Le avventure di Fiocco di Neve – Recensione

Le avventure di Fiocco di Neve – Recensione

La storia dell’unico gorilla bianco al mondo

(Floquet de Neu) Regia: Andrés G. Schaer – Cast: Elsa Pataky, Pere Ponce, Constantino Romero, Benjamin, Nathan-Serio, Fèlix Pons, Carlos Latre, Joe Lewis, Elsa Anka, Anna Gras, Rosa Boladeras, Mercè Comes, Pablo Vázquez, Claudia Abate – Genere: Animazione, colore, 85 minuti – Produzione: Spagna, 2011 – Distribuzione: Notorious Pictures – Data di uscita: 3 gennaio 2013.

le-avventure-di-fiocco-di-neveFiocco di Neve è un gorilla speciale: è l’unico gorilla bianco del mondo. Arrivato dalla Guinea viene spedito a Barcellona dove, dopo aver passato un po’ di tempo con la bambina Paula e i suoi genitori, viene mandato allo zoo della città. Fiocco di Neve diviene fin da subito la maggiore attrazione della zoo dove ogni giorno si riversa una folla di adulti e bambini entusiasti di vederlo. Così non la pensano, però, gli altri gorilla del parco Kiddo e suo padre Ron, il severo capofamiglia che non riconosce Fiocco come suo simile per via del colore del suo pelo. Sola la piccola gorilla Ganga e il buffo Miguel, un panda rosso buddista che sogna di essere una sinuosa pantera, diventano amici del gorilla bianco. Quando Fiocco di Neve viene a sapere della presenza in città della Strega del Nord decide di partire in lungo e pericoloso viaggio con il fedele Miguel per chiederle di trasformarlo in un gorilla uguale a tutti gli altri.

“Le avventure di fiocco di neve” è un film d’animazione che, dietro la divertente storia di un gorilla speciale e del suo rocambolesco viaggio per la città di Barcellona, nasconde un importante insegnamento. Il dolce gorilla bianco lotta fin dalla sua nascita con la sua diversità che, mentre per tutte le persone e i clienti dello zoo è una dote che lo rende un gorilla unico e tenero, per lui è solo un elemento di emarginazione dai suoi simili.

Il viaggio per raggiungere la Strega è motivato solo dalla sua forte esigenza di sentirsi accettato e amato dagli altri gorilla, ragione per cui è disposto a perdere la sua caratteristica straordinaria. Saranno la sua piccola amica Paula insieme al simpatico panda rosso Miguel a far capire a lui e all’irascibile capobranco Ron che la diversità in fondo non esiste ma è solo nei nostri occhi. Ognuno di noi e diverso dall’altro e per questo speciale, al di là del colore della pelle (o pelo in questo caso), della religione, dei suoi interessi, delle sue preferenze.

Con questo lungometraggio animato, ispirato alla vera storia del gorilla bianco trovato in Guinea nel 1966, grandi e piccini potranno passare due ore a divertirsi e a riflettere su un messaggio sempre più importante all’interno della nostra società, dove ormai diversità è quasi sempre sinonimo di esclusione sociale.

Miriam Reale

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