Mai così vicini

Mai così vicini - Recensione: Una delle migliori commedie degli ultimi anni, firmata dal regista di “Harry ti presento Sally”

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Bisogna assolutamente fare una premessa: in questo caso non si può mantenere un’obbiettività, si è decisamente di parte. “Harry ti presento Sally” è una delle migliori commedie di sempre e Rob Rainer, con quel film, ha creato qualcosa di magico. Si sa e nessuna opinione contraria, cinica, smitizzante o dissacratoria potrà mai cambiare questo dato di fatto.

Questo piccola introduzione, del tutto parziale, è servita per spiegare l’enormità delle aspettative che circondavano questa pellicola. Si sarebbero potute rivivere le emozioni provocate da “Harry ti presento Sally”? Si sarebbe provata, forte e netta, quella sensazione di far parte, seppure per un attimo, di un piccolo, ironico, geniale miracolo narrativo? Si sarebbe avuta l’impressione che il film fosse stato scritto solo per ognuno di noi?

Bene: il piccolo miracolo si è ripetuto. Si può dire, senza esagerazione e senza nessuna esitazione, che “Mai così vicini” è una delle più belle commedie viste negli ultimi anni. E se ne sono viste parecchie.

E non finisce qui: c’è un di più. Infatti questo lavoro non ha nulla a che vedere con “Harry ti presento Sally” se si escludono l’ironia, la genialità, la dolcezza, l’enorme bravura degli attori e quel pizzico di irriverenza (che fa, e ha sempre fatto, la differenza), ovviamente. Insomma Rainer non ha ripetuto lo stesso miracolo: ne ha creato uno nuovo… non è un’impresa da tutti i giorni.

La trama non scade mai nel banale o in uno degli innumerevoli cliché che accompagnano il genere umoristico-sentimentale. La storia evolve in maniera lineare e coerente senza, per questo, rinunciare a svolte inaspettate e a piccoli guizzi di originalità, sempre molto ben calibrati. Douglas e Keaton, per la prima volta insieme sul grande schermo, risultano essere una coppia esplosiva: la loro interpretazione, da sola, vale ben di più del prezzo del biglietto.

Ma non sono solo un’ottima trama e un’eccellente prova di recitazione a rendere questa commedia speciale. La verità è che, dall’inizio alla fine, ci si trova sospesi in un mondo che riesce ad essere tutto e nulla insieme: spigoloso e delicato, dolce e cinico, romantico e  disilluso, arguto e tremendamente naif, semplice e complicato. Sembra quasi di essere estraniati dalla realtà per entrare in un mondo molto più reale del nostro. Questo film non si lascia guardare: si fa vivere. Ed è questa la vera magia di Rainer.

Al di là di tutto, a volte, certe cose non vanno né lette né ascoltate da altri: devono essere vissute. E in questo raro caso si può. Godetevi lo spettacolo.

Micol Koch

  • Titolo originale: And So It Goes
  • Regia: Rob Reiner
  • Cast: Michael Douglas, Diane Keaton, Sterling Jerins, Frances Sternhagen, Andy Karl, Scott Shepherd, Frankie Valli, Annie Parisse, Rob Reiner, David Aaron Baker
  • Genere: Commedia
  • Durata: 94 minuti
  • Produzione: USA, 2014
  • Distribuzione: Videa CDE
  • Data di uscita: 10 luglio 2014

mai così viciniMolte sono le ragioni per cui non amare l'agente immobiliare Oren Little.

Volutamente sgarbato e indisponente verso ogni essere umano, l’unico suo fine è quello di concludere trattative di vendita e raggiungere la pensione.

Il figlio però riesce a scombinare tutti i suoi piani quando a sorpresa decide di mollargli la nipotina, esistenza della quale era fin lì dall’agente ignorata.

Del tutto incapace di prendersi cura della bimba, Oren decide di affidarla alla simpatica e ben temprata vicina di casa Leah, provando in tutti i modi a riguadagnare quello spazio sottrattogli dal figlio, ma pian piano, nonostante una certa riluttanza, imparerà a star bene in compagnia delle due donne, abituandosi alla loro compagnia fin quasi al punto da non riuscire più a farne a meno.

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