Giorgio Pasotti

Giorgio Pasotti è un attore italiano, divenuto celebre grazie alla sua partecipazione a serie televisive nostrane, nel giro di pochi il suo nome diviene uno dei più rispettati all'interno del panorama televisivo, che usa come trampolino di lancio per avviare una promettente carriera cinematografica

Giorgio Pasotti, attore e 'maniaco per bene'

(Bergamo, 22 giugno 1973)

Giorgio Pasotti bio

Giorgio Pasotti nasce a Bergamo il 22 giugno del 1973. A sei anni il padre Mario, appassionato di arti marziali cino-giapponesi, lo incoraggia a praticare karate, kobudo e wushu. Giorgio prosegue soltanto con lo studio del wushu, del quale diventa la più giovane cintura nera italiana nel 1986. L’anno successivo si reca in Cina per due mesi con lo scopo di raffinare la propria tecnica, esperienza che ripeterà anche in futuro. Al termine delle scuole superiori si stabilisce in Cina per studiare con la squadra locale di wushu presso l’Università di Educazione Fisica di Pechino. Qui vince numerosi tornei e viene addirittura promosso nella Elite Class, la categoria più alta del wushu cinese.

Evidentemente però nonostante i numerosi successi conseguiti nell’arte marziale il suo vero destino lo attende dietro la porta: nel 1993 la casa di produzione Milestone Production LTD lo sceglie per interpretare “Treasure Hunt”, un film d’azione dove può mettersi alla prova anche con il wushu. Pasotti si cimenta ancora una volta con la recitazione a Shangai prendendo parte alla terza parte della saga “The Drunken Master” (1994) e successivamente a “Two Shaolin Kids” (1994). Nello stesso anno torna in Italia dove entra a far parte della Federazione ufficiale Coni per partecipare ai Campionati europei di Monaco, qui vince addirittura la medaglia d’oro. Per un periodo Pasotti prosegue su entrambi i binari della disciplina sportiva e del cinema: va a Los Angeles a studiare recitazione e partecipa a numerosi telefilm legati alle arti marziali, contemporaneamente però ottiene dei titoli nei Campionati del mondo di Baltimora e agli Europei di Roma.

Il debutto sul grande schermo avviene al fianco di importanti registi e attori

Il vero debutto cinematografico in patria lo vive nel 1998 con “I piccoli maestri” diretto da Daniele Luchetti. Giorgio Pasotti offre subito una buona prova di recitazione nell’interpretare un giovane che nel 1943 si unisce ad un gruppo di partigiani per combattere i fascisti sulle montagne. Inizia nel 1998 la collaborazione con Gabriele Muccino che crede in lui sin dalla sua opera prima “Ecco fatto” con Barbara Bobulova e che lo confermerà anche nelle pellicole successive da “L’ultimo bacio” (2000) a “Baciami ancora” (2010). La sua carriera sportiva viene arricchita da due medaglie d’oro ai Campionati Europei di Atene. Questa vittoria coincide però con l’addio di Giorgio all’agonismo e la sua consacrazione definitiva come attore. Gabriele Muccino lo recluta in “Come te nessuno mai” (1999), film sulle occupazioni scolastiche a circa trent’anni dal 1968.

Dopo l’interpretazione di Leonardo in “Voglio stare sotto il letto” (1999) di Bruno Colella, pellicola ricordata soltanto per il nudo di Michelle Hunziker, Pasotti si dedica alla tv e al teatro: in televisione recita per Alessandro di Robilant ne “La voce del sangue” (1999) mentre al teatro è protagonista con Stefania Rocca di “Le Poligraphe” (2000). Il film che gli regala la popolarità è sicuramente “L’ultimo bacio” (2000), in cui veste i panni di Adriano, marito insoddisfatto dal ménage matrimoniale che trova nel viaggio l’unica via di fuga. Il regista Davide Ferrario lo scrittura per “Dopo mezzanotte” nel 2004 mentre contemporaneamente recita in tv nel ruolo del poliziotto Paolo Libero in “Distretto di Polizia” (2003 – 2004), la cui morte scatena la disperazione soprattutto del pubblico femminile della serie. Grazie al film di Ferrario l’attore conquista due nomination ai David di Donatello e ai Nastri d’argento.

Degna di nota la sua interpretazione di Marco Pressi in “Volevo solo dormirle addosso” (2004) di Eugenio Cappuccio, tagliatore di teste di una multinazionale. Giorgio Pasotti recita con Vanessa Incontrada in “Quale amore” (2005) e quasi contemporaneamente è nelle sale con “Le rose del deserto” (2006) di Mario Monicelli, liberamente tratto da “Il deserto della Libia” di Mario Tobino sulla spedizione italiana in Libia nel 1940. Suscita molta emozione la sua rappresentazione del rapporto padre-figlio all’interno di un carcere ne “L’aria salata” (2006) di Alessandro Angelini, uscito nel gennaio 2007. Pasotti torna poi a recitare in una commedia con il regista Andrea Manni nel 2007: si tratta di “Voce del verbo amore” accanto a Stefania Rocca. L’attore bergamasco prosegue alternando cinema e tv offrendo buone prove con le serie “Chirurgia d’urgenza” (2008), “La scelta di Laura” (2009) e la miniserie tv “David Copperfield” (2009) di Ambrogio Lo Giudice, nel quale è il protagonista.

Giorgio si dedica più volte anche all’interpretazione di videoclip musicali, il primo dei quali è “Luce” di Elisa (con la quale sembra abbia avuto una liason amorosa) a cui seguono “Ormai” di Silvia Salemi, “Io che amo solo te”, cover di Fiorella Mannoia e “Ancora qui” di Renato Zero.

L’attore torna al cinema di nuovo nelle vesti di Adriano nel sequel de “L’ultimo bacio” intitolato “Baciami ancora” (2010). Tra i vari interpreti del film, Pasotti è forse quello che mette meglio in scena i mutamenti fisici e psicologici del suo personaggio rientrato in patria dopo un viaggio oltreoceano durato diversi anni. Durante la conferenza stampa di presentazione di “Baciami ancora” Muccino ha espresso l’intenzione di tornare a lavorare più o meno con lo stesso gruppo di questo film, per cui si tratterebbe per Pasotti della quinta esperienza con il regista romano. Nel 2010 Pasotti ha esordito anche con la scrittura pubblicando il primo romanzo con la casa editrice Mondadori dal titolo “Dentro un mondo nuovo”. Nello stesso anno l’attore è anche diventato papà di una bambina avuta dalla collega Nicoletta Romanoff conosciuta sul set della miniserie tv “Un anno a primavera” (2005) e da cui si separa nel 2008.

Lo vediamo poi nel cast dell'ultimo film di Sorrentino "La grande bellezza", presentato al Festival di Cannes 2013 e nel film di Carlo VanzinaSapore di te”.

Ilaria Capacci

Giorgio Pasotti Filmografia - Cinema

Giorgio Pasotti maschera

 

  • Treasure Hunt, regia di Chow Yun-Fat (1993)
  • Two Shaolin Kids in Hong Kong, regia di Lau Kar Leung (1994)
  • Dragon Fury II, regia di Bryan Michael Stoller (1995)
  • I piccoli maestri, regia di Daniele Lucchetti (1998)
  • Ecco fatto, regia di Gabriele Muccino (1998)
  • Fammi stare sotto il letto, regia di Bruno Colella (1999)
  • L'ultimo bacio, regia di Gabriele Muccino (2000)
  • Volevo solo dormirle addosso, regia di Eugenio Capuccio (2004)
  • Dopo mezzanotte, regia di Davide Ferrario (2004)
  • Quale amore, regia di Maurizio Sciarra (2005)
  • L'aria salata, regia di Alessandro Angelini (2005)
  • Le rose del deserto, regia di Mario Monicelli (2006)
  • Voce del verbo amore, regia di Andrea Manni (2007)
  • Baciami ancora, regia di Gabriele Muccino (2010)
  • Diario di un maniaco per bene, regia di Michele Picchi (2013)
  • La grande bellezza, regia di Paolo Sorrentino (2013)
  • Sapore di te, regia di Carlo Vanzina (2014)
  • Nottetempo, regia di Francesco Prisco (2014)
  • Un matrimonio da favola, regia di Carlo Vanzina (2014)
  • Io, Arlecchino, regia di Giorgio Pasotti (2014)
  • Mio papà, regia di Giulio Base (2014)

Giorgio Pasotti Filmografia - Televisione

  • Cinematic (1999)
  • La voce del sangue, regia di Alessandro Di Robilant (Miniserie TV) (2000)
  • Paolo di Tarso, regia di Roger Young (2000)
  • Soldati di pace, regia di Claudio Bonivento (Film TV) (2001)
  • Distretto di Polizia, regia di Monica Vullo (Serie TV) (2002-2003-2004-2010)
  • Il segreto di Thomas, regia di Giacomo Battiato (Film TV) (2002)
  • Un anno a primavera, regia di Angelo Longoni (Film TV) (2003)
  • E poi c'è Filippo, regia di Maurizio Ponzi (Miniserie TV) (2004)
  • La scelta di Laura, regia di Alessandro Piva (Serie TV) (2008)
  • Due mamme di troppo, regia di Antonello Grimaldi (Film TV) (2008)
  • David Copperfield, regia di Ambrogio Lo Giudice (Miniserie TV) (2009)
  • Anita Garibaldi, regia di Claudio Bonivento (Miniserie TV) (2012)
  • Non avere paura, regia di Andrea Porporati (2014)
  • A testa alta - I martiri di Fiesole, regia di Maurizio Zaccaro (2014)

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