Run All Night – Una notte per sopravvivere – Recensione

Run All Night – Una notte per sopravvivere – Recensione

Non solo sangue!

(Run all Night) Regia: Jaume Collet-Serra- Cast: Liam Neeson, Genesis Rodriguez, Joel Kinnaman, Boyd Holbrook, Ed Harris – Genere: Azione, colore, 114 minuti – Produzione: USA, 2015 – Distribuzione: Warner Bros Italia – Data di uscita: 30 aprile 2015.

run-all-nightLa scena che apre la storia di Jaume Collet-Serra, ripresentandosi quasi in conclusione, assume il valore di una parentesi che racchiude una notte d’azione, sangue ed emozioni. Il filo che attraversa latente, ma denso, il susseguirsi di inseguimenti, sparatorie, fughe e scontri è un filo a due capi: uno inquadra la relazione fra due uomini quasi fratelli, Jimmy e il suo boss, Shawn, l’altro quella tra Jimmy e il figlio Mike.

Ciò che accade stravolge e ribalta l’equilibrio dei due rapporti: l’enorme fiducia, amicizia e lealtà fra Jimmy e Shawn si trasforma in sfida, mentre la rabbia, la vergogna e la delusione di Mike per il padre assumeranno tutt’altra sfumatura.

Una sola notte per riconquistare, o meglio conquistare, le responsabilità di genitore. Un legame di sangue a cui viene conferita la forza di mettere in discussione radicalmente e totalmente le proprie scelte.

Interessante da una parte come la vita di sporche logiche, di droga, alcool e sangue che contorna Jimmy entri per caso, per una strana coincidenza, in quella di amore e equilibrio del figlio, dall’altra come il regista abbia fatto compiere una sorta di parabola redentiva al padre, della quale avvertiamo le tracce fin dall’inizio della storia a partire dai rimorsi che tormentano il protagonista.

Degni di nota sono inquadrature e montaggio, capaci di far vivere la tensione di inseguimenti e sparatorie, quanto le vite e le azioni parallele ma intrecciate dei personaggi.

In grado di condensare il senso dell’intera notte è la scena in cui Mike si guarda allo specchio mentre si prepara per andare a lavoro; uno specchio che riflette una consapevolezza di uomo, acquisita anche grazie ad un padre che non ha più motivo d’esser dimenticato e cancellato come dimostra la foto che li ritrae insieme.

Un film coinvolgente carico di tensione e colpi di scena.

Marianna Cifarelli

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