Magic Mike – Recensione

Magic Mike – Recensione

Strip-tease e non solo in questo frizzante film di Soderbergh, che racconta il percorso umano e professionale dei suoi protagonisti

Regia: Steven Soderbergh – Cast: Channing Tatum, Matthew McConaughey, Shiloh Fernandez, Kayden Kessler, Kevin Nash – Genere: Commedia, colore, 111 minuti – Produzione: USA, 2012 – Distribuzione: Lucky Red – Data di uscita: 21 settembre 2012.

magicmike“Magic Mike” è una bella sorpresa, non lasciatevi ingannare dalla sua campagna promozionale, non è un film per sole donne, bramose di vedere bei maschioni in tanga: il film di Soderbergh va oltre la superficie per raccontare in profondità le storie dei suoi protagonisti.

Il film trae spunto dalle esperienze giovanili dell’attore Channing Tatum, che neppure ventenne, ha effettivamente lavorato in un club di Tampa, in Florida, come stripper. Da sempre l’attore, che dimostra in questa pellicola di aver affinato le sue capacità attoriali, ha desiderato raccontare sul grande schermo questo periodo della sua vita.

La mano di Soderbergh muove con eleganza la macchina da presa, confezionando un racconto dal ritmo elevato, dove non c’è spazio per la noia, in un susseguirsi di vicende che alternano i ‘numeri sul palcoscenico’ all’indagine emotiva dei personaggi, raccontandone sogni e speranze.

Così l’approccio al mestiere di un giovane spogliarellista, interpretato da Alex Pettyfer (“Sono il numero quattro”), preso sotto la sua ala protettrice da uno stripper trentenne, Magic Mike/Channing Tatum, l’attrazione principale del club, è l’opportunità per il regista di mostrare due percorsi umani all’apparenza paralleli, ma in vero diametralmente opposti.

Il regista racconta con naturalezza del danaro che gira dietro a questi club, e di come anche il corpo maschile può essere mercificato, posto in balia di donne forse più esigenti dei maschietti che frequentano analoghi locali.

La colonna sonora è molto bella e i ‘pezzi da palcoscenico’ divertenti, e ovviamente fra tutti i danseur spicca per abilità e padronanza del palcoscenico Tatum, che a quanto pare non ha perso l’innato talento per la danza.

Sarà divertente per gli amanti dei serial, vedere in desabillè i loro beneamini: Neal Caffrey di “White Collar”, Joe Manganiello di “True Blood” e Adam Rodriguez, protagonista per undici stagioni di “CSI: Miami” nei panni del detective Eric Delko.

A dirigere il locale un Matthew McConaughey in grande spolvero, che non ha problemi a far vedere il proprio lato B.

Maria Grazia Bosu

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