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Elisabeth Shue

Con "Via da Las Vegas" si merita una candidatura all'Oscar, protagonista di numerose pellicole di successo, tutto il meglio di Elisabeth Shue.

Elisabeth Shue, l'attrice andata "Via da Las Vegas"

(Wilmington, 6 ottobre 1963)

La bionda Elisabeth Shue nasce a Wilmington nel Delaware (USA) il 6 ottobre 1963, da una famiglia benestante. Il padre ex avvocato è discendente di una delle più antiche casate nobiliari arrivate nel nuovo continente. Ha due fratelli, di cui uno, Andrew, è un attore famoso per la serie televisiva Melrose Place. A causa del divorzio dei genitori ha un’adolescenza difficile.

Dopo aver studiato al prestigioso Wellesley College, si iscrive alla Facoltà di Legge di Harvard e si laurea solo nel 2000, per aver mollato l’università a solo un semestre dalla fine per il mondo dello spettacolo.

Gli esordi negli spot commerciali, poi i primi ruoli nel cinema d'autore

Ai suoi esordi, appare in molti spot commerciali, tra cui quello per Burger King e la maionese Hellmann’s. Il suo primo film è ”Somehere Tomorrow” del 1983, seguito l’anno dopo da “Karate kid - Per vincere domani”, di John G. Avildsen, dove è la fidanzata di Ralph Macchio.

Tre anni dopo è una babysitter in difficoltà nella commedia di Chris Columbus “Tutto quella notte”. Accanto al sex symbol degli anni ’80 Tom Cruise è la coprotagonista di “Cocktail”, di Roger Donaldson nel 1988.

Nessuno avrebbe mai potuto riconoscerla nel personaggio forte della prostituta Sera di Figgins non molti anni dopo. In realtà, lo stesso anno la vita dell’attrice è segnata dalla perdita in un terribile incidente dell’amato fratello maggiore Will.

Elisabeht Shue va ''Via da Las Vegas'', poi diventa la fidanzata di Michael J.Fox in "Ritorno al futuro"

Ci vorrà molto tempo per superare questo trauma e “Via da Las Vegas” sarà una sorta di catarsi terapeutica per Elisabeth. Nel secondo episodio di “Ritorno al futuro” di Robert Zemeckis del 1989 e in quello finale del 1990 subentra a Claudia Wells, nella parte della fidanzata di Michael J. Fox.

Nel 1991 è ancora una volta una fidanzatina mollata per la conturbante cantante interpretata da Kim Basinger in “Bella, bionda… e dice sempre di sì”. Lo stesso anno Elisabeth Shue è nel cast di “Bolle di sapone” di Micheal Hoffman, film sul mondo delle soap opera.

Nel 1993 è i tra i quattro fantasmi di Ron Underwood in “Heart and Soul” e nel non memorabile “Un pezzo da 20”. La grande occasione arriva nel 1995 con “Via da Las Vegas” di Mike Figgis. Elisabeth è Sera, una prostituta che incrocia la sua solitudine con quella di uno sceneggiatore fallito, che decide di suicidarsi con l’alcol. La Shue, accompagna Nicolas Cage nella sua discesa agli inferi con intensità e passione ed è chiarissimo che c’è molto d’autobiografico in tutto ciò.

Un'attrice di talento, che si divide tra un film di successo e l'altro

La fidanzatina d’America si è trasformata in un’attrice di talento. Un anno dopo la vediamo nel film drammatico prodotto da Spielberg, “Effetto blackout”, di David Koepp, su ciò che potrebbe accadere all’umanità in assenza di luce elettrica. La notiamo poi tra i protagonisti della vita dello scrittore in crisi Woody Allen in “Harry a pezzi” (1997), uno dei lavori più riusciti del regista newyorkese degli ultimi anni.

Fa coppia con Val Kilmer nel film d’azione “Il Santo” (1997), di Phillip Noyce ed è protagonista del noir, tratto dal romanzo di James Hadley Chase, “Palmetto - Un torbido inganno” (1998). Affascinante come non mai, nel 1998 Elisabeth prende parte allo storico “Cousin Bette”, ambientato nel 1840 e tratto da un romanzo di Balzac, per poi lavorare, diretta da John Duigan, in “Molly” (1999), incentrato sui problemi di una ragazza autistica, amorevolmente seguita dal fratello. L’anno dopo, l’attrice è accanto a Kevin Bacon nel film di Verhooeven “L’uomo senza ombra”. Segue nel 2005 il thriller “Nascosto nel buio”, di John Polson con Robert De Niro.

