Mostri contro Alieni – Recensione

Prima pellicola d’animazione in 3D di casa DreamWorks

(Monsters vs Aliens) Regia: Rob Letterman, Conrad Vernon – Cast: Reese Witherspoon, Hugh Laurie, Will Arnett, Stephen Colbert, Seth Rogen, Rainn Wilson, Kiefer Sutherland, Paul Rudd – Genere: Animazione 3D, colore, 94 minuti – Produzione: USA, 2009 – Distribuzione: Universal Pictures – Data di uscita: 3 aprile 2009.

mostri-contro-alieniSarà davvero rivoluzionaria la visione di “Mostri contro Alieni”, primo cartoon in 3D prodotto dalla DreamWorks e realizzato dai registi Rob Letterman e Conrad Vernon, che hanno rispettivamente firmato la regia di “Shark Tale” e “Shrek II”.

La storia si apre in California dove una normalissima ragazza, Susan Murphy, (doppiata da Reese Witherspoon) si prepara al matrimonio con il giornalista televisivo Derek Dietl. Purtroppo il giorno più felice della sua vita verrà turbato da un incidente: un meteorite la colpisce ed improvvisamente, durante la cerimonia nuziale, la giovane cresce fino a raggiungere l’altezza di 15 metri.

Susan viene subito catturata dai soldati dell’esercito e rinchiusa in un bunker dove vengono tenuti prigionieri altri mostri, con i quali la californiana stringe amicizia. Tra i confinati vi è Anello Mancante (Will Arnett), un essere a metà tra il pesce e la scimmia rimasto congelato durante l’Era Glaciale e liberato migliaia di anni dopo dai paleontologi. Il cervello del gruppo è certamente Dott. Professor Scarafaggio (Hugh Laurie), uno scienziato che porta fisicamente le conseguenze di un suo esperimento mal riuscito, in quanto si trasformò in un insetto. Il più vorace è invece B.O.B (Seth Rogen), una massa gelatinosa risultata dal tentativo di alterazione chimica di un pomodoro.

A contatto con i mostri Susan prende il nome di Ginormica e viene spaventata dal quarto essere “stravagante”: una larva gigantesca chiamata Insettosauro. Tutti questi esseri mostruosi vengono reclutati dal governo americano, che promette loro la libertà, a patto che combattano l’invasione degli alieni e portino la salvezza sulla Terra. Il tema del mostro visto come una minaccia per l’essere umano ma che risulta poi più innocuo di quanto si pensi è caro alla cinematografia americana, basti pensare a “Godzilla” o a “King Kong”. Come questi precedenti anche i cinque mostri del cartoon della DreamWorks vivono emarginati dal resto dell’umanità fino a quando il loro aiuto sembra essere indispensabile per sconfiggere gli extraterrestri.

I registi Letterman e Vernon, ispirati dalla grafica degli sci-fi movies degli anni ’50, hanno dato vita ad un film d’animazione eccezionale, dove tutto è in rilievo e che, secondo il patron della DreamWorks Jeffrey Katzenberg, rivoluzionerà la storia del cinema quanto l’avvento del colore avvenuto circa 70 anni fa. Ciò dovrebbe quanto meno riportare la gente nei cinema poiché, al momento l’esperienza tridimensionale può essere vissuta soltanto in sala ed aiuterebbe quindi anche a combattere la pirateria.

A testimoniare quanto sia entusiasmante il connubio tra realismo e animazione in questa pellicola vi è la bellissima scena dell’inseguimento e dello scontro tra i mostri e il robot alieno sul Golden Gate Bridge di San Francisco. Qui, grazie ad effetti visivi molto raffinati, il famoso ponte rosso si anima nello stesso momento in cui si muovono i personaggi raggiungendo così un alto livello di credibilità e realismo. I disegnatori della DreamWorks hanno, inoltre, dato vita ad un personaggio femminile interessante e al passo con i tempi come Susan detta Ginormica, doppiata nella versione inglese dalla brava Reese Witherspoon.

All’inizio del cartoon la ragazza vive all’ombra del fidanzato accettandone ogni decisione, successivamente al cambiamento fisico e al rapporto con i quattro mostri Susan diviene invece maggiormente consapevole di se stessa e più coraggiosa, tanto da diventare anche lei un supereroe. Assistiamo, dunque, all’ennesimo personaggio femminile “tosto” di casa DreamWorks, dopo Fiona e le principesse delle fiabe di “Shrek III” (che combattevano a colpi di kung fu per difendere il regno di Molto molto lontano) e dopo l’inarrestabile Tigre di “Kung Fu Panda”. Nel complesso tutti i personaggi di “Mostri contro Alieni” sono molto ben caratterizzati, basti pensare al Presidente degli Stati Uniti doppiato da Stephen Colbert o al Generale Monger, cui presta la voce Kiefer Sutherland.

I due offrono sequenze uniche ed esilaranti, come il momento in cui il Presidente affronta il comandante alieno Galaxhar. Senza dubbio “Mostri contro Alieni” riempirà le sale sia per l’innovativa tecnologia dell’InTrue 3D, che per la storia coinvolgente a metà tra il comico e il reale.

Ilaria Capacci

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