Ricomincio da noi (2018)

Rincomincio da noi – Recensione: la pensione non è che l'inizio

Ricomincio da noi scena

Richard Loncraine con il suo nuovo lungometraggio "Rincomincio da noi" racconta una storia di rivalsa vista attraverso gli occhi della protagonista Sandra (Imelda Staunton), dell'eccentrica sorella Bif (Celia Imrie) e di Charlie, interpretato da Timothy Spall.

Sandra è una donna appartenente alla middle class inglese la cui vita verrà stravolta una volta scoperto il tradimento del marito dopo trentacinque anni di matrimonio. Ritrovatasi sola, e abbandonata dalle superficiali amiche della classe borghese, dovrà trovare un modo di riprendersi. Il conforto arriverà a casa della sorella maggiore che non vede da dieci anni. La Bif di Celia Imrie è un personaggio pittoresco che vive alla giornata e si gode la vita nella sua pienezza.

Grazie a lei intraprenderà un percorso alla riscoperta di se stessa che la condurrà in un ambiente in cui un gruppo di persone attempate, dedite alla danza vivono la loro seconda età. Qui conoscerà Charlie, un uomo variopinto, riservato e dall'umorismo caustico.

Ricomincio da noi: una piacevole commedia

“Rincomincio da noi” si rifà a film come "Marigold Hotel" o al famoso "Non è mai troppo tardi" di Rob Reiner; la differenza sostanziale nel film di Loncraine sta nel non aver inserito dei personaggi più giovani rispetto ai protagonisti, così da non restituire al pubblico la classica diversità generazionale.

Infatti i veri giovani qui sono proprio gli attempati membri del gruppo di ballo, che si aggirano per le strade di Londra come se avessero ancora diciotto anni: tra canne, alcool e svariate relazioni amorose. Il regista restituisce al pubblico la bellezza di Londra attraverso inquadrature dei diversi lati della città: quello snob in cui abitava Sandra e la periferia degradata della Sorella, senza tener conto delle scene girate nella città eterna, Roma, barocca e in alcuni tratti scontata (vediamo il classico trio: pizza, pasta e mandolino) ma utile ai fini narrativi della storia.

Le due donne rappresentano due modi differenti di concepire la vita e soprattutto la vecchiaia, finché entrambe non prendono il meglio l’una dall’altra. Il film non manca mai di ricordarci l’età dei personaggi che devono fare i conti con l’inesorabile avanzare del tempo.

La sceneggiatura di Nick Mooncroft e Meg Leonard fanno sì che quegli attimi in cui la vecchiaia e la morte si presentano violentemente allo spettatore riescano a strappargli lacrime ma anche risate, perché la vita va preso di petto e con il sorriso tra le labbra.

Il cast si è calato perfettamente nella parte, tanto da non distinguere l’attore dal personaggio. Il ruolo di Sandra calza a pennello a Imelda Staunton che riesce a passare da "lady" snob a donna disponibile e generosa senza far notare lo stacco. Le scene più riuscite sembrano essere quelle tra Timothy Spall e Celia Imrie, in cui i vari siparietti hanno un che di tenero.

“Rincomincio da noi” è una piacevole commedia dal sapore agrodolce che alla fine ti lascia la sensazione di aver conosciuto veramente Sandra, Charlie e Bif.

 

Riccardo Careddu

  • Titolo originale: Finding Your Feet
  • Regia: Richard Loncraine
  • Cast: Imelda Staunton, Timothy Spall, Celia Imrie, David Hayman, John Sessions, Joanna Lumley, Josie Lawrence, Indra Ové, Richard Hope, Sian Thomas
  • Genere: Commedia, colore
  • Durata: 111 minuti
  • Produzione: Gran Bretagna, 2017
  • Distribuzione: Cinema
  • Data di uscita: 8 Marzo 2018

Ricomincio da noi - LocandinaQuando Sandra, una donna della borghesia inglese, scopre che il marito frequenta la sua migliore amica, scappa a Londra dalla sorella più grande Bif. Qui nella grande città si sente persa, solo grazie a sua sorella, che la convince ad accompagnarla nella sua classe di danza composta da anziani che si sentono ancora giovani dentro, scoprirà che il divorzio e la pensione potrebbero essere solo un trampolino di lancio per una nuova vita e un nuovo amore.

Ricomincio da noi: la nuova terza età

"Ricomincio da noi" è una commedia diretta da Richard Loncraine che, dopo "Ruth & Alex – L’amore cerca casa", ritorna con un nuovo film sui problemi della terza età.

Il film è stato annunciato al Festival del Cinema di Cannes nel 2016 e le riprese che sono iniziate nel mese di ottobre dello stesso anno, si sono concentrate tra Londra e Roma. La sceneggiatura è affidata a Nick Moorcroft (“Ladri di cadaveri – Burke & Hare”, “Urban Hymn”) qui nelle vesti anche di produttore.

La protagonista del film è Sandra, interpretata da Imelda Staunton ( “Pride”, “Harry Potter e l’Ordine della Fenice”), al suo fianco troviamo Timothy Spall (“Turner”, “Il discorso del re”): i due avevano già lavorato insieme sul set di “Harry Potter”. Nella parte di Bif, la sorella che convincerà Sandra a cambiare vita, troviamo Celia Imrie, famosa per il suo ruolo di Una Alconbury nei film di “Bridget Jones”.

"Ricomincio da noi" si ricollega al filone dei film sulla possibilità di cambiare vita o fare nuove esperienze anche in una fase dell'età matura. Si collega chiaramente a film come “Marigold Hotel”, “Last Vegas” e il più famoso di tutti di questo genere, “Non è mai troppo tardi”, film del 2007 diretto da Rob Reiner.

"Ricomincio da noi" è una commedia accattivante, emotiva, con questo gruppo di nuovi giovani che non si arrendono neanche di fronte alla loro età.

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