Ciao amore, vado a combattere

  • Titolo alternativo: Goodbye darling, I'm off to fight
  • Regia: Simone Manetti
  • Genere: Documentario, Colore
  • Durata: 74 minuti
  • Produzione: Italia, Thailandia, 2016
  • Distribuzione: I Wonder Picture
  • Data di uscita: 20 Aprile 2017

poster film ciao amore vado a combattere"Ciao amore, vado a combattere" racconta la storia vera di Chantal Ughi una giovane e bellissima ragazza italiana che da modella e attrice diventa campionessa mondiale di Muay Thai, un tipo di boxe senza esclusione di colpi. La vita di Chantal sembrava perfetta, ma in realtà la ragazza nascondeva un passato dalle pieghe oscure. Per affrontarlo si affida al ring e al pugilato thailandese.

Solo trasferendosi in Thailandia infatti e dedicandosi con tutta l’anima e il corpo al combattimento, sotto la guida di un vero maestro di questo sport, riesce a vincere ben quattro titoli mondiali. Chantal ha ancora un avversario da affrontare e fare i conti con il passato non sarà facile. La sua determinazione e forza sono l’unica arma su quel ring in grado di farla trionfare ancora una volta. Alla fine il nemico più temibile è soltanto uno: se stessa.

"Ciao amore, vado a combattere" : esordio alla regia del montatore Simone Manetti

La pellicola è il primo lavoro di regia di Simone Manetti, conosciuto nel campo degli addetti ai lavori per essere il montatore di "La prima cosa bella" e "Tatanka". Il giovane regista lo ha portato in anteprima al Biografilm Festival - International Celebration of Lives vincendo il Best Film Yoga Award e anche una menzione speciale per la miglior Opera Prima. In poco tempo ha ottenuto altri numerosi riconoscimenti in vari festival internazionali, oltre che italiani.

Scelta interessante quella di raccontare la svolta totale nella vita di Chantal. La ragazza, decidendo di dedicarsi al pugilato estremo in Thailandia, vuole lanciare un messaggio a tutte le donne che hanno subito qualsiasi forma di violenza. La campionessa/attrice protagonista ha infatti dichiarato di recente: «Voglio far sapere loro che ci sono modi per combattere il passato e liberarsi, per risorgere dalle ceneri e rinascere».

A completare questo audace progetto vi sono le musiche originali composte per il film da Francesco Motta, giovane firma riconosciuta e apprezzata nel panorama italiano.

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