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Recensione “Un matrimonio esplosivo” : una divertente sciocchezza con una J.Lo. incandescente

Un matrimonio esplosivo” è una rom-com piacevole, dinamica e divertente, in buona sostanza una sciocchezza sesquipedale, tuttavia fortemente ancorata alla vis comica nonché alla chiappa stroboscopica di Jennifer Lopez.

Un matrimonio esplosivo – tutte le informazioni

Un Matrimonio Esplosivo Locandina

Trama

La brillante avvocatessa Darcy (Jennifer Lopez) e il giocatore di baseball Tom (Josh Duhamel) sono una giovane coppia che decide di sposarsi su una splendida e sperduta isola delle Filippine, accompagnata da un folto e indiscreto parentame oltre al pittoresco ex di Darcy, Sean (il musicista Lenny Kravitz qui in versione attoriale). Nell’esatto momento in cui i due iniziano a chiedersi se il matrimonio si realmente la scelta più opportuna per loro, ecco che una banda di rapitori indonesiani prende in ostaggio gli invitati allo scopo di estorcere denaro al ricco padre di lei, noto miliardario. Non hanno però ancora fatto i conti con l’oste, i futuri coniugi, i quali ingaggeranno una lotta senza quartiere per salvare sé stessi e i loro famigliari.

Recensione “Un matrimonio esplosivo” : una divertente sciocchezza con una J.Lo. incandescente

Crediti

  • Titolo originale: Shotgun Wedding
  • Regia: Jason Moore
  • Cast: Jennifer Coolidge, Jennifer Lopez, Josh Duhamel, D’Arcy Carden, Callie Hernandez, Cheech Marin, Sonia Braga, Lenny Kravitz, Steve Coulter, Desmin Borges, Héctor Aníbal, Alex Mallari Jr., Mellanie Hubert, Axel Mansilla, Tharoth Sam
  • Genere: Commedia
  • Durata: 100 minuti
  • Produzione: Stati Uniti, 2023
  • Casa di produzione: Mandeville Films, Nuyorican Productions, Lionsgate
  • Distribuzione: Prime Video
  • Data di uscita: venerdi 27 gennaio 2023

Recensione

J.Lo. (al secolo Jennifer Lopez) è stata sempre colpevolmente bistrattata nei giudizi relativi alle sue performance cinematografiche da parte in special modo, oltre al pubblico più prevenuto nei suoi confronti, della critica prettamente giornalistica più boriosa e retrograda, che si crede sempre (evidentemente sbagliandosi) depositaria di poi chissà quale verità in fatto di recitazione. I lavori ai quali la Lopez ha partecipato potranno non essere i migliori titoli di genere (pensiamo, fra gli ultimissimi, a “Marry Me – Sposami”, che la vede in coppia con Owen Wilson), ciò non toglie che la latin star abbia sempre non solo creduto, ma altresì difeso strenuamente il suo ruolo in essi.

A ben guardare, al di là di una sensualità non suscettibile di opposizioni che non risulta mai onestamente d’impiccio in tipologie filmiche similari, la sua recitazione appare pur sempre convinta e incredibilmente vitale, mai smodata ma semmai, potremmo dire, perfettamente entusiastica. E sono proprio queste sue caratteristiche performatorie che rinveniamo splendidamente in “Un matrimonio esplosivo”, filmetto godibilmente poco ambizioso ben diretto da Jason Moore (“Le sorelle perfette“, 2015) che sfodera una incandescente Jennifer come mai vista prima in vestito da sposa, stivalacci e fucile in mano, che deve battersi per salvare suo padre e i suoi cari da una banda di criminali. La Lopez vi mette un fervore lodabile, sa dettare i tempi alle scene come un’attrice d’élite ed ottiene (o meglio, si sa prendere) una manciata di momenti gloriosi che le permettono di innalzare la sua prestazione a un livello decisamente ottimale. Sia le battute che le sue abilità fisiche mescolate all’aspetto sbalorditivo dato dai costumi che indossa tengono a galla la pellicola anche quando questa sembra iniziare ad affondare nelle acque circostanti.

Quello che rende la pellicola stessa leggermente superiore alla media dei film di genere, oltre a degli sfondi assolutamente suggestivi, è poi una commistione realizzata con sollecitudine fra azione e mélo, la quale conduce lo spettatore a un saliscendi emozional-adrenalinico di buona portata che non gli consente distrazioni o annoiature di sorta, ma che lo spinge anzi a una con-partecipazione alla storia portata sulla scena costante dall’inizio alla fine. Attraverso i suoi personaggi, il regista Moore riesce perfino a de-romantizzare l’amore facendo riflettere sul fatto che (pensate un po’!) non esiste relazione che sia scevra da urti o contrasti, che è senz’altro una considerazione se vogliamo banalotta ma mai abbastanza ripetuta.

É presumibile che come altri film del filone, anche “Un matrimonio esplosivo” finisca per scomparire dai radar della coscienza pubblica entro pochissimo tempo. Ciononostante, a differenza di altri affini e malgrado degli scogli narrativi che fuoriescono qua e là, e inoltre a patto che si voglia accettarne la levità evidente, esso fornisce almeno un po’ di dilettevole evasione per un’ora e mezza, cosa nient’affatto scontata di questi tempi. Del resto, quale altra funzione dovrebbe svolgere una commedia sentimentale, analizzare la scoperta del bosone di Higgs?

Note di regia

Mi piace lavorare con gli attori, e cerco di metterli a proprio agio. Erano sempre in campo, ed è un fattore importante per creare una certa condivisione. Tipo spettacolo teatrale. In un film come questo, quando i due personaggi principali sono letteralmente legati insieme per metà del film e si innamorano e si innamorano di nuovo, hai bisogno di quel tipo di connessione”, ha detto Moore. Trovare Josh è stato davvero fantastico perché lui e Jennifer si conoscevano già, e nella storia quella coppia sta insieme da quattro o cinque anni. Avevano già chimica. Si fidavano già l’uno dell’altro

Trailer

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Mirko Tommasi

Mirko Tommasi

Classe 1975, storico dello Spettacolo e saggista, collabora abitualmente con il Centro Audiovisivi di Verona. É appassionato di cinema nordamericano e cura una guida online ai film che porta il suo nome.

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