince. Lo stesso anno è al fianco di un altro mostro sacro hollywoodiano, Robert De Niro, in “Voglia di ricominciare” e da lui apprenderà l’importantissimo metodo di recitazione dell’Actor Studio.

Giovane e bel 'Romeo' per Baz Luhrmann, folle d'amore nel "Titanic": Leonardo DiCaprio diventa una star

Nel 1995 rifiuta la parte di Robin in “Batman Forever” per recitare in “Poeti dall’Inferno” e sempre nel 1995 è al fianco di Gene Hackman e Sharon Stone nel western “Pronti a morire”, di Sam Raimi. L’anno successivo è nuovamente con De Niro ne “La Stanza di Marvin”, insieme alla strepitosa Meryl Streep. Ma le luci della ribalta si riaccendono grazie all’interpretazione del Romeo postmoderno di “Romeo + Giulietta” (1996), di Baz Luhrmann, che gli varrà l’Orso D’Argento come Miglior Attore al Festival di Berlino.

Ma ecco la svolta che aspettava, una pellicola dagli incassi da capogiro: “Titanic” diretto da James Cameron nel 1997, che conquista 11 Statuette nella notte degli Oscar del 1998, un record insieme a Ben-Hur. Ma gli Oscar vanno tutti al Transatlantico e al regista e non agli attori. Di Caprio resta a bocca asciutta, ma questo non intacca la quasi devozione mistica che i fan nutrono per lui.

Sull’onda del successo e con l’adrenalina ancora in corpo per il trionfo ottenuto da “Titanic”, nel 1998, Leo fa il verso di se stesso nel contorto “Celebrity”, di Woody Allen. Nello stesso anno si cala nei doppi panni di Luigi XIV ne “La Maschera di Ferro”. Riceve un Razzie Award, il peggior premio che un attore possa desiderare, sia per questo film che come Peggior Protagonista Maschile per “The Beach”, di Danny Boyle, del 2000.

Aviatore con Scorsese, regista con il quale collaborerà a lungo

Il periodo nero continua tra rifiuti, parti mancate, come gli episodi 2 e 3 di “Star Wars” e “American Psyco”, e la sua vita sentimentale alquanto movimentata, che si stabilizza solo con il fidanzamento con la modella brasiliana Giselle Bundchen, che gli darà maggior tranquillità e lo riappacificherà con il mondo hollywoodiano da cui si era discostato.

Nel 2001 recita al fianco di Tom Hanks in “Prova a prendermi”, di Steven Spielberg, e l’anno successivo è con Cameron Diaz e Daniel Day-Lewis in “Gangs of New York”, diretto da Martin Scorsese che lo rivuole in “The Aviator” nel 2004. Questi due impegni gli sono costati il ruolo di Peter Parker, alias Spiderman, nell’omonimo film del 2002 e la partecipazione a “The Dreamers” di Bernardo Bertolucci. Sacrificio sopportabile vista la terza nomination all’Oscar che ottiene oltre ad altri riconoscimenti come gli MTV Movie Award, che aveva già vinto per “Titanic”, e la candidatura ai BAFTA.

I mille volti di Leonardo DiCaprio, istrionico attore

La fruttuosa collaborazione di Leonardo DiCaprio con Scorsese continua anche nel 2006 con “The Departed - Il bene e il male”, che gli vale un’altra candidatura ai BAFTA. Ulteriore nomination agli Oscar arriva con “Blood Diamond”, di Edward Zwick, nel 2006. Nel 2008 è diretto da Ridley Scott in “Nessuna Verità” mentre nel 2009 torna al fianco di Kate Winslet in “Revolutionary Road”, di Sam Mendes e nel quarto film realizzato insieme a Scorsese “Shutter Island”, mentre nel 2010 lo vediamo in "Inception" di Christopher Nolan. Nel 2011 è nelle sale con "J. Edgar" di Clint Eastwood, liberamente tratto dalla storia dell'omonimo agente dell'FBI.

