Ozzy – Cucciolo coraggioso

 Ozzy - Cucciolo coraggioso - Recensione: corsa verso la libertà

Ozzy - Cucciolo coraggioso scena film

Ozzy, il piccolo beagle nella scena del film di animazione "Ozzy - Cucciolo coraggioso".

Simpatico, socievole, coraggioso ma anche capriccioso, Ozzy riesce a conquistare con la sua semplicità il pubblico piccolo e adulto.

Il nuovo film di animazione, di Alberto Rodríguez, "Ozzy - Cucciolo coraggioso" è una rappresentazione cinematografica dell'amicizia, della corruzione, del bullismo e dello spirito di rivalsa che ha come protagonisti i nostri amici a quattro zampe: i cani. Ancora una volta irrompono sullo schermo animali umanizzati che vivono e parlano come noi, che da anni conquistano il cinema per i più piccoli.

Ma l'originalità di "Ozzy - Cucciolo coraggioso" lo distingue dagli altri, rendendolo sorprendentemente coinvolgente. Il regista è stato molto abile nel permettere agli spettatori di immedesimarsi nella storia dei piccoli amici.

Il pubblico riesce a provare le stesse emozioni dei personaggi che dominano sullo schermo. Prova la stessa paura, quella di Ozzy quando si trova ad affrontare un ambiente che non è il suo; lo stesso sgomento di Hot Dog quando continuamente fallisce le sue prove di fuga; la stessa sensazione di libertà quando si aprono i cancelli di Blue Creek, l'albergo/prigione per cani, per andare in contro a quella che è la vita tanto agognata e per cui è valsa la pena combattere.

Ozzy - Cucciolo coraggioso: la prigione di Blue Creek

L'obiettivo di "Ozzy - Cucciolo coraggioso" è di presentare una crescita personale del beagle protagonista, che si trova a dover affrontare un mondo totalmente sconosciuto per lui. Abituato alla comodità, all'affetto e all'amore della famiglia Martins ma soprattutto della piccola Jenny, un inaspettato evento sconvolge la sua vita tranquilla.

Convinto di andare in quello che sembra essere un albergo per cani, si trova catapultato in una prigione che per il regista vuole essere un tributo ai film classici ambientati in carcere ("Le ali della libertà").

Ozzy farà di tutto per evadere ma soprattutto per sfuggire da una parte al perfido e malavitoso chihuahua Don Vito intenzionato a rendergli la vita un inferno e dall'altra al duro direttore della prigione, Roccia che anche contribuisce a metterlo in difficoltà.

Evidente è il richiamo alle istituzioni pronte a vendersi per trarne benefici, quindi instaurando alleanze con i 'cattivi', pur di realizzare i propri scopi. Lo vediamo bene nelle corse 'clandestine' che vedono gareggiare le guardie contro i prigionieri, organizzate proprio dalle due autorità più forti, Don Vito e Roccia. Ma la sete di potere di Roccia, che costringe i suoi simili al lavoro forzato e alienante (come la costruzione di fresbee), lo porta alla sconfitta e alla distruzione.

Il bene vince sul male, ma sudando e combattendo con determinazione e costanza pur non mancando qualche caduta e fallimento. La piccola gang di Ozzy, riesce così a riacquistare la propria libertà ma anche quella di tutti gli altri, che ormai non ci speravano più. Ed ecco che si ritorna ai colori accesi, vivi e brillanti della propria casa, in contrasto con quelli cupi e scuri della prigione.

Fiducia, lealtà, amicizia, coraggio ma anche denuncia contro la corruzione dei poteri alti, che mirano solo ai propri fini non interessandosi della felicità altrui. Ma la forza di volontà fa arrivare ovunque si voglia.

Roberta Perillo

  • Titolo originale: Ozzy: Fast & Furry
  • Regia: Alberto Rodríguez
  • Genere: Animazione, colore
  • Durata: 90 minuti
  • Produzione: Spagna, Canada, 2016
  • Distribuzione: Eagle Pictures
  • Data di uscita: 2 Marzo 2017

Ozzy - Cucciolo coraggioso poster"Ozzy - Cucciolo coraggioso" è un film del regista spagnolo Alberto Rodríguez.

Ozzy è un simpaticissimo beagle che passa le giornate in maniera tranquilla e spensierata. Questo almeno fino al giorno in cui i suoi padroni non saranno costretti a partire, per ignari motivi, per il Giappone e non avranno la possibilità di portarlo con loro.

Profondamente addolorati, i Martins, padroni del beagle, dovranno cercare una sistemazione temporanea per Ozzy e la scelta ricadrà su un lussuoso canile. Quello che però apparentemente sembra essere un vero e proprio paradiso per cani, si rivelerà molto presto una terribile prigione, gestita da un proprietario malvagio.

Ozzy dovrà trovare la forza di reagire e il coraggio per fuggire via insieme ai suoi nuovi amici a quattro zampe.

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