We Are Your Friends – Recensione

We Are Your Friends – Recensione

  • Regia: Max Joseph
  • Cast: Zac Efron, Emily Ratajkowski, Jonny Weston, Wes Bentley, Diana Prince, Shiloh Fernandez, Jon Bernthal, Vanessa Lengies, Alicia Coppola, Jon Abrahams, Jacqui Holland
  • Genere: Musicale, colore, 96 minuti
  • Produzione: USA 2015
  • Distribuzione: Notorious
  • Data di uscita: 17 settembre 2015

We Are Your Friends: alla ricerca della “traccia” perfetta, la forza dei suoni dell’opera cinematografica di Max Joseph

We-Are-Your-Friends-immagineProtagonisti indiscussi dell’opera cinematografica che porta la firma di Max Joseph sono suoni e ritmo o, entrando nello spirito del film, i bpm (battiti per minuto). “È quando arrivi a 128 btmche li conquisti” è la battuta di Cole (Zac Efron), il giovane aspirante Dj, nel tentativo di animare gli ospiti a una festa. L’intero procedere narrativo è segnato dalla ricerca della traccia musicale perfetta che da una parte conquisti “la folla”, dall’altra costituisca la sintesi del vissuto del Dj tanto da divenire singolare cifra stilistica.

I suoni hanno un’anima, costruisciti da zero trovane di nuovi… inizia ad ascoltare ciò che il mondo reale sta cercando di dirti

Ed è proprio tale ricerca che, sotto la guida artistica del veterano Dj James Reed, impregna il percorso musicale in ascesa o meglio la ‘creazione’ musicale di Cole trovando l’acme con e al “Summer fest”.
Per 100 minuti ci si trova immersi nel flusso della musica elettronica. Si ha quasi l’impressione di essere nel vivo di una serata, di una festa in piena regola EDM. Ambiente di cui emergono luci e ombre. Difatti l’altro lato della medaglia, ciò che si cela dietro il fascino e il travolgimento del ritmo della musica elettronica, è “droga, trasgressione, sesso, sballo, perdizione”. Un mondo che divora giovani, adulti, nuove e vecchie generazioni.

Merita attenzione Il titolo del film “We Are Your Friend” in quanto indica la linea tematica parallela affrontata: l’amicizia di quattro giovani ragazzi della “Valley” Hollywoodiana.

Amicizia,amore, problemi e dinamiche giovanile vengono trattati in maniera scontata e prevedibile

Dunque se fotografia e suoni sono di eccelsa qualità, lascia un po’ a desiderare, per mancanza di spessore,l’aspetto valoriale.
Infine rilevante è l’attenzione ai costumi che ripercorrono e sottolineano la caratterizzazione psicologica dei personaggi.

Marianna Cifarelli

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