Box Office USA: “Jumanji – Benvenuti nella giungla” vince il week-end

Box Office USA (incassi 5-7 gennaio): “Jumanji – Benvenuti nella giungla” finisce al numero uno dopo tre settimane in programmazione, mentre “Insidious – L’ultima chiave” debutta al secondo posto.

Box Office USA: “Jumanji 2” è primo; il quarto “Insidious” apre secondo

Jumanji 2 Box Office USADopo due settimane all’ombra di “Star Wars: Gli ultimi Jedi”, Jumanji – Benvenuti nella giungla riesce alfine a surclassare l’amato fantasy e a posizionarsi al primo posto nella classifica del botteghino statunitense. Un successo ottenuto soprattutto grazie al passaparola, che ha reso a questo secondo capitolo con Dwayne “The Rock” Johnson ben 36 milioni di dollari, con una media per sala di 9.471$. Il film ha incassato finora la stratosferica cifra di 244.4 milioni di dollari (244.372.666$), ed ha il potenziale per chiudere la sua corsa aggiungendo altri 100 milioni di incasso solo nel Nord America.

Apre con un fantastico secondo posto il quarto capitolo della saga di Insidious (avviata da James Wan nel 2010). Insidious – L’ultima chiave ottiene 29.3 milioni (29.265.000$) da 3116 sale, con una media per sala altissima di 9.392$. Solitamente, è costume delle major lanciare sempre un film horror ad inizio anno, di modo che la stagione cinematografica di genere thriller-horror si riprenda dopo il picco della festività di Halloween e il calo fisiologico di Natale. La critica ha rilasciato, in generale, recensioni miste e non proprio lusinghiere per questo capitolo prequel diretto da Adam Robitel, ma il pubblico, invece, sembra aver risposto benissimo alla campagna promozionale del film. Il franchise di “Insidious” ha raccolto oltre 400 milioni in tutto il mondo, cifra astronomica per quattro film che, assommati, hanno un budget di produzione di soli 27 milioni. È segno che gli horror low budget continuano a fare faville al botteghino e a raggiungere vette davvero insperate per le altre produzioni a basso costo.

Soffre di un calo drastico Star Wars: Gli ultimi Jedi, che perde il -55% di incassi rispetto allo scorso fine settimana. Il secondo film della nuova trilogia sequel ottiene altri 23.6 milioni, portando il totale per la Disney a 572.5 milioni di dollari (572.513.602$). È il sesto film di maggior incasso di tutti i tempi negli USA. È segno però che al botteghino sia già scemata la corsa in sala per questo capitolo, mentre Rogue One, ad esempio, aveva incassato molto meno nell’immediato, ma aveva avuto una migliore tenuta di sala nel corso delle settimane. Per il IX capitolo finale della nuova trilogia bisognerà aspettare il dicembre del 2019.

Box Office USA: resistono i musical in classifica

The Greatest Showman Box Office USA

Zac Efron e Hugh Jackman in “The Greatest Showman”

Resiste al quarto posto il musical con Hugh Jackman, The Greatest Showman, che ha la tenuta migliore di tutta la top ten, perdendo solo il -11% rispetto alla settimana precedente. Il musical con Hugh Jackman porta alla Fox altri 13.8 milioni, per un totale di 75.9 milioni di dollari (75.904.372$).

La commedia musicale Pitch Perfect 3 segue al quinto posto con circa 10.2 milioni, -39% rispetto alla scorsa settimana, facendo arrivare il titolo Universal a 85.984.090 dollari.

Sesta posizione per il film d’animazione Ferdinand, di casa Fox, che ottiene altri 7.7 milioni e un incasso complessivo di 70.499.118 dollari.

Box Office USA: “Molly’s Game” sale al settimo posto

Molly's Game Box Office USA

Locandina del film “Molly’s Game”

Ottiene una notevole espansione di sale il film di Aaron Sorkin Molly’s Game, che vede protagonista l’attrice Jessica Chastain. Settimo posto (era tredicesimo lo scorso week-end) e un incasso di 7 milioni di dollari ottenuti da 1.608 sale (l’incasso totale negli USA è di 14.216.560$). Ricordiamo che si tratta dell’esordio alla regia per lo sceneggiatore vincitore del premio Oscar Aaron Sorkin.

È stabile in ottava posizione L’ora più buia (titolo originale “Darkest Hour”), che con 6.4 milioni ottiene un positivo +16% (l’incasso complessivo è di 28.393.107 dollari).

Nono posto per il film d’animazione Coco, che incassa 5.5 milioni e perde solo il -26% rispetto alla scorsa settimana, portando casa Disney al totale di 192.081.961 dollari.

La produzione Sony firmata Ridley Scott, Tutti i soldi del mondo, è decima con $3.6M, perde il -36%, e arriva complessivamente a soli $20.1 milioni (20.131.909$).

 

Marta Maiorano

08/01/2018

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