'Lupo di Wall Street' e 'Redivivo' a caccia di Oscar, per quella che è una carriera inarrestabile

Nel 2012 Leonardo DiCaprio viene scelto da Quentin Tarantino per la pellicola western “Django Unchained”, nella parte del cattivo, nemico di Jamie Foxx e Christoph Waltz, mentre nel 2013 si cimenta con un classico della letteratura americana: “Il grande Gatsby” per la regia di Baz Luhrmann, rifacimento psichedelico e postmoderno dell’opera di Fitzgerald. Sempre nello stesso anno interpreta un altro magnate dell’economia e finanza americana in “The Wolf of Wall Street” (2013), ravvivando così la sua collaborazione con Martin Scorsese, ruolo per il quale arriverà un'altra candidatura ai premi Oscar, che gli strapperà sul finale Matthew McConaughey.

Nel 2015 viene scelto dal regista Premio Oscar  Alejandro González Iñárritu come protagonista della storia, ispirata a un reale accaduto, narrata in "The Revenant" (in Italia uscirà con il titolo "Revenant - Redivivo"), per interpretare Hugh Glass, un esploratore che dopo essere stato ferito da un orso, verrà abbandonato dai suoi compagni, che lo crederanno morto; un ruolo che lo porterà a vincere la tanto agognata statuetta d'oro agli Oscar 2016.

Eva Carducci

Leonardo DiCaprio Filmografia - Cinema

Leonardo DiCaprio primo piano

  • Santa Barbara (Serie TV) (1990)
  • Pappa e ciccia (Serie TV 1 episodio) (1990)
  • Genitori in blue jeans (Serie TV) (1991-1992)
  • Critters 3, regia di Kristine Peterson (1991)
  • La mia peggiore amica, regia di Katt Shea (1992)
  • Voglia di ricominciare, regia di Michael Caton-Jones (1993)
  • Buon compleanno Mr. Grape, regia di Lasse Hallström (1993)
  • Pronti a morire, regia di Sam Raimi (1995)
  • Ritorno dal nulla, regia di Scott Kalvert (1995)
  • Poeti dall’inferno, regia di Agnieszka Holland (1995)
  • Romeo + Giulietta di William Shakespeare, regia di Baz Luhrmann (1996)
  • La stanza di Marvin, regia di Jerry Zaks (1996)
  • Titanic, regia di James Cameron (1997)
  • La maschera di ferro, regia di Randall Wallace (1998)
  • Celebrity, regia di Woody Allen (1998)
  • The Beach, regia di Danny Boyle (2000)
  • Don’s Plum, regia di R.D.Rob (2001)
  • Gangs of New York, regia di Martin Scorsese (2002)
  • Prova a prendermi, regia di Steven Spielberg (2002)
  • The Aviator, regia di Martin Scorsese (2004)
  • Blood Diamond – Diamanti di sangue, regia di Edward Zwick (2006)
  • The Departed – Il bene e il male, regia di Martin Scorsese (2006)
  • The 11th Hour – L’undicesima ora, regia di Leila Conners Petersen, Nadia Conners (Documentario) (2007)
  • Nessuna verità, regia di Ridley Scott (2008)
  • Revolutionary Road, regia di Sam Mendes (2008)
  • Shutter Island, regia di Martin Scorsese (2010)
  • Hubble 3D, regia di Toni Myers (Documentatio) (2010)
  • Inception, regia di Christopher Nolan (2010)
  • J. Edgar, regia di Clint Eastwood (2011)
  • Django Unchained, regia di Quentin Tarantino (2012)
  • Il grande Gatsby, regia di Baz Luhrmann (2013)
  • The Wolf of Wall Street, regia di Martin Scorsese (2013)
  • Revenant – Redivivo (The Revenant), regia di Alejandro González Iñárritu (2015)

Leonardo DiCaprio Filmografia - Cinema

  • Lassie (Serie TV, episodio 1×10 e 1×22) (1989)
  • Fra nonni e nipoti (Serie TV) (1990-1991)
  • Brillantina (Serie TV) (1990)
  • Santa Barbara (Serie TV) (1990)
  • Pappa e ciccia (Serie TV) (1991)
  • Genitori in blue jeans (Serie TV) (1991-1992)

 

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