Bridget Fonda – Biografia

Attrice statunitense, nipote di Henry Fonda, Bridget Fonda rappresenta la terza generazione della famiglia di attori, all’insegna di un talento recitativo ‘impresso’ nel DNA.

Bridget Fonda, un’attrice di terza generazione

(Los Angeles, 27 gennaio 1964)

Bridget-FondaIl nonno era uno dei più grandi attori americani, Henry Fonda, protagonista di indimenticabili film come “Furore” del 1940, “Il mio nome è nessuno” del 1973 e il delicato “Sul lago dorato”, sua ultima prova del 1981.

La zia è la splendida settantenne Jane Fonda, sposa perfetta in “A piedi nudi nel parco” con Robert Redford negli anni ’60; “Barbarella”, grazie al marito Roger Vadim, e attivista politica femminista negli anni ’70; moglie del tycoon Ted Turner e promotrice della ginnastica aerobica negli anni ’80.

Una figlia d’arte, il DNA dei ‘Fonda’ non mente

Il padre è Peter Fonda, protagonista con Jack Nicholson e Dennis Hopper del mitico “Easy Rider” del 1969. Con questi natali così altisonanti Bridget non poteva far altro che intraprendere la strada del cinema e quindi si iscrive presto alla scuola più prestigiosa, l’Actors Studio di New York, dove prende lezioni di recitazione da Susan Strasberg. La sua carriera cinematografica si concentra molto nei primi anni ’90, poi diventa piuttosto scarna, soprattutto rispetto a quella della zia e del nonno, ma non è priva di interessanti interpretazioni.

La ricordiamo in: “Scandal” del 1989, basato sul cosiddetto affare “Profumo” avvenuto nel governo inglese negli anni ’60; “Inserzione Pericolosa” thriller del 1992; “Singles” dello stesso anno, incentrato le vite amorose di giovani vicini di casa a Seattle;“Nome in codice: Nina” (1993) remake di “Nikita” di Luc Besson; “Piccolo Buddha” (1993) di Bernardo Bertolucci in cui interpreta la madre del bambino in cui potrebbe essersi reincarnato Buddha; “Può succedere anche a te” del 1994, romantica commedia con Nicolas Cage; “Jackie Brown” di Quentin Tarantino del 1997 in cui è la donna del trafficante d’armi; “Soldi sporchi” (1998) di Sam Raimi. Nel 1999 diventa una paleontologa per il film “Lahe Placid” mentre nel 2001 compare in tre pellicole: “Gurdo ci penso e nasco” di Nick Castle, il fantasy “Monkeybone”, il thriller “Kiss of the Dragon” e “Scintille d’amore”, presentato al Montreal Film Festival il 29 agosto 2001.

Nel 2003 si è sposata con il compositore di colonne sonore Danny Elfman da cui ha avuto una figlia nel 2005, diradando le sue apparizioni cinematografiche.

 

Paola Mattu Furci

Related posts

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *