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Recensione “I peggiori giorni”: un “sequel” che continua a non avere un obiettivo chiaro

Diretto da Edoardo Leo e Massimiliano Bruno, presenti entrambi anche in veste di attori, “I peggiori giorni” vanta un cast di grandi nomi del panorama italiano. Quattro storie, quattro episodi e quattro problematiche attuali che condizionano e influenzano irrimediabilmente la vita degli esseri umani.

Indice

“I peggiori giorni” – Tutte le informazioni

Trama

I peggiori giorni - locandina

La famiglia Felici si ritrova alla vigilia di Natale a dover scegliere chi dei 3 figli dovrà salvare il padre, bisognoso di un trapianto di rene a seguito di un peggioramento delle sue condizioni di salute. Un rapporto già precario tra padre e figli non farà che incrinarsi sempre di più di fronte a una decisione che nessuno è disposto a prendere. L’episodio Primo maggio vede protagonisti un imprenditore e un suo ex dipendente alle prese con un disagio che li rende comuni e opposti e che li porta a gesti estremi. Ferragosto parte da una festa in piscina per festeggiare appunto il Ferragosto: una grigliata di carne nella grande villa di Vincenzo e Ramona. A rompere l’atmosfera festosa una coppia di amici, in realtà semplicemente i vicini di ombrellone, genitori di una ragazza sconvolta da ciò che è accaduto la sera precedente e che coinvolge i 2 figli adolescenti della coppia. Halloween segue la vicenda di Vittorio, ex prestigiatore distrutto dalla morte della moglie e con una figlia che cerca di stargli accanto come può. Un giorno gli chiede un favore importante, cioè di rivestire i panni del mago per la festa di un bambino, figlio di qualcuno che Vittorio conosce fin troppo bene e che non ha intenzione di rivedere.

Recensione “I peggiori giorni”: un “sequel” che continua a non avere un obiettivo chiaro

Crediti

  • Regia: Edoardo Leo, Massimiliano Bruno
  • Cast: Edoardo Leo, Anna Foglietta, Massimiliano Bruno, Renato Carpentieri, Giuseppe Battiston, Fabrizio Bentivoglio, Anna Ferzetti, Claudia Pandolfi, Neri Marcorè, Ricky Memphis, Giovanni Storti, Rocco Papaleo, Sara Baccarini, Antonella Attili, Massimiliano Wertmüller, Tezeta Abraham, Liliana Fiorelli, Marco Bonini
  • Genere: commedia drammatica
  • Durata: 117 min
  • Produzione: Italia, 2023
  • Distribuzione: Vision Distribution
  • Data d’uscita: 14 agosto 2023

Recensione

Il genere del dramedy

I quattro episodi di “I peggiori giorni” si dividono in Natale, Primo maggio, Ferragosto e Halloween. Torna solo la famiglia Felici, nome non casuale, composta da Renato Carpentieri nei panni del padre, con i 3 figli, tra cui i due registi, Massimiliano Bruno e Edoardo Leo, e Anna Foglietta. Mentre gli altri personaggi cambiano con scelte di casting e di sceneggiatura indovinate, il tono e lo stile rimangono immutati. Il dramedy è un genere complesso, che deve essere estremamente ben calibrato e che si può adattare a un film diviso in episodi, ma che necessita di essere tanto comico quanto drammatico. “I peggiori giorni” raramente suscita ilarità e raramente commozione, non risultando né chiaramente comico né chiaramente drammatico. Specialmente il primo episodio, dove le battute presumibilmente divertenti stonano con il resto, arrivando addirittura ad essere fuori luogo.

Vincente il terzo episodio, che affronta le delicate tematiche del consenso e del revenge porn, esplorando l’ambito della riflessione genitoriale, tra sensazioni, doveri, senso di colpa e responsabilità che una madre e un padre possono provare, che siano i genitori della vittima o di chi ha commesso il reato. Allo stesso tempo sono proprio gli attori Claudia Pandolfi e Ricky Memphis a calarsi alla perfezione nei propri personaggi, appunto i genitori del colpevole, divisi tra il difendere i figli ed essere obiettivi. Un episodio che racconta qualcosa di nuovo e che non eccede nel tentativo di rendere il film la commedia che in realtà non ha bisogno di essere. Amaro come “I migliori giorni”, “I peggiori giorni” aveva tutti i presupposti per essere un buon dramma e alcune puntate, come Ferragosto in particolare, e Halloween meno, indagano elementi interessanti e profondi, risultando quelle con un tocco in più.

I finali aperti di “I peggiori giorni”

I peggiori giorni

Halloween ad esempio delinea un personaggio protagonista, interpretato da Rocco Papaleo, ben caratterizzato, con una sua interiorità e personalità, un’indole che soffre nonostante nel suo passato sia sepolta una scelta: decisione inaspettata che ha causato dolore e sofferenza. Un elemento capace di stuzzicare uno spettatore che, al quarto episodio, sa ormai già come l’intero film andrà a finire. Un personaggio ben riuscito all’interno però di una storia e di un evolversi della trama piuttosto debole. Ottimo il non prediligere il lieto fine, ma più che altro una conclusione aperta, che offre più scenari. Differentemente dalla prima pellicola, questa seconda è più vicina alla rappresentazione di una situazione e di una vicenda, di un problema attuale e radicato in Italia e che può interessare un gruppo, una moltitudine o il singolo, da un punto di vista quindi anche più personale e privato.

“I peggiori giorni”: Giudizio e valutazione

Il film diretto da Massimiliano Bruno e Edoardo Leo è un tentativo, non del tutto riuscito, di raccontare i disagi dell’uomo: dubbi e tormenti a seguito di vicende drammatiche, a tratti anche surreali. Da temi come la famiglia, il lavoro, la molestia e le differenze sociali “I peggiori giorni” sovrasta intenti nobili e degni di nota con storie deboli. Neanche la recitazione basta a renderlo, nel complesso, il prodotto audiovisivo che ci si poteva aspettare considerando cast, presupposti e tematiche care al cinema e al pubblico. Un peccato se si considerano i personaggi, alcuni verosimili e altri meno, ma tutti comunque tridimensionali e credibili, anche se in alcuni momenti eccessivamente caricati.

Trailer

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