Maschi contro femmine – Recensione

Un cast corale per la nuova commedia di Fausto Brizzi, da sceneggiatore di cinepanettoni a sapiente regista

Regia: Fausto Brizzi – Cast: Paola Cortellesi, Carla Signoris, Chiara Francini, Giorgia Wurth, Lucia Ocone, Sarah Felberbaum, Fabio De Luigi, Francesco Pannofino, Alessandro Preziosi, Nicolas Vaporidis, Giuseppe Cederna, Paolo Ruffini – Genere: Commedia, colore, 113 minuti – Produzione: Italia, 2010 – Distribuzione: 01 Distribution – Data di uscita: 27 ottobre 2010.

maschi-contro-femmineArriva sugli schermi l’atteso film di Fausto Brizzi “Maschi contro femmine”, primo capitolo di un progetto unitario che vedrà il suo completamento a febbraio, con l’uscita nelle sale di “Femmine contro maschi”. Un cast sostanzioso ha partecipato a entrambe le pellicole: i personaggi che hanno un ruolo di primo piano in questo episodio, avranno dei ruoli marginali nel secondo, e viceversa.

Ognuno dei due film ha vita a sé, i personaggi interagiscono determinando un’ambientazione unitaria, ma non vi sono sospesi tra una pellicola e l’altra. Il regista ha saputo mostrare con ironia e semplicità quelli che sono i difetti dei maschi, che qui non fanno proprio una bella figura, attraverso storie di ordinaria quotidianità.

Nonostante qualche gag un po’ caricaturale (vedi Signoris-Pannofino all’inizio del film), cha d’altronde hanno il merito di far ridere. Il racconto, degli ovvi luoghi comuni nella lotta fra i sessi, è credibile. Va dato il merito a Brizzi di saper portare sullo schermo temi già sfruttati raccontandoli in modo sempre diverso e frizzante, con dialoghi divertenti e mai volgari. Per uno che scrive i copioni dei “cinepanettoni” sembrerebbe quasi uno sdoppiamento di personalità, non fosse che si deve tener conto che un bravo sceneggiatore deve saper scrivere qualsiasi cosa gli venga chiesta.

Brizzi a quanto pare lo fa, riservando per alle sue realizzazioni un tono più moderato, dove la comicità scaturisce dalle situazioni e non dalle parolacce gratuite. Bravi tutti gli attori, le cui diverse età permettono di affrontare il tema in modo trasversale. Trasversalità presente anche nel mostrare i gusti sessuali, per la serie ‘il mondo è bello perché è vario’. In attesa, col nuovo anno, di sorridere dei difetti femminili, divertiamoci con quelli maschili.

Maria Grazia Bosu

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