Prima che la notte: conferenza stampa del nuovo film di Daniele Vicari

Oggi, 21 maggio negli studi Rai si è tenuta la proiezione e conferenza stampa del film tv “Prima che la notte” diretto da Daniele Vicari con Fabrizio Gifuni, Dario Aita e Lorenza Indovina.

Prima che la notte: la libertà prima di tutto

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In onda mercoledì 23 maggio su Rai 1 alle 21.25, “Prima che la notte” ci presenta uno spaccato di vita di Pippo Fava, giornalista catanese ucciso dalla Mafia il 5 gennaio 1984.

Presente alla conferenza, Don Luigi Ciotti, sacerdote da anni impegnato sul tema della legalità e della mafia. Ciotti ci ha ricordato l’estrema importanza della legalità nella società e nella nostra vita. Oggi la mafia esiste e sono alcune caratteristiche che devono colpirci: il progressivo allargamento del raggio d’azione, il cambiamento dei profili organizzativi, lo spirito d’imprenditorialità espresso nell’economia e nel mercato e la promozione di relazioni di complicità dei famosi attori della cosiddetta “area grigia”.

“Pippo Fava non parlava di etica nel lavoro ma ha fatto dell’etica la sua professione”.

Prima che la notte: il ricordo di Pippo Fava, esempio di coraggio e passione

Il figlio di Pippo Fava, Claudio Fava (interpretato nel film da Dario Aita) ci ricorda che persone come suo padre, Borsellino, Falcone e tante altre sono state persone con vite piene e vanno raccontate per questo. A volte si tende a ricordare la loro morte e non il loro eroismo. Fava era un uomo ironico e allegro, innamorato della sua vita. “Il film è una storia di mafia ma non ci sono mafiosi, non c’è bisogno di guardarli in faccia per capire che ci sono”.

“Sono storie di vita e non di morte. Mi piacerebbe che tra due giorni quando si ricorderà ancora una volta Giovanni Falcone ci fosse meno ansia di commemorazione, meno liturgia, ma il senso della loro vita, delle loro storie”.

La parola passa al regista Daniele Vicari che ci tiene a ringraziare tutti gli attori, giovani, grazie ai quali è venuto fuori un lavoro degno di nota. “Un film si fa solo con queste persone straordinarie”.

“In prima che la notte” ci sono elementi “rock” come la canzone d’apertura “Call me” di Blondie. Elementi come questo ci ricordano che siamo nel bel mezzo degli anni ’80. Il film comincia proprio con la stessa scena di “American Gigolò”: un uomo che torna ascoltando “Call me”.

Prima che la notte: Fabrizio Gifoni, Dario Aita e Lorenza Indovina

É il turno dei tre attori principali. Gifoni che interpreta il protagonista racconta di essere stato molto felice ad aver collaborato con Daniele Vicari, un regista con il quale voleva lavorare da molto tempo. Poi aggiunge che lavorare nuovamente con Lorenza Indovina è stata una bellissima esperienza. I due hanno infatti già recitato insieme molti anni prima.

Il giovanissimo Dario Aita racconta della sua esperienza con il ruolo di Claudio Fava, un personaggio esistente e con il quale potersi confrontare per interpretare al meglio la parte. Contrariamente a quanto si possa pensare i due non si sono mai visti durante le riprese. Aita ha cercato di far avvicinare il personaggio di Claudio a sè stesso piuttosto che il contrario. Secondo l’attore è questo il giusto approccio da seguire.

Lorenza Indovina chiude la conferenza marcando la grandezza della moglie di Pippo Fava, da lei interpretata. La donna ha sempre appoggiato il marito, in tutte le sue decisioni, nonostante la sua passione per le donne. E ricorda che dietro un grande uomo c’è sempre una grande donna.

Matteo Farinaccia

21/05/2018

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