Una vita da gatto

Una vita da gatto – Recensione, la storia di un gatto umano

Una vita da gatto

Un mix perfetto di ironia, allegria, commozione e morale: è questa la definizione per “Una vita da gatto”, che permette di vedere il mondo da un altro punto di vista, quello di un micio.

Le divertenti acrobazie feline si alternano a momenti di riflessione e di suspence che, negli spettatori più sensibili, arrivano a far scendere una lacrima.

Tom, interpretato da Kevin Spacey, è il protagonista di una storia tanto fantastica quanto reale e introspettiva: padre di famiglia, marito ma anche miliardario e titolare di una delle più grandi aziende dell’emisfero settentrionale, l’uomo si ritrova a trascurare i suoi cari.

La sua quotidianità viene stravolta da un grave incidente: Tom si risveglia nel corpo di Mister Puzzyants, il micio che, solo qualche ora prima, aveva comprato per il compleanno della figlia, con l’intenzione di soddisfare il suo più grande desiderio.

Il divenire gatto, l’assumere una nuova prospettiva ma, allo stesso tempo, voler fare le stesse cose di sempre, come versarsi del brandy, aprire una penna o usare un tablet (da qui la battuta “ironia della sorte mi servirebbe un mouse”) porta il sorriso sul volto di chi guarda il film.
Forse un po’ troppo marcati gli effetti computerizzati, che rendono meno spontanee e godibili queste scene ma, di certo, la risata è assicurata.

Il tutto è condito dalla splendida interpretazione di Christopher Walken, il proprietario del negozio dove Tom prende Mr Puzzyants, che con la sua sottile ironia e le sue movenze bizzarre rende la pellicola ancora più piacevole.

Dispiace il doppiaggio in italiano che tende a oscurare la sottigliezza tipica dell’accento americano, rendendo le battute più morbide.
Encomiabile Malina Weissman, la figlia di Tom che riesce, nonostante la giovane età a calarsi perfettamente nel ruolo, sia nelle movenze che nelle espressioni.

Una vita da gatto: un finale “alternativo”

"Una vita da gatto" a prima vista può sembrare il classico film americano, un film che fin dall’inizio preannuncia una lieta conclusione ma, in realtà, è proprio qui che si trova la sua unicità.

Anche se il finale è proprio quello che ci si aspetta, Tom, dopo l’avventura all’interno del corpo di un gatto, non cambia la sua idea su questi animali ma continua a riferirsi a loro con frasi sprezzanti come “Pussa via!, non rompere!” tanto da affermare “per me i gatti continuano a essere bestie orribili che ti sbranerebbero se non avessero i croccantini, ma io non sono più quello di prima”.

La vera forza della pellicola è nel non cambiare le carte in tavola, non migliorare l’anima di Tom ma fargli ricordare i veri valori, quello che davvero conta per lui, riportare alla luce ciò che in lui è sempre stato ma che era sopito.

Valentina Morgante

  • Titolo originale: Nine lives
  • Regia: Barry Sonnenfeld
  • Cast: Kevin Spacey, Malina Weissman, Christopher Walken, Jennifer Garner, Robbie Amell, Teddy Sears, Cheryl Hines, Talitha Bateman, Mark Consuelos, Nathaly Thibault, Serge Houde, Jay Patterson, Meghan Gabruch, Ellen David
  • Genere: Commedia, colore
  • Produzione: USA, 2016
  • Distribuzione: Lucky Red
  • Data di uscita: 7 Dicembre 2016

Una vita da gatto"Una vita da gatto" è una commedia di Barry Sonnenfeld.

Tom Brand è un miliardario con una carriera molto attiva, ma sfortunatamente per lui, lo stile di vita che conduce, lo porterà ad allontanarsi totalmente dalla moglie e dalla figlia.

Nel tentativo di recuperare i rapporti con la figlia, Tom regalerà alla figlia, per il suo compleanno, il gattino che ha desiderato per molto tempo.

In un giorno qualunque, Tom viene coinvolto in un grave incidente durante il suo abituale percorso che dal lavoro lo porta verso casa, è proprio qui, però, che succede qualcosa di straordinario.

Nel momento in cui il protagonista riprenderà conoscenza, scoprirà di essere intrappolato nel corpo del gattino che ha appena regalato a sua figlia. Si ritroverà quindi, a dover essere adottato dalla sua stessa famiglia. Sperimenterà la vita sotto un punto di vista tutto nuovo, fra le mura di casa propria.

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