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Recensione The Creator, i dilemmi morali legati alle IA

Il 28 Settembre torna al cinema il regista Gareth Edwards con The Creator, ormai molto conosciuto per le sue opere di fantascienza, come Godzilla o Rogue One. Per il suo nuovo prodotto il regista ha deciso di affrontare una tematica quantomai attuale, proiettandola però in un futuro ricco di riflessioni. Così la tanto discussa intelligenza artificiale diviene il fulcro della trama, unita ad un concetto complesso come quello dell’umanità.

Eccovi la recensione senza spoiler di The Creator, un film che non si limita a portare sullo schermo azione e sfarzosi effetti speciali, ma che tenta una riflessione su quelle innovazioni scientifiche e tecnologiche che sono molto più vicine a noi di quanto immaginiamo.

Recensione The Creator, i dilemmi morali legati alle IA

Indice

The Creator – Tutte le informazioni

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Trama

Le vicende di The Creator si muovono in un universo che strizza decisamente l’occhio agli avvenimenti della guerra in Vietnam. Lo scontro in questione ha come protagonisti gli Stati Uniti e la cosiddetta nuova Asia, luogo in cui per anni vi è stata una convivenza pacifica tra robot ed umani.

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I rapporti tra le due fazioni però diventano critici nel momento in cui le intelligenze artificiali creano un disastro nel centro di Los Angeles per mezzo di un corto circuito. L’uomo così è messo alle strette e si sente minacciato da forze apparentemente più intelligenti e complesse.

Qui entra in gioco il protagonista Joshua, ex agente delle forze speciali. Egli dovrà portare a termine un’importante missione, ovvero scovare il cosiddetto “Creatore”, responsabile dell’avanzata delle IA. Sembra infatti che l’antagonista in questione possa aver a disposizione un’arma molto potente in grado di mettere in ginocchio l’intera umanità, allo scopo di terminare ogni guerra.

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Il tutto però si complica ed entra in gioco un forte dilemma morale nel momento in cui Joshua scopre che la misteriosa arma di distruzione ha delle sembianze che mai avrebbe immaginato. Si trova infatti dinanzi ad una intelligenza artificiale che ha a tutti gli effetti l’aspetto di una bambina.

Crediti

  • Regia: Gareth Edwards
  • Cast: John David Washington, Gemma Chan, Sturgill Simpson, Madeleine Yuna Voyles
  • Genere: Azione, Avventura, Drammatico
  • Durata: 133 minuti
  • Produzione: USA
  • Distribuzione: Walt Disney
  • Data di uscita: Giovedì 28 Settembre 2023

Recensione

Nel complesso The Creator è stato un film che è riuscito a catturare la nostra attenzione. Uno degli elementi miglior riusciti riguarda senza dubbio la capacità di affrontare un tema attuale e molto controverso, ovvero quello delle intelligenze artificiali, senza cadere nei soliti cliché del genere. Riuscendo inoltre a non focalizzarsi esclusivamente sull’argomento, ma amalgamandolo molto bene a tematiche altrettanto delicate, come la guerra e la discriminazione.

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Da pubblico così è impossibile non soffermarsi, anche dopo la proiezione, sul presente e la vita che viviamo, in cui l’avanzata tecnologica, ad oggi capitanata dalle intelligenza artificiali, è incessante ed in rapido sviluppo.

Il regista, autore già di pellicole apprezzate dalla critica ( pensiamo in particolare a Rogue One) è riuscito ancora una volta a dimostrare anche la sua abilità di sceneggiatore. Il mondo creato è particolarmente coinvolgente, anche grazie ad un’ottima scenografia ed un design visivo dei personaggi azzeccato.

Anche i momenti più movimentati e di caciara sono resi chiaramente, con battaglie accattivanti e magnetiche. Inutile dire che, come in molti film di questo genere, l’esperienza migliore è data dalla proiezione in sala, decisamente più coinvolgente, che consigliamo a discapito dello schermo di casa propria.

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Purtroppo però questo prodotto non è esente da piccole criticità, a causa delle quali non si riesce mai ad immergersi a fondo nell’universo pensato dall’autore. Avremmo preferito una attenzione maggiore nel trattare la situazione sociale, magari sacrificando alcune scene inutilmente prolisse. Altri passaggi inoltre ci sono apparsi eccessivamente sbrigativi, per dar spazio invece a dettagli sorvolabili in altri momenti.

Conclusioni finali

Possiamo dire in conclusione che The Creator ci è piaciuto. Non stiamo parlando di un capolavoro, ma il regista ha trattato un tema quantomai attuale in modo intelligente e coinvolgente sia dal punto di vista visivo, che dal punto di vista sentimentale.

Siamo quindi felici che Gareth Edward sia riuscito a non incappare in un moralismo pedante e spicciolo, offrendo degli interessanti spunti di riflessione. Nonostante le piccole criticità l’opera, targata da un nome pesante come quello di Walt Diseny pictures, risulta molto godibile ed avvincente, nonostante non riesca a raggiungere il livello di Blade runner, sua evidente fonte di ispirazione.

Vedi anche: RECENSIONE “GLI ATTASSATI”: UNO SFORZO APPREZZABILE MA NON TROPPO RIUSCITO

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