Una vita familiare serena quella della Shue, che ha realizzato "il suo sogno più grande"

Negli ultimi anni la bionda ex ragazza della porta accanto ha trovato un suo equilibrio accanto al regista televisivo Davis Guggenheim, sposato nel 1994 e padre dei suoi tre figli.

Proprio suo marito l’ha diretta nel 2007 nel suo film più difficile “Il mio sogno più grande”, la cui storia è tragicamente simile alla sua e a quella di suo fratello Andrew, anche lui nel cast. Una quindicenne perde il fratello cui era molto legata e cerca di realizzare il suo sogno sportivo. Per questa interpretazione, Elisabeth ha avuto una nomination agli Academy Award. Il 2010 vede l'attrice protagonista dell'horror "Piranha 3D", diretto da Alexandre Aja, remake della pellicola di Joe Dante del 1978. Nello stesso anno indossa i panni di Mary Ann Jones nella pellicola di David M. Rosenthal, "Janie Jones".

Nel 2012, la Shue è accanto a Meryl Streep e Tommy Lee Jones in "Il matrimonio che vorrei" di David Frankel ed è protagonista del thriller "Hates - House at The End of the Street" di Mark Tonderai. Sempre nello stesso anno è in "Chasing Mavericks" storia dell'immaginario surfista Jay Moriarity e inizia a lavorare nella serie "CSI - Scena del crimine".

Nel 2013, torna sul grande schermo con la commedia di Tim Garrick, "Behaving Badly", in cui recita accanto ai giovani Selena Gomez e Nat Wolff.

Ivana Faranda

Elisabeth Shue Filmografia - Cinema

  • Somewhere, Tomorrow, regia di Robert Wiemer (1983)
  • Per vincere domani - The Karate Kid, regia di John G. Avildsen (1984)
  • Link, regia di Richard Franklin (1986)
  • Tutto quella notte, regia di Chris Columbus (1987)
  • Cocktail, regia di Roger Donaldson (1988)
  • Ritorno al futuro - Parte II, regia di Robert Zemeckis (1989)
  • Ritorno al futuro - Parte III, regia di Robert Zemeckis (1990)
  • Bella, bionda... e dice sempre sì, regia di Jerry Rees (1991)
  • Bolle di sapone, regia di Michael Hoffman (1991)
  • 4 fantasmi per un sogno, regia di Ron Underwood (1993)
  • Un pezzo da 20, regia di Keva Rosenfeld (1993)
  • Via da Las Vegas, regia di Mike Figgis (1995)
  • Effetto blackout, regia di David Koepp (1996)
  • Torbide ossessioni, regia di Steven Soderbergh (1996)
  • Harry a pezzi, regia di Woody Allen (1997)
  • Il Santo, regia di Phillip Noyce (1997)
  • Palmetto - Un torbido inganno, regia di Volker Schlöndorff (1998)
  • City of Angels - La città degli angeli, regia di Brad Silberling (cameo non accreditato) (1998)
  • La cugina Bette, regia di Des McAnuff (1998)
  • Molly, regia di John Duigan (1999)
  • L'uomo senza ombra, regia di Paul Verhoeven (2000)
  • Mysterious Skin, regia di Gregg Araki (2004)
  • Nascosto nel buio, regia di John Polson (2005)
  • Dreamer - La strada per la vittoria, regia di John Gatins (2005)
  • Il mio sogno più grande, regia di Davis Guggenheim (2007)
  • First Born, regia di Isaac Webb (2007)
  • Hamlet 2, regia di Andrew Fleming (2008)
  • Don McKay - Il momento della verità, regia di Jake Goldberger (2009)
  • Piranha 3D, regia di Alexandre Aja (2010)
  • Janie Jones, regia di David M. Rosenthal (2010)
  • Il matrimonio che vorrei, regia di David Frankel (2012)
  • Hates - House at the End of the Street, regia di Mark Tonderai (2012)
  • Chasing Mavericks, regia di Curtis Hanson e Michael Apted (2012)
  • Comportamenti molto... cattivi, regia di Tim Garrick (2014)
  • Battle of the Sexes, regia di Jonathan Dayton e Valerie Faris (2017)

Elisabeth Shue Filmografia - Televisione 

  • The Royal Romance of Charles and Diana, regia di Peter Levin (Film TV) (1982)
  • Squadriglia top secret (Serie TV, 23 episodi) (1984-1985)
  • Assalto a San Pedro, regia di Richard Spencer (Film TV) (1994)
  • Amy & Isabelle, regia di Lloyd Kramer (Film TV) (2001)
  • CSI - Scena del crimine (Serie TV, 50 episodi) (2012)
  • Blunt Talk (Serie TV, 1 episodio) (2015)