Red

Red - Recensione: Ancora una volta il cinema saccheggia eroi della carta stampata per farsi venire qualche idea brillante; cast d’eccezione per "Red" che riesce ad illuminare una sceneggiatura poco originale

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Frank Moses (Bruce Willis) è un ex agente della CIA oramai in pensione che conduce una vita noiosa e ripetitiva. La monotonia con cui vive le giornate viene spezzata, una volta al mese, da Sarah (Mary-Louise Parker), una donna romantica e sognatrice con cui da tempo ha una sorta di relazione telefonica. Una notte una squadra di assassini super addestrati cerca di ucciderlo distruggendogli la casa. Con la sua identità ormai compromessa e con la vita di Sarah in pericolo, Frank decide di rimettere insieme la sua vecchia unità per cercare di scoprire perché sia diventato un bersaglio.

“Red” è una bella e divertente pellicola diretta da Robert Schwentke (“Un amore all’improvviso”, 2009) che ha avuto buoni incassi in America grazie al fatto di essere adatta ad un vasto pubblico: ci sono l’azione, l’amore, lunghissime sparatorie in cui si usano migliaia di proiettili, le risate, insomma si trascorrono quasi due ore molto piacevoli. Contributo notevole alla sua buona riuscita è stato dato dal cast stellare: Bruce Willis ha trovato, ancora una volta, un ruolo a lui congeniale, ma anche Morgan Freeman, il simpaticissimo John Malkovich nei panni di un agente psicopatico, la delicata Hellen Mirren in quelli di una bravissima cecchina, rendono il film particolarmente gustoso, dando il tocco giusto ad una sceneggiatura che certo non brilla per originalità.

Ancora una volta il cinema saccheggia eroi della carta stampata per farsi venire qualche idea brillante, “Red”, infatti, è tratto dall’omonimo fumetto scritto da Warren Ellis e pubblicato dalla DC Comics. Forse gli sceneggiatori hollywoodiani sono a corto di idee, gli appassionati di fumetti di certo ne saranno felici, ma, anche se il film è ben riuscito, si spera nell’arrivo di qualcosa di più genuino.

Domenica Quartuccio

  • Regia: Robert Schwentke
  • Cast: Bruce Willis, Morgan Freeman, John Malkovich, Helen Mirren, Mary-Louise Parker, Karl Urban, Ernest Borgnine, James Remar, Brian Cox, Richard Dreyfuss, Julian McMahon, Rebecca Pidgeon, Michelle Nolden, Jonathan Walker, Ritchie Montgomery, Jaqueline Fleming, Cedric Burton, Laura DeCarteret, Robert Morse, Neil Whitely, Tara Yelland, Chris Whetstone, Logan Douglas Smith, Matthew Olver, Nancy E.L. Ward, Audrey Wasilewski, Justine Wachsberger, Emily Kuroda, Jason Giuliano, Randy Wade Kelley
  • Genere: Thriller, colore
  • Durata: 111 minuti
  • Produzione: USA, Canada 2010
  • Distribuzione: Medusa
  • Data di uscita: 11 Maggio 2011

RedFrank Moses è un ex agente della CIA, specializzato nelle cosiddette "operazioni in nero", in pensione. Conduce una vita tranquilla in un quartiere tranquillo, cercando di restare fuori dal mondo e avendo pochissimi contatti esterni. O almeno ci prova... Quando Michael Beesley, il nuovo capo della CIA, viene a conoscenza dell'esistenza di Moses, di quello che ha fatto e degli scottanti segreti che detiene, decide di eliminarlo, mettendo sulle sue tracce un giovane killer agguerrito e iper-tecnologizzato. Per Moses e Sarah, la ragazza ingenua e sognatrice che ha conosciuto al telefono, inizia così una fuga che ben presto si trasformerà in vendetta. Frank Moses avvia il reclutamento dei vecchi compagni: il vecchio Joe, il folle Marvin, il russo Ivan e lady Victoria; la pensione si trasforma in una nuova missione.

"Red" è tratto dal fumetto DC Comics scritto da Warren Ellis e illustrato da Cully Hammer, ma è stato completamente reinventato nella sceneggiatura dei fratelli Hoeber, responsabili dell'inserimento dei compagni del protagonista e del tono divertito e alleggerito del film.

Può quindi definirsi un bel prologo questo film, con Bruce Willis, ex supereroe in vestaglia, che prende a pugni il sacco dopo colazione riportando alla mente il suo Butch in "Pulp Fiction" e, perchè no,  anche mister Incredibile e Léon (la piantina). Spazio anche al sublime personaggio di John Malkovich, un omone paranoico con un maialino di peluche sotto braccio dal quale estrarrà l'arma con cui umiliare una signorotta col bazooka.

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