The Avengers – Recensione

Entusiasmante pellicola d’azione e avventura dove, per la prima volta sullo schermo, i famosi supereroi Marvel condividono la stessa avventura

Regia: Joss Whedon – Cast: Chris Evans, Chris Hemsworth, Mark Ruffalo, Robert Downey Jr., Scarlett Johansson, Jeremy Renner, Samuel L. Jackson, Clark Gregg, Amanda Righetti, Gwyneth Paltrow, Paul Bettany, Cobie Smulders, Stellan Skarsgård, Tom Hiddleston, Lou Ferrigno, Jenny Agutter – Genere: Azione, colore, 140 minuti – Produzione: USA, 2012 – Distribuzione: Walt Disney – Data di uscita: 25 aprile 2012.

the-avengersJoss Whedon è riuscito nell’impresa: ha riannodato i fili delle pellicole Marvel che hanno portato sul grande schermo i più famosi supereroi creati da Stan Lee, rendendo credibile l’avventura che li vede combattere fianco a fianco (e non solo) un nemico comune, Loki, fratello di “Thor”.

“The Avengers” ha un incredibile impatto visivo, la nitidezza delle immagini è sublime, e il 3D è protagonista assoluto della scena, senza però sminuire il racconto e le capacità attoriali degli interpreti. Siamo oramai abituati a pellicole 3D per rimanerne sbalorditi, oramai quasi pretendiamo, soprattutto nei racconti ricchi d’azione, una certa profondità del girato, e nei film migliori lo spettatore è avvolto in una sorta di abbraccio dalle immagini che ‘sembrano venir fuori dallo schermo’. “The Avengers” tecnicamente è molto di più, gli effetti non ‘abbracciano’ bensì ‘circondano’ il pubblico in sala, che ha spesso l’impressione che pallottole, mostri volanti e quant’altro, spuntino dalle loro spalle, o al loro fianco.

Tanto sfarzo tecnologico arricchisce una trasposizione cinematografica alquanto complessa, che ha visto in sede progettuale rimaneggiare il contenuto originale dei fumetti e rinunciare ad alcuni degli Avengers della prima ora come ad esempio Ant-Man e Wasp e inserire Vedova Nera.

Se ritroviamo narrativamente “Iron Man”, “Thor” e “Capitan America”, come li avevamo lasciati nelle loro ‘pellicole da solisti’, Mark Ruffalo presta le fattezze ad un Dott. Banner che non si riallaccia a nessuna delle due pellicole che hanno portato l’omone verde sullo schermo, proponendo un uomo schivo, che si è adattato a convivere col suo alter ego, con il suo compagno invisibile.

Nessuno degli eroi di Lee ruba la scena all’altro, e Whedom riesce a far emergere dal racconto le peculiarità di ciascuno e la loro difficoltà ad intraprendere un percorso comune per lo Shield, quando chiamati da Nick Fury.

Per la prima volta vediamo la Vedova Nera combattere sul campo e conosciamo la complessa figura di Occhio di Falco; ma vediamo anche la rettitudine morale e l’abnegazione per il proprio paese, che non può prescindere dal seguire regole precise e dal rispettare l’autorità in “Capitan America”, mentre si affida un po’ di più a fantasia e immaginazione in Tony Stark (che per tutto il film, quando non è “Iron Man” si abbiglia con una t-shirt dei Black Sabbath), come già noto, tra i due gli scontri verbali sono inevitabili.

Robert Downey Jr è in forma sfolgorante, la sua recitazione, non ce ne voglia nessuno, è una spanna sopra quella degli altri protagonisti.

“The Avengers” non deluderà le attese del pubblico, il mondo Marvel è tutto davanti a loro, anche Stan Lee, come d’abitudine presente in un cameo.

Maria Grazia Bosu